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venerdì 21 ottobre 2011

Oscilloreazioni

Riporto un estratto dei tanti messaggi che ho ricevuto in privato dopo la pubblicazione dell'articolo sull'Oscillococcinum. Quasi tutti quelli che mi hanno scritto si sono mostrati increduli: non è possibile sia solo zucchero, sarebbe assurdo, qualcuno si è dimostrato ragionevole: inconsapevole della realtà si è ricreduto ed è rimasto molto deluso dal fatto di aver pensato per anni di assumere un farmaco contenente chissà quale principio attivo quando invece ingurgitava solo pastiglie di zucchero. Vale la pena però di leggere alcuni di questi messaggi, dicono più di quanto potrei dire io su ciò che la gente sa dell'omeopatia. (messaggi copiati e modificati per motivi di privacy):
*Egregio WeWee,

il suo post sull'oscillococcinum mi ha davvero scandalizzato. È un farmaco che uso da anni per prevenire e curare l'influenza e lo prendo su consiglio del mio medico. Su di me funziona, in genere quando d'inverno ho l'influenza ne prendo un flacone intero ed in pochi giorni sto meglio. Lei lo considera zucchero e la cosa mi ha davvero sconvolta [...] se fosse così ci sarebbe da denunciare l'azienda che lo produce ma mi chiedo: com'è possibile che dei medici lo consiglino?
*Buongiorno Wewee. Il suo post sull'oscillococcinum mi ha lasciato stupefatto. È proprio vero dunque che la casa produttrice non mette niente nel prodotto ma solo zucchero? Se così fosse sarebbe un imbroglio colossale, spero lei abbia preso un abbaglio...
*Caro "dottore" dei miei stivali. ho letto il post dell'oscilococcinum e lo ritengo infamante e calunnioso.Lo uso da anni per me e per i miei bambini e mai dico mai ci siamo ammalati l'influenza nemmeno sappaiamo cosa sia a casa mia al massimo ci prendiamo un raffreddore che curiamo con miele e latte caldo (io col rum caldo). Ora spero che la bioron ti denunci per aver detto che sia solo zucchero, prima di parlare lo hai analizzato? In base a cosa dici che sia solo zucchero? Non è zucchero e c'è scritto proprio sulla confezione. Infomati prima di parlare.


*"Gentile" Wewee,

la ringrazio per il suo articolo sull'oscillococcinum, nuove informazioni ed opinioni contrastanti sono il sale di una buona civile e costruttiva discussione. Lei afferma che l'oscillococcinum contiene solo zucchero? In base a cosa afferma ciò? Ha fatto delle analisi? [...]
Mi dispiace ma non la penso come lei se fosse vero che in quei globuli ci fosse solo zucchero avrebbero già proibito la vendita. E' un medicinale e con la vita non ci si scherza. [...] il sapore dolce dei globuli è solo per farli prendere ai bambini e lei assaggiandoli avrà giudicato male, rifletta e poi parli.
*Sono molto dispiaciuto di aver scoperto che l'oscillococinum sia solo zucchero me la prenderò con il mio farmacista mi ha imbrogliato e mi deve tornare i soldi indietro.
*Gentile dottore.

lo ammiro per quello che fa contro i ciarlatani e chi si approfitta della gente che soffre ma le garantisco che sull'oscillococcinum ha preso un granchio. Non può essere solo zucchero me lo consiglia sempre il pediatra dei miei bambini e ha sempre funzionato, tranne qualche eccezione non prendono mai la febbre.
* Vorresti dire che se facessi analizzare i grani di oscillococcino il risultato sarebbe che sono fatti solo di zucchero? Guarda che lo faccio fare da un laboratorio di un mio amico e poi pubblico i risultati, la figuraccia la fai tu non io ti avverto [...] intanto ho chiesto alla Boiron di inviarmi il bugiardino del farmaco...
* [...] mi avevano detto che l'oscillococcinum fosse solo zucchero, infatti da almeno tre anni non ne compro più (veramente qualcosa faceva ma non voglio farmi prendere in giro da nessuno) da qualche tempo uso solo Aconitum 200 CH della [...] che avevo a casa per gli attacchi di panico. Non funzionava per questi ma per l'influenza è ottimo, l'ho scoperto per combinazione e da tre anni non becco un virus!

...e poi su un blog di mamme (avevo già proposto questi commenti ma li riporto qui):
- ho comprato anch’io l’oscill oecc…spero davvero che non sia zucchero.

- la farmacista che è una mia amica me lo ha consigliato …se fosse zucchero mi dispiacerebbe tantissimo!!!

- Se è zucchero… l’avrò pure pagato più dell’oro, ma male non gli fa. Se invece, come spero, contiene dei principi attivi, li aiuta pure, quindi… io ci provo!

- non so, voi continuate e darglielo?IO A COSTO DI PASSARE PER STUPIDA, CREDO DI SI’.

- non so che dire. SAranno veramente palline di zucchero? Il sapore è dolciastro.

- CAVOLO SONO ALLIBITA…

Lascio a voi ogni considerazione....ma non mi dite più che l'informazione non c'entra, queste persone non hanno idea di sciocchezze come la memoria dell'acqua o le vibrazioni quantiche, loro sono davvero convinte che in quelle palline ci sia qualcosa oltre allo zucchero. Che si fa, glielo spiegate voi?
Questa notizia invece non ha bisogno di commenti, da quanto riportano le testate giornalistiche si tratta di un evento assolutamente incredibile, drammatico e senza possibili giustificazioni. Lo riporto solo per dovere di cronaca.

Aggiornamento: tanto per curiosità mostro un'analisi effettuata dall'università di Toronto (dipartimento di chimica) per conto di una trasmissione televisiva canadese (ne ho parlato qui). L'analisi riguardava altri due rimedi omeopatici (molto diffusi), la Belladonna e l'Ipecacuana 30 CH. Il grafico qui sotto (un esame cromatografico), mostra che nei granuli non c'è nessun principio attivo (il picco che si vede è proprio quello relativo allo zucchero). Mi metto in moto per effettuare un esame simile per l'oscillococcinum...

Analisi di due tipi di preparazione omeopatica: non c'è niente dentro (oltre allo zucchero).

Alla prossima.

venerdì 7 ottobre 2011

La vera storia dell'Oscillococcinum

Ok. Faccio lo scoop.
Esistono diversi prodotti in vendita nelle farmacie italiane che dicono di contenere delle sostanze che in realtà non esistono. È uno scoop eccezionale, visto che le regole del commercio vogliono che la confezione indichi esattamente il contenuto di un prodotto in vendita con tanto di dosaggi e quantità, non si può vendere un prodotto se non è esattamente ciò che dice di essere. Non solo: questi prodotti sono venduti come curativi, dicono di poter migliorare o guarire delle malattie. Sono tanti, una lista lunghissima, i consumatori saranno felici di scoprire questo enorme giro commerciale.

Andiamo nel particolare: questi prodotti che nella confezione dichiarano di contenere sostanze e principi attivi  che in realtà non contengono, sono solo delle caramelle di zucchero e non contengono niente oltre a questo: non vi è alcuna traccia di altre sostanze elencate nella confezione.
Questa è una sorta di pubblicità progresso, informazione al consumatore, protezione del cittadino e visto il numero spropositato di questi prodotti oggi parlerò di uno di loro svelandone la storia che forse non tutti conoscono, in questo modo i consumatori saranno consapevoli di ciò che trovano sugli scaffali delle farmacie ed eviteranno di comprare caramelle al costo di pepite d'oro anzi, potrebbero decidere di intervenire presso le autorità competenti per mettere fine a questo commercio, quello che hanno fatto negli Stati Uniti.

Il prodotto in questione è l'Oscillococcinum, vendutissimo ed utilizzatissimo da tanti ignari consumatori che pensano di acquistare un medicinale mentre in realtà acquistano piccole palline di zucchero puro. Lo stesso prodotto è quello che ha scatenato la giusta "rivolta" internazionale contro l'azienda che lo produce che in questi giorni ha tenuto banco sul web. L'Oscillococcinum è un prodotto omeopatico venduto dalla multinazionale francese Boiron che non ha alcuna indicazione medica, nessuna efficacia provata, nessuna spiegazione medica di funzionamento, nessun motivo per cui possa funzionare ma per un curioso quanto misterioso processo è diventato uno dei rimedi più consigliati dai farmacisti e più acquistati dai consumatori quando questi sono in cerca di qualcosa per prevenire o curare l'influenza. La cosa più eclatante è che il suddetto prodotto non contiene alcun principio attivo: è zucchero. Si tratta di palline di zucchero da un grammo. Ribadiamolo: una caramella di zucchero viene venduta come rimedio per l'influenza.
E' c'è pure chi giura possa funzionare.
In Italia il prodotto fa furore in altri paesi qualcuno si è accorto della realtà.

Negli Stati Uniti ad esempio è in corso una class action (ovvero un'azione legale di gruppo) nei confronti dell'industria omeopatica Boiron produttrice delle palline zuccherate e la stessa FDA ha intimato ad un sito web che vendeva vari prodotti per "combattere l'influenza" tra i quali proprio l'oscillococcinum di sospendere la vendita ed evitare proclami di efficacia di questi prodotti. Lo stesso prodotto è incluso nella lista FDA dei prodotti fraudolenti rispetto alla cura dell'influenza H1N1.


Avvertimento della FDA sulla vendita di prodotti inefficaci ed inapprovati sull'influenza, tra i quali l'oscillococcinum Boiron considerati come "una potenziale significativa minaccia per la salute pubblica" ("is a potentially significant threat to the public health").
In qualità di medico (e di omeopata certificato proprio da Boiron) che fa informazione volevo mettervi quindi al corrente di questa notizia: zucchero e niente altro in uno dei prodotti più venduti in farmacia per l'influenza. Naturalmente in questo caso, uno dei dogmi dell'omeopatia (ogni terapia è altamente personalizzata e prescritta dopo attenta anamnesi) viene evitato con cura: il rimedio è venduto liberamente, è un prodotto da banco (non necessita di ricetta medica) e viene consigliato per mitigare i disturbi dell'influenza (e per prevenirli) senza alcuna indagine su chi lo compra.
Ok, l'affermazione che in quelle palline non c'è che zucchero potrà stupire chi non sa cos'è l'omeopatia, chi già ne conosce i principi si annoierebbe a risentire per l'ennesima volta che un prodotto omeopatico oltre la 12ma diluizione contiene solo eccipiente (quindi acqua o zucchero o amido, le sostanze insomma che compongono il granulo senza alcuna traccia di altri prodotti).

Il fatto che ancora qualcuno si stupisca di questa "rivelazione" la dice lunga su quanto siano informati i consumatori su quello che acquistano, è capitato anche a me infatti di spiegare proprio questo principio (che è alla base dell'omeopatia, non c'è niente dentro) e vedere sguardi increduli, come se stessi delirando. Qualcuno va a cercare notizie e poi conferma con un po' di imbarazzo: "avevi ragione, non ci posso credere...". Un mio amico si è detto "scioccato" dopo aver capito (incoraggiato da me poi ha approfondito personalmente) le basi dell'omeopatia perchè ne aveva un'idea del tutto distorta e la utilizzava per curare i suoi figli che, seguiti da "un bravo omeopata" non avevano più avuto le abituali malattie stagionali, la maggioranza di coloro che usano omeopatia insomma non ha idea di ciò che acquista e per questo mette in dubbio chi gli spiega su cosa si basa la teoria omeopatica tanto da sentire spesso rispondere "ma non è possibile, ne sei sicuro?" quando confermo il mistero dell'omeopatia

Sì, ne sono sicuro e non perchè abbia fatto chissà quale scoperta ma perchè chimicamente, fisicamente e merceologicamente, in un granulo (o in una goccia) di prodotto omeopatico (oltre la 12ma diluizione, indicata come 12CH) non c'è nessun principio attivo. Vi vendono acqua, niente altro. Per questo ritengo che sia corretto e doveroso informare i consumatori e chi crede che l'omeopatia possa curare una malattia.

Naturalmente c'è sempre l'amico che è "guarito dall'influenza" con questi granuli di zucchero o quello la cui cugina è uscita sana e salva da un forte e temibile raffreddore, nessuna intenzione di non crederci, piuttosto sono loro che dovrebbero chiedersi come siano "guariti" con delle palline di zucchero.
Questa osservazione infatti non è relativa solo all'oscillococcinum ma a tutti i rimedi omeopatici venduti per curare le più svariate malattie.

Andiamo a fondo allora, vi racconto la vera storia dell'Oscillococcinum, uno dei prodotti più venduti per "prevenire" o "guarire" l'influenza.

Nel 1925 il francese Joseph Roy si esercitava al microscopio. Durante una delle sue osservazioni (Roy stava studiando il sangue di pazienti con l'influenza) si accorse che tra i batteri e gli oggetti che osservava sotto la lente, c'erano dei piccoli corpuscoli sferici che si muovevano. Erano bolle d'aria (conseguenza tipica di un'errata preparazione dei vetrini da osservazione microscopica) ma il medico preso dall'entusiamo scambiò quelle sfere in movimento per batteri sconosciuti. Coniò così il termine "Oscillococcinum" che più o meno significa "sfere che oscillano".

Passò così all'osservazione di altri preparati, sangue di altri malati, materiale infetto, residui di interventi chirurgici ed in tutti (guardacaso) notò la presenza di quelle strane sfere trasparenti che "galleggiavano" ed apparivano nel sangue di malati di ogni tipo: qualsiasi fosse la malattia, quelle palline erano lì. La conclusione fu immediata: la causa di tutte le malattie era proprio quella, il batterio Oscillococcinum. Roy continuò a guardare le bolle d'aria e scambiarle per batteri in un'infinità di osservazioni, persino nei tumori e negli organi sani, fino a quando le osservò nel fegato di una specie di anatra.

Immagine dell'inesistente Oscillococcinum (si tratta di una bolla d'aria al microscopio ottico)


Il medico francese fece alcuni esperimenti nel tentativo di somministrare dei vaccini a base di quel batterio per curare molte malattie ma tutti i suoi tentativi furono infruttuosi.

Roy era in parte giustificabile: gli albori della biologia, la scarsa conoscenza della strumentazione, la mancanza di esperienza gli fecero trarre una conclusione piuttosto affrettata.
In realtà quel batterio non esisteva e con il tempo si affinarono le tecniche microscopiche e così le bolle d'aria scomparvero per sempre (in realtà anche oggi se si prepara "male" un vetrino è possibile osservarle).



Al medico francesce non restava che scegliere da dove "estrarre" i suoi batteri immaginari per preparare un "siero curativo". Scelse in maniera arbitraria di concentrarsi su un tipo di anatra e pensò di sfruttare il fegato ed il cuore dell'animale. Perchè questa scelta? Perchè in quegli anni il cuore ed il fegato erano "il centro" della vita e di tutti i problemi di salute, il cuore era il centro dell'essere umano, il fegato "modificava" le energie vitali, un'idea primitiva che fu sorpassata dopo alcuni anni.
Naturalmente questo estratto non servì mai a curare nulla ma l'idea fu afferrata al volo da qualcuno. Fu proprio l'industria omeopatica francese Boiron che pensò di usare l'idea (sbagliata) di Roy creando un prodotto ufficialmente derivato dal fegato e dal cuore di anatra.
Prese una goccia di filtrato di fegato e cuore d'anatra alla 200K (si chiama diluizione Korsakoviana ed è ancora più magica, qualche volta vi racconterò come si ottiene, di quella classica e più utilizzata dagli omeopati, l'Hahnemaniana indicata con la sigla H), 200K significa che la prima goccia è stata diluita ulteriormente 200 volte, alla fine quindi il principio attivo di questo prodotto (gli estratti degli organi del volatile) non esiste più.
Dopo tutte le diluizioni ed il rito della succussione (ad ogni diluizione deve corrispondere lo scuotimento del recipiente), l'acqua ottenuta si spruzza in un granulo di zucchero.
Tutto qui.

Il prodotto viene venduto in confezioni che contengono un numero variabile di granuli. Qualsiasi analisi chimica e fisica di queste pastiglie confermerà naturalmente che nelle caramelline non c'è altro che zucchero.
Il prodotto è tra i più venduti e richiesti per "prevenire" o "guarire" dall'influenza ed è chiaro che una cura a base di palline di zucchero non ha alcuna possibilità di guarire l'influenza (e nessun'altra malattia) e sarebbe curioso sapere quante persone tra quelle che utilizzano queste pastiglie sappiano esattamente ciò che hanno acquistato.

Poco importerebbero a questo punto gli studi scientifici ma quelli che esistono naturalmente parlano chiaro, l'Oscillococcinum non serve a prevenire o guarire dall'influenza. I pochi studi che sembrano mostrare qualche effetto sono scarsi in metodo, con campioni poco rappresentativi e non hanno grossa significatività. La revisione di sette studi sull'Oscillococinum effettuata dalla Cochrane (un ente indipendente che rivede i lavori scientifici che riguardano un certo argomento per trarne ulteriori conclusioni) conferma che non vi è alcun motivo per ritenere preventivo il prodotto (chi lo assumeva si ammalava lo stesso come chi non lo faceva) o "curativo" l'Oscillococcinum (i pochi studi che sembravano mostrare qualche risultato parlavano di miglioramento dei sintomi di pochissime ore rispetto a chi prendeva altri prodotti, non "guariva" nessuno).
A questo punto è chiaro che sta ad ognuno di noi concludere se convenga o meno acquistare questo prodotto dei miracoli. Un medicinale basato su princìpi errati, che non contiene nessun principio attivo, che si chiama con il nome di un batterio che non esiste e che non cura nessuna malattia: andiamo bene...

Ma per la legge italiana in realtà la Boiron non può sostenere (ed infatti non lo fa, ufficialmente, nella confezione non troverete mai "prodotto contro l'influenza") che queste caramelle possano migliorare i sintomi dell'influenza e così tutto il mercato del prodotto si basa sul passaparola, sul consiglio dell'amica, su quello del farmacista.
Mai come in questo caso è bene quindi tenere gli occhi aperti.

Ma non voglio convincere nessuno. Chi non credesse alle mie parole (ed alle leggi della fisica), si procuri un granulo di Oscillococcinum e lo faccia analizzare da un laboratorio di sua fiducia, poi chieda i risultati.

Diciamocelo chiaro, basterebbe molto di meno: leggere la scatola in vendita.

Considerando che, come dichiarato nella confezione, ogni granulo pesa 1 grammo e che poco sotto è dichiarato che ogni granulo contiene 1 grammo di zucchero, provate ad indovinare cosa state ingurgitando?

Già, è proprio così.
Confezione statunitense dell'Oscillococcinum: ogni granulo da 1 grammo contiene 1 grammo di zucchero...
Qualcuno si chiederà: ma lo dicono così? Cioè vendono un grammo di zucchero e lo scrivono pure sulla confezione?
Ma la Boiron non truffa nessuno, lo dice chiaro e tondo come ha fatto la portavoce della Boiron Gina Casey: alla domanda "ma l'Oscillococcinum è sicuro?" ha risposto: "ma certo, non c'è niente dentro". Lo scrivono pure sul loro sito: ogni granulo contiene l'85% di saccarosio ed il 15% di lattosio (lattosio e saccarosio sono zuccheri): il 100% di zucchero.

Loro vendono zucchero, è chi lo compra che crede di acquistare un medicinale, non parliamo quindi di medicina ma di commercio, marketing, pubblicità.
Ma allora i medici che prescrivono omeopatici? Mica saranno all'oscuro di tutto ciò?
Ma nemmeno per sogno, lo sanno, lo conferma la dottoressa Simonetta Bernardini, omeopata che lavora in toscana in un centro pubblico che fornisce prodotti omeopatici ai pazienti che ne fanno richiesta.
Chi la intervista le dice che un chimico gli ha spiegato che "se l’omeopatia funzionasse andrebbe contro tutti i principi della fisica, della chimica e della biologia: dopo 12 diluizioni centesimali è acqua diluita con acqua." e lei risponde: "Ha ragione. Ma questo è un problema più della fisica che dell’omeopatia". Il giornalista incalza: "Ma com’è possibile che quest’ultimi funzionino?", la dottoressa risponde: "E chi lo sa? Non ci sono spiegazioni."

Mi sembra che nessuno, omeopati compresi quindi, sia all'oscuro del fatto che ci troviamo davanti ad un fenomeno paranormale di eccezionale portata.

C'è chi a questi dati risponde: ma allora tutti quelli che comprano prodotti omeopatici sono dementi? Stupidi? Ma no, sarebbe come sostenere che chi compra un settimanale di astrologia sia mentalmente instabile o chi gioca al lotto abbia seri problemi di intelligenza, si tratta semplicemente di credere ad una cosa che non può essere reale, un sogno, un'illusione: curarsi con niente tanto che, chi usa omeopatia, tra i vari deboli argomenti che usa per appoggiare le sue scelte  ha quello del "almeno non fa male".

Ora, escludendo la considerazione più banale che se si acquista un prodotto per stare meglio il suo obiettivo è, appunto, "far stare meglio" e non "non fare male", ci sarebbe da chiedersi come possa fare un prodotto che sostiene di essere attivo, efficace e di avere un'azione curativa a non avere nessun effetto collaterale. I consumatori dell'omeopatia non riflettono sul fatto che si potrebbero ingurgitare interi camion di granuli e non presentare alcun sintomo né positivo né negativo (in realtà assumendo migliaia di granuli di zucchero un'iperglicemia sarebbe assicurata) questo è un altro degli aspetti del fenomeno paranormale.
Come medico naturalmente non posso che invitare chi legge a non considerare queste pastiglie come cura o prevenzione dei sintomi influenzali, non hanno alcun effetto e potrebbero ritardare la diagnosi di patologie più importanti (e succede, di polmoniti curate con pastigliette di zucchero e finite in rianimazione ne ho vista qualcuna): molto più utile e meno costoso un ciclo di vitamine antiossidanti (C su tutte) e quando possibile una buona esposizione alla luce solare.

Da ignorante sulle leggi del commercio mi domando però: un'azienda che vende un prodotto dichiarando che contiene una sostanza che invece ad un'analisi dello stesso non è rintracciabile nemmeno in minima quantità, è autorizzata a continuare a vendere quel prodotto?
Magari si tratta solo di un prodotto da banco che non consente particolari guadagni a questa azienda e quindi il "peccato" potrebbe essere veniale, proprio per questo faccio alcuni conti: portiamola sul mero dato commerciale ed evitiamo per una volta quello scientifico.




Considerato che il prezzo dello zucchero (al pubblico...) è di circa 1,16 euro al chilo e che l'Oscillococcinum si vende a circa 31,50 euro (per 30 granuli, quindi 30 grammi, ovvero più di 1 euro al grammo), pagate lo zucchero omeopatico a più di 1000 euro al chilo.

Zucchero a 1000 euro al chilo siori e siore, 1000 euro! Un affare...

Per la confezione da 6 granuli il prezzo raddoppia, 2000 euro al chilo.

Naturalmente come sempre, anche la Boiron ha la piena facoltà (se ne avesse capacità) di smentirmi e per la quale offro spazio pure nel mio blog ma attenzione, non offro pubblicità, ma spazio per contraddirmi quindi fatti: accetto solo repliche oggettive. Per esempio l'azienda potrebbe provvedere a nominare un perito che davanti a me riesca a distinguere un granulo di Oscillococcinum da uno di zucchero, esperimento pubblico i quali risultati pubblicherei per tutti i lettori e sarebbe una bella risposta ai dubbi che potrebbero sorgere a chi acquista il loro prodotto: ma davvero ci vendono palline di zucchero a 1000 euro al chilo? È vero che non vi è alcun motivo perchè queste palline abbiano proprietà curative? Veramente l'Oscillococcinum non contiene...Oscillococcinum ma nemmeno fegato e cuore di oca?

Ma davvero?
La risposta a tutto questo è sì.

La prossima volta che andate in farmacia, riflettete prima di aprire il portafogli.

Per chiudere: ricordate il tormentone dei milioni di utilizzatori soddisfatti di omeopatia nel mondo? Beh, a quanto pare tanto soddisfatti non devono essere se si scopre che il grande successo dell'omeopatia millantato dalle aziende è tutt'altro che evidente. In Gran Bretagna, nazione che rimborsa con il suo ssn le prescrizioni di rimedi omeopatici, nell'ultimo anno sono state rimborsate solo poco più di 16.000 ricette di omeopatia, che in confronto al dato del 2000 di 184.000 prescrizioni (ed al record del 1996 con oltre 200.000 prescrizioni) rappresentano un crollo storico che suona come una vendetta della ragione. In Gran Bretagna, il mercato omeopatico oggi rappresenta lo 0,001% sul totale dei rimborsi farmaceutici del servizio sanitario inglese. Praticamente nulla (beh, a proposito di omeopatia penso sia la percentuale ideale). Quante cose si vengono a sapere scavando tra le notizie eh?
...e la Boiron conosce il suo più drammatico tracollo in borsa dal 1989. I consumatori si stanno svegliando?

Ed ora omeopati come la mettiamo con "i milioni di clienti soddisfatti"? Si sono ultradiluiti?

Alla prossima.

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Nota: Per tentare di prevenire l'influenza senza comprare zucchero a migliaia di euro al chilo e non cadere vittima di sottili mosse di marketing, è utile:

- Se possibile esporsi al sole, anche pochi minuti al giorno (una passeggiata è già sufficiente).
- Idratarsi: l'acqua è la sostanza che idrata meglio di ogni altra cosa. Bere tanto e consumare frutta in abbondanza.
- Lavare spesso le mani ed evitare se possibile i luoghi molto affollati.
- Se si appartiene a categorie a rischio* è indicata la vaccinazione. Il ceppo influenzale di quest'anno è lo stesso della stagione scorsa.

I sintomi della prossima influenza saranno soprattutto a carico delle vie respiratorie (quindi starnuti, mal di testa, irritazione agli occhi, febbre, tosse, mal di gola) e non si dovrebbe trattare di un'infezione particolarmente violenta.

In caso di sindrome influenzale è utile:

- Riposo. Il modo migliore per migliorare velocemente è concedersi un paio di giorni di pausa.
- Idratazione.
- Se compare febbre alta (cioè oltre i 38°C) assumere un antipiretico o un antiinfiammatorio.
- Se compaiono complicazioni (tosse ingravescente, difficoltà respiratorie, peggioramento dei sintomi) consultare il medico di famiglia.
- Non assumere antibiotici se non consigliato dal medico.
- In genere dopo 3-4 giorni i sintomi migliorano nettamente, in caso contrario consultare il medico.

*Categorie a rischio:
a) Soggetti di 65 anni di età al 31/12/2011
b) Soggetti di età superiore a 6 mesi e inferiore a 65 anni affetti da:
• malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva - BPCO); anche ricorrenti per i soggetti di età inferiore ai 9 anni.
• malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite
• diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti).
• epatopatie croniche
• insufficienza renale cronica
• malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
• tumori
• malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
• malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
• patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
• Attività professionale considerata a rischio (sanitari, pubblica sicurezza, allevatori, impiegati pubblici, insegnanti...).

Aggiornamento: in un forum per "mamme" ho trovato alcuni commenti al mio articolo che vale la pena di leggere, eccone alcuni:

- ho comprato anch’io l’oscill oecc…spero davvero che non sia zucchero.

- la farmacista che è una mia amica me lo ha consigliato …se fosse zucchero mi dispiacerebbe tantissimo!!!

- Se è zucchero… l’avrò pure pagato più dell’oro, ma male non gli fa. Se invece, come spero, contiene dei principi attivi, li aiuta pure, quindi… io ci provo!

- non so, voi continuate e darglielo?IO A COSTO DI PASSARE PER STUPIDA, CREDO DI SI’.

- non so che dire. SAranno veramente palline di zucchero? Il sapore è dolciastro.

- CAVOLO SONO ALLIBITA…


Senza parole  :)


Ulteriori notizie sui granuli di zucchero venduti come curativi possono essere trovate qui.