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martedì 23 giugno 2020

Osteopatia portami via.

Ho deciso, qualche settimana fa, di "aggiornare" i miei canali di divulgazione medica. Spinto un po' da mio figlio che mi dava del "vecchio" perché mi limitavo al blog e ai social più classici (Facebook, Twitter) mentre secondo lui oggi i "gggiovani" usano e seguono YouTube e Instagram, ho provato, con grande indecisione e grandi dubbi a realizzare alcuni video. 
Parlo e parlerò degli argomenti classici ma farò anche video di medicina, di storia della medicina, di commento ai post di questo blog e su qualsiasi argomento (anche attuale o di cronaca medica) che mi piaccia.
Il riscontro c'è. Aumentano gli iscritti sul canale YouTube, qualche messaggio di ringraziamento e incoraggiamento e lo stimolo di fare qualcosa di nuovo, perché no, ci provo.
Ho già pubblicato alcuni video tra i quali uno che spiegava e commentava l'osteopatia, la medicina alternativa che pretende di curare malattie manipolando il corpo, no, non ci riesce, posso anticiparvi il finale ma nel video spiego un po' di cose.




Nel video ho spiegato quello che sappiamo e che ci dice la scienza. L'osteopatia è una pseudomedicina. Una pratica basata su teorie campate in aria, senza nessuna efficacia dimostrata e pure con qualche rischio. Questo succedeva prima dell'emergenza Coronavirus e quindi è passato un po' di tempo ma è interessante parlarne, anche ora.
Ovviamente sono arrivate anche le critiche al video, praticamente tutte da parte di osteopati e simpatizzanti e sono anche queste da leggere perché offrono degli spunti importanti. Una delle caratteristiche che sottolineo dell'osteopatia è che la formazione (in Italia) degli osteopati praticamente non esiste. Queste persone "curano" gli altri senza avere nessuna base sanitaria, nessun percorso accademico e, molto probabilmente, nemmeno basi culturali personali sufficienti.

Ero abituato alle critiche (e agli attacchi, anche violenti) di omeopati, guaritori, seguaci di guru e sette e gli argomenti erano i soliti. Accompagnati da insulti e minacce. Gli osteopati (quelli ovviamente che hanno commentato, non tutti) hanno avuto in comune una caratteristica inedita (per me): un'ignoranza medica (e generale) abissale.

Una cosa che ho trovato interessante. Alla fine gli osteopati, come ho spiegato nel video, non sono (necessariamente) medici. Anzi, visto com'è oggi il percorso per diventare osteopata ci sono tantissimi osteopati che con la medicina, la salute e la mentalità scientifica, non hanno nulla a che fare (il mio ex meccanico oggi fa l'osteopata). Quindi se l'omeopata (è obbligatorio sia un medico) magari ha le sue basi di medicina, l'agopuntore (deve essere un medico) anche, l'antivaccinista a volte è un biologo o un fisico, un moto antivaccinista è farmacista, insomma, hanno almeno un'infarinatura di scienza, l'osteopata no, quasi sempre non ce l'ha.
Fare il "medico" quando non lo sei è pericoloso. Non hai idea di ciò che stai facendo. Finché lo fai in privato, tra quattro mura, con chi si fida di te, tutto si può fare, non ci sarà nessuno a controllarti o ascoltarti ma quando ti affacci al mondo o ti confronti, ecco che tutto può crollare.

In questi giorni, come dicevo, ho avuto a che fare con tanti osteopati e seguaci di questa pseudocura. E le loro reazioni sono state sconsolanti, deprimenti.
È intervenuta persino la segretaria nazionale di una delle associazioni di punta dell'osteopatia che, oltre che dimostrare una scarsa conoscenza della lingua italiana, ha fatto affermazioni a dir poco impressionanti. Secondo lei le ossa (anzi, "le osse") craniche (le ossa che compongono il cranio) non sarebbero fuse (alla nascita ogni parte del cranio è "mobile", separata dall'altra, poi gradualmente si fonde e diventa immobile) un'affermazione che, proveniente da chi dice di occuparsi di salute è, a dir poco, deprimente.

Ma dopo di lei altri. Uno che si chiedeva che c'entra l'ictus (uno dei rischi dell'osteopatia) con l'emorragia cerebrale (l'emorragia cerebrale è una delle cause di ictus), un altro che il femore (osso della coscia) sarebbe una parte del bacino e un altro che il sangue, dal cuore, va al cervello dove verrebbe ossigenato (il cervello che svolgerebbe il ruolo del polmone, un disastro). A me questa cosa ha intristito molto.


Capisco credere alle fandonie, in giro c'è tanta creduloneria, faciloneria, c'è gente ingenua ma negli osteopati che ho incontrato in questa occasione c'era molta impreparazione ma proprio profonda, inaspettata. Significa che questa gente non ha studiato nulla, non ha idea di ciò che sta facendo. Ha una conoscenza del corpo umano nemmeno di livello base.
Un po' come dire di fare il meccanico e non sapere come funziona un motore di macchina.
Il problema è anche questo. Gli osteopati non studiano all'università, non c'è una facoltà di osteopatia o una scuola di specializzazione universitaria. Si tratta di scuole private. Persone anche senza formazione scientifica (ovviamente anche un medico o un operatore sanitario può fare l'osteopata ma non è obbligatorio esserlo), senza alcuna base culturale, che un giorno si iscrivono in una scuola privata che insegna una teoria che non ha alcuna base e fornisce una tecnica che non ha nessun riscontro medico e tutto senza alcun controllo accademico. Ci può essere la scuola più severa e attenta ma ci sono quelle che "imbarcano" e "sfornano" chiunque, tanto per accaparrarsi i soldi delle iscrizioni. Ed ecco il risultato.





Certo, qualcuno si è dimostrato gentile, educato, ha provato a intavolare una improbabile discussione, ci saranno sicuramente osteopati (magari quelli laureati in medicina o i fisioterapisti) che sanno come siamo fatti ma come credere a chi dice "la palma della mano è innervata dalle arterie del braccio" o che "arriva ai polmoni, sempre tramite la trachea [...] l'energia vitale esterna, il Prana"? [Pagliaro. Osteopatia viscerale: Il sistema pneumofonatorio e cardiovascolare.]
"Avremo prima l'energia centrale, che è l'energia ancestrale e poi l'energia interna che è la continuità della precedente e che assicura la sua rotazione lungo le arterie anteriori e posteriori e infine la sua distribuzione nel resto del corpo tramite i meridiani e le fasce come energia esterna" [La ronda delle emozioni e l'osteopatia].
Stiamo parlando, con un linguaggio totalmente campato in aria e non scientifico, di aria fritta.
E questo è niente. Gli osteopati dicono di sentire le vibrazioni del cranio e delle meningi ("vibrazioni" che sentono solo loro).
Il canale che serpeggia e arriva alla narice. (da "La ronda delle emozioni e l'osteopatia")

Qualche osteopata si è detto "imbarazzato" per queste cose e che si augura che si arrivi a un linguaggio più accettabile grazie a studi e ricerche future, io ho risposto che, naturalmente, finché questi studi non ci saranno non parliamo di scienza e medicina ma di stregoneria.
Mi sembra ovvio. Però ho apprezzato il tentativo (raro, vago) di qualche osteopata di cercare uno spiraglio, di discutere civilmente e di tentare un approccio vagamente scientifico al mestiere che pratica. Un po' quello che è successo con gli agopuntori: vogliono dignità scientifica, discutono di efficacia, medicina e cura delle persone ma poi parlano di meridiani, energia vitale e flussi energetici. E guai a chi li contraddice, come in tutte le religioni.

Che dire?
Non entro nel merito dell'osteopatia, ne ho parlato, non entro in approfondimenti, ho voluto solo raccontare un aspetto per me nuovo e imprevisto.
E preoccupante.
Non so se occorra aggiungere altro o approfondire ulteriormente l'argomento. Quando qualcuno vi propone osteopatia per i vostri problemi, rileggete queste cose e pensateci. Molto bene.

Alla prossima.

giovedì 15 maggio 2014

Paul Zenon's Preparations (e se lo facessimo in Italia?)

Non posso fare a meno di condividere questo video che mi hanno segnalato (grazie!), è fantastico, la sintesi di tutte le bufale, le pseudoscienze, le medicine alternative e le sciocchezze di tutti i tempi.
Una sorta di cronaca di una giornata all'insegna delle superstizioni con protagonista Paul Zenon, prestigiatore che combatte le "false magie" (guaritori, persone che comunicano con i defunti e simili...).

Anche se il video è di origine inglese e qualche personaggio è noto solo nei paesi anglosassoni (per esempio Jenny Mc Carthy, visibile sul telefonino del protagonista come immagine per la sveglia, ex coniglietta Playboy oggi attiva antivaccinista o Simon Singh, divulgatore e nemico giurato della chiropratica che fa...il chiropratico), il video è comprensibile a tutti, con momenti di pura ilarità. Guardatelo più di una volta, io facendolo ho scoperto particolari bellissimi (il giornale che parla di Wakefield, ad esempio...).

Guardandolo mi è venuta un'idea "folle": se realizzassimo un video del genere anche in Italia (con qualche "bufala" nostrana)? Se come "attori" apparissero i più noti "divulgatori" antibufala italiani?
Non sarebbe fantastico?

Io sono disponibile per una parte.
Servirebbe tutto il resto.



Alla prossima.

mercoledì 14 aprile 2010

Nove mesi

Se non conoscessimo tutti i processi che ci consentono di trasformare due cellule in un essere vivente e qualcuno ci raccontasse quello che succede dal momento della fecondazione alla nascita, questa persona verrebbe accusata di essere un visionario in preda al delirio. Il processo è talmente complesso e perfetto da rappresentare un vero e proprio miracolo biologico, uno tra i tanti ma che ci riguarda direttamente. Una cellula maschile (lo spermatozoo) si unisce ad una femminile (l'ovocita) per mezzo di un unione tra due corpi (anche "l'unione" ha qualcosa di strabiliante...rifletteteci...) e da quel momento succede qualcosa di assolutamente fantastico. Due cellule. Inizia tutto da lì.

Così voglio ripercorrere in pochissimo tempo un viaggio lungo circa nove mesi. Un viaggio che ha consentito a tutti noi di trovarci qui a leggere, scrivere, pensare, discutere.
Grazie al video realizzato unendo immagini reali a realizzazioni virtuali processo che ha permesso di ottenere immagini virtualmente tridimensionali, ripercorriamo la nascita di un nuovo essere umano. ed immergiamoci nel luogo in cui tutti noi siamo cresciuti e dal quale tutti proveniamo. L'ideale sarebbe guardare il video a schermo pieno con cuffie e tranquillità attorno al monitor.
Il video è pubblicato per gentile concessione di TheVisualMD.
Nove mesi in quattro minuti.


Visualizations are the courtesy of TheVisualMD.com

Siamo il meglio che poteva esprimere la natura, triste come a volte l'uomo rovini un meccanismo perfetto utilizzandolo per scopi di basso livello, dovremmo sempre ricordare come l'essere scelti per rappresentare una specie vivente dovrebbe essere un onore che accompagni ogni nostro gesto su questo pianeta.
Alla prossima.

Per tutte le donne in gravidanza che vogliano utilizzare dei comodi strumenti on line di pianificazione ed organizzazione della proprio periodo di attesa, ecco una pagina con alcune utilità.

mercoledì 10 giugno 2009

Video: Il cancro al microscopio

La comunicazione tra medico e paziente è spesso un ostacolo insormontabile.
Quasi sempre difficile da comprendere da parte del medico, è vissuto con difficoltà anche dal paziente che evita di chiedere chiarimenti o per timidezza o per una sorta di "timore reverenziale" nei confronti del camice bianco che ha di fronte. A volte, è anche vero, i mezzi di comunicazione (soprattutto internet) offrono una buona fonte di informazioni e quindi il livello culturale medio, anche in medicina, si è evoluto, quindi se esistono ancora difficoltà di comprensione tra medico e paziente, queste sono sicuramente molto meno importanti che nel passato.
Eppure, non tutti i meccanismi alla base delle malattie, sono chiari a tutti.
Mi sono reso conto anche grazie a questo blog, che termini o espressioni che per i medici sono elementari e semplici, per chi legge sono di difficile comprensione.

Mi servirò quindi di video o immagini interessanti, che aiutino meglio a capire i meccanismi alla base della medicina e quindi a smascherare chi dice bugie.
Avete mai visto ad esempio come avviene l'eliminazione di una cellula normale tramite i meccanismi del nostro organismo?

La morte di una cellula si chiama apoptosi, una cellula, finito il suo ciclo, geneticamente determinato, non ha più ragione di esistere. Viene così distrutta ed eliminata da altre cellule del nostro organismo, i macrofagi, che letteralmente la "mangiano".




Figura A: La cellula inizia il suo processo di apoptosi

Figura B: La membrana cellulare si disgrega

Figura C: La cellula è ormai distrutta

Figura D: Un macrofago (freccia) si avvicina per inglobarla


Aggiornamento: In realtà quel corpuscolo dell'immagine D indicato dalla freccia, è un "corpo apoptotico", risultato della disgregazione cellulare (errore mio, mi sono basato su traduzioni sbagliate di altri siti, grazie G.), praticamente un detrito della cellula morente, ne approfitto quindi per inserire una bellissima immagine di un macrofago che ingloba un batterio (in azzurro il batterio, filiforme, in giallo il macrofago, immagine da microscopia elettronica):


Esistono altre immagini al microscopio davvero spettacolari.
Avete mai visto un vaso sanguigno con il suo contenuto di globuli rossi?

Questa è la sezione di un vaso sanguigno che irrora un melanoma. La zona marrone punteggiata è il melanoma, la "depressione" centrale piena di "sfere" rosse è il vaso sanguigno. Le sfere rosse sono i globuli rossi, le due piccole sfere giallastre sono due globuli bianchi. Questo vaso sanguigno "nutre" il tumore e le cellule cancerose, penetrando al suo interno, si spostano nel corpo umano, potendo causare metastasi.


Quando per esempio Tullio Simoncini (l'ex medico che sostiene che il cancro è causato dalla candida) dice che la "massa tumorale" è una reazione del corpo all'aggressione del fungo, per un medico è automatico filtrare questa notizia come inconsistente e questo deriva dai suoi studi, dall'osservazione e dall'evidenza. Una massa che cresce come reazione ad un "corpo estraneo" (nel caso di Simoncini, la candida), dovrebbe circondare questo corpo estraneo che sarebbe quindi rinvenibile al suo interno o in ogni caso dovrebbe essere presente nella maggioranza dei tumori. Questo non accade, la candida non viene rinvenuta, non si vede, non è presente. Non solo, ma "reazione" alla candida, mostrerebbe cellule "normali" non dalla fisiologia totalmente sovvertita.

Nelle cellule del cancro invece, non solo è sovvertito l'aspetto, le caratteristiche, ma sono completamente diversi anche i comportamenti, le regole, i normali meccanismi di riproduzione e morte.

Una divisione cellulare di una normale cellula, in una delle sue fasi, chiamata ANAFASE:

Come si vede, la cellula si divide "nella sua parte centrale", dividendo non solo le strutture che la formano ma anche (soprattutto!) i cromosomi che contengono il DNA. Se fate caso, la divisione del DNA (che è contenuto in quei "bastoncini" centrali più scuri) è perfettamente simmetrica, divisa esattamente a metà, come succede in tutti gli esseri viventi. E' proprio il DNA che regola tutte le nostre funzioni, si può immaginare quindi che un solo, banale errore nella divisione del DNA potrebbe essere fatale o, ben che vada, portare a gravi malattie.
La cellula del cancro, è diversa, mutata, presenta cioè delle caratteristiche diverse rispetto alla cellula normale ed ecco come si presenta una divisione di una cellula neoplastica, proprio nella stessa identica fase della cellula normale di prima, l'anafase:


Non notate nulla di diverso? Il DNA (la zona verde, è un immagine a fluorescenza) questa volta non è simmetrico, non si divide bene, questa è una divisione aberrante, sbagliata, tipica della cellula del cancro. Il risultato di questa divisione, saranno due cellule "aberranti", che a loro volta daranno origine ad altre cellule anormali.

Intendiamoci, questi "errori" avvengono continuamente nel nostro corpo, per motivi endogeni (veri e propri errori della "macchina" biologica) o esterni, dovuti ad esempio ad un trauma fisico, un agente "mutageno"...cancerogeno...ma il nostro organismo li corregge, eliminando ad esempio la cellula anormale ed impedendone la replicazione. Quando questa correzione non avviene...inizia il cancro.


Queste sono evidenze banali, in medicina le evidenze sono quotidiane. Per questo ad un medico servono poche informazioni per filtrare certe teorie come non reali. Un pilota d'aereo che studiasse la teoria che immagina le nuvole come composte da cotone, dovrebbe perdere anni a "smentire" o provare questa ipotesi? E se dicessero ad un astronauta che ha posato il proprio piede sulla luna, che questa è fatta di formaggio emmenthal?
Per chi non è medico invece, è la fiducia in quello che dice la scienza, a filtrare nello stesso modo questa informazione. Anche perchè la scienza è frutto di secoli di osservazione e studio (e genio umano...) da parte di migliaia di persone, la ciarlataneria è frutto del pensiero non dimostrato e mai verificato di una persona.

Per questo chi con questi argomenti convive per lavoro, DEVE conoscerli.

Ed il pubblico? Sa cos'è una cellula cancerosa? Sa come si riproduce? Sa come si diffonde?
Ma la cellula maligna, perchè è diversa da quella normale?
Come si comporta?
Come facciamo a dire che "impazzisce"? In base a quali evidenze l'anatomopatologo afferma che una cellula è cancerosa ed un'altra no?

Cosa succede in pratica? Gli scienziati, cosa vedono al microscopio per trarre certe conclusioni?

Secondo me questo video lo spiega meglio di tante parole.
E' il primo di una serie che intendo pubblicare.

Il video è in inglese, ma ho messo alcuni sottotitoli che spiegano meglio cosa osserviamo.
Non ho tradotto letteralmente e non ho nemmeno "realizzato" un video, non sono bravo a farlo e non ho nemmeno i programmi adatti (mi piacerebbe però, se qualcuno avesse consigli...), ho voluto solo condividerlo visto che l'ho trovato molto interessante proprio perchè "fa vedere" invece di limitarsi a "spiegare", cosa che, ho provato in prima persona, non è sempre facile nè comodo.

Il cancro al microscopio:


I sottotitoli non sono una traduzione letterale ripeto, ma una spiegazione.
Il video è tratto da: http://www.exploratorium.edu/imaging_station/research/cancer/story_cancer1.php

Il commento originale è della dottoressa Thea Tlsty.

Spero di essere stato chiaro e soprattutto interessante, se argomenti del genere interessano, sarà mia cura prepararne altri.


Si ringrazia per le immagini Wellcome images e per il video Exploratorium.edu


Alla prossima.


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PS: Ho creato un gruppo MedBunker su Facebook, ho visto che Tullio Simoncini ne ha creato uno anche lui e mi sembra il minimo esserci, senza tante pretese ma con tantissima determinazione.
Rinnovo inoltre i ringraziamenti a chi mi sostiene (siete tantissimi, incredibile!) e posso assicurare e tranquillizzare tutti, i risultati si vedono, i messaggi li ricevo, le informazioni arrivano e la gente comincia a capire, sono estremamente contento dell'iniziativa di questo blog, il suo scopo è pienamente soddisfatto...

...e siamo solo all'inizio ragazzi...

;)