Su invito di un amico, ho assistito qualche anno fa a due riti esorcistici.
Premetto che non l'ho fatto con intento "investigativo" o scientifico, almeno per rispetto nei confronti della persona che stava male e per chi mi aveva invitato. Ho semplicemente assistito da spettatore.
Non mi dilungherò più di tanto, vi racconto velocemente quelli che sono rimasti tra i miei ricordi tra tutte le fasi della cerimonia.
Appena arrivato mi hanno fatto accomodare in una stanza dove erano già presenti un sacerdote (in abito talare), un suo assistente, un'amica della ragazza "indemoniata" ed assieme a me, il mio amico.
Dopo una quarantina di minuti, entra accompagnata dai genitori, la ragazza destinataria della cerimonia di "liberazione dal demonio".
Il suo atteggiamento era tranquillo, sembrava un po' spaesata, assonnata, ma tutto sommato nessun segno particolare di agitazione.
La fanno accomodare in una sedia ed il sacerdote inizia delle preghiere cristiane (molte a me sconosciute) a tratti anche citazioni latine poco comprensibili.
Gradualmente la ragazza inizia ad agitarsi, comincia a pronunciare frasi offensive, bestemmie, comincia poi ad urlare e ad emettere suoni gutturali e rochi.
Non ho mai sentito versi "disumani", nel senso di "inspiegabili", tutti i suoni che emetteva erano riproducibili modificando il tono di voce (come quando qualcuno vuol fare paura agli altri cambiando la propria voce)
La cerimonia va avanti ancora per circa 30 minuti. L'agitazione della ragazza aumenta, insulta il prete, poi tutti i presenti, a me dice di non guardarla in quel modo e che devo smetterla di frequentare donne di strada (!).
Il prete è destinatario di pesanti bestemmie ed insulti anche alla sua famiglia. La voce della ragazza cambia in continuazione ed alterna frasi comprensibili a momenti totalmente incomprensibili.
Pronuncia pure qualche termine in dialetto.
Appare ancora molto agitata, spesso preda di vere e proprie crisi convulsive, scivola sulla sedia, si alza e si risiede, si lancia a terra, è preda di nuove convulsioni e si calma, poi ricomincia, si contorce urlando con voce alterata. Due persone la tengono sotto controllo, senza bloccarla ma stando attenti a non farla muovere troppo.
Il prete continua le sue preghiere a volte leggendo da un libro, spesso lancia verso la ragazza gocce, di acqua benedetta.
La ragazza si urina addosso e continuano le preghiere e le urla.
Un paio di volte il prete si ferma e rivolge delle domande alla donna, qualcosa come: "Chi sei?" "Il diavolo esiste?", la ragazza risponde urlando e sempre con il tono della voce alterato, le sue risposte sono sempre violente, blasfeme e volgari. Spesso ride, anche in maniera sguaiata.
La cerimonia termina e la ragazza viene accompagnata fuori dai genitori. Poi usciamo tutti noi che eravamo nella stanza.
All'uscita dell'abitazione chiedo al prete se quella era una delle tante sedute o sarebbe bastata ad "esorcizzare" la donna, mi risponde che era solo una delle sedute e che possono volerci mesi o anni per completare il ciclo di esorcismo.
La seconda esperienza fu molto meno "emozionante", era un esorcismo di massa che avveniva in chiesa con tutte le caratteristiche della cerimonia rituale e qualche individuo in crisi mistica che urlava e si contorceva. Poco da dire.

Non è certo piacevole uno spettacolo di questo tipo ma l'impressione che ho avuto è quella di aver assistito ad una crisi isterica di una persona fortemente sofferente a livello psicologico. Non ho assistito a nulla di "paranormale" a nessun episodio sovrannaturale. Non ho visto nulla di "strano". In certi momenti anzi, l'insistenza del prete nel nominare Dio, i santi, la Madonna, di recitare preghiere e di ripetere come una cantilena certe frasi ("come ti chiami...come ti chiami...come ti chiami...") aumentando gradualmente il volume della voce, fino ad urlare, mi infastidivano. Posso immaginare come risultino fastidiose a chi ha nel cervello una tempesta senza fine e non ha certo un autocontrollo sufficiente.
La chiesa stessa ammette che la maggioranza dei casi di "possessione" sono alterazioni psichiatriche con forte componente mistica ma ammette anche i rari casi non spiegabili come possessione diabolica reale. Già il solo fatto di ammettere ufficialmente la figura dell'esorcista ne è dimostrazione. Esistono infatti diversi esorcisti "ufficiali" inviati nei rari casi di possessione diabolica confermata dalla chiesa e si dice che diversi Papi abbiano compiuto degli esorcismi, come nel caso di Pio XII che avrebbe tentato un rito a distanza su Hitler (a quanto pare fallito...).
In realtà non sono mai stati dimostrati scientificamente casi "inspiegabili" che riguardassero il "delirio religioso". Nessuno ha mai assistito a fenomeni paranormali che si sono diffusi come una leggenda metropolitana grazie ai film ed al passaparola.
Si racconta di "antiche lingue sconosciute" parlate dai posseduti, in realtà queste lingue altro non sono che frasi sconnesse, senza senso. Si dice ad esempio che molti dei posseduti parlino in aramaico antico: quante persone, anche tra i preti esorcisti, conoscono l'aramaico antico per riconoscerne i termini? Un disturbo tipico degli affetti da schizofrenia, assomiglia davvero tantissimo al modo di parlare del posseduto, la cosiddetta "insalata di parole", un insieme di termini sconnessi, senza significato ed inventati. Il passo da una lingua inventata all'"aramaico antico" è più breve di quanto si possa credere.
E quando l'indiavolato parla lingue straniere sconosciute?
Bisognerebbe davvero sentire dei discorsi sensati interi per definire "parlata" una lingua sconosciuta. Le testimonianze a proposito sono molto vaghe e spesso le "lingue straniere sconosciute" si riducono a poche e note parole che conosciamo un po' tutti.
La proverbiale forza sovrumana del posseduto sarebbe un'altra leggenda. Non è stato mai visto un posseduto sollevare un camion o pesi impossibili, la forza sovrumana sarebbe limitata al fatto che servano più persone per immobilizzare il soggetto che si dimena di continuo e che sembra non stancarsi mai. Le scariche di adrenalina però, potrebbero spiegare benissimo il fenomeno. E' quello che accade quando, in un accesso d'ira, con un pugno si riesce a spaccare una porta di legno, cosa che in condizioni normali richiede forza e concentrazione particolari.
Si dice anche che il posseduto riesca a svelare i "peccati" di chi assiste alla cerimonia, con lo scopo di colpire la psiche di chi guarda ed indebolirlo. Nel caso che ho visto, in realtà, la donna accusava un po' tutti di "peccati comuni": bugie, comportamenti indecenti, atti impuri. Questi "peccati svelati" insomma, sarebbero solo debolezze umane comuni alla maggioranza delle persone.
Ancora: sembra che i posseduti riescano a materializzare (vomitare) gli oggetti più svariati: chiodi, anelli, collane. Ebbene, la "pica" è un disturbo comunissimo negli schizofrenici. Consiste nell'ingoiare oggetti di qualunque natura per poi rimetterli.
La possessione quindi, non sarebbe altro che un disturbo della personalità, più o meno grave, che attraversa una fase di delirio mistico.
Il rito esorcistico spesso ha anche un ruolo "curativo", funziona come seduta psicologica più che intensiva (può durare anni) ed infatti esistono persone "guarite" dalla possessione dopo anni di riti religiosi. Una sorta di valvola di sfogo che sfoga proprio i deliri del malato di mente.
Infine un altro elemento che colpisce moltissimo chi immagina una possessione diabolica. Da figure evocate da film, il posseduto è immaginato come una persona sfigurata, smunta, deforme, diabolica appunto. Strano ma vero, è spesso così. La mimica dello schizofrenico in crisi è tipica, inumana, arcaica, compie smorfie, contrazioni muscolari anche del viso non abituali.
Senza contare che tante persone con disturbi mentali sono tipicamente autolesioniste e si infliggono ferite anche in volto.
Un ruolo è dovuto anche alla denutrizione, disidratazione ed alla mancanza di igiene.
Ecco il perfetto ritratto del diavolo.
Non consiglio naturalmente un'esperienza del genere ai soggetti più impressionabili ed a chi non riesce a mantenere un adeguato distacco dagli eventi.
La crisi dell'"indemoniato"è davvero impressionante, soprattutto per chi non l'ha mai vissuta. Inserisco un video andato in onda in un programma TV italiano, con intervista a padre Amorth uno dei più noti (mediaticamente) esorcisti italiani, avverto anche in questo caso che le persone più sensibili farebbero bene a non guardare il video (basta proseguire con la lettura e la curiosità passa):
Molti dei posseduti sono stati naturalmente esaminati dal punto di vista psichiatrico e si è visto che nonostante essi mantenessero nella maggioranza dei casi un'attività sociale normale (che aumenta la sensazione di "singolarità" del fenomeno, il malato di mente è immaginato come escluso, reietto dalla società), dal punto di vista psichiatrico avessero molti punti in comune con chi soffre di disordini mentali. La loro personalità risultava complessa, molti hanno un'alterata percezione della realtà, tanti degli elementi forniti dai test hanno molto in comune con un disturbo che in psichiatria si chiama di disturbo dissociativo di identità, detto anche di personalità multipla.
Si è visto comunque che se da un lato il rito esorcistico può contribuire a migliorare alcuni sintomi, se è coercitivo, spesso peggiora notevolmente la situazione.
Diciamo quindi che un pericolo in queste pratiche esiste.
Quando chi pratica l'esorcismo non riconosce i limiti della sua attività, può causare gravi danni, a volte fisici ma anche psicologici, più spesso.
Sono stati documentati decessi dovuti ad eccessiva ingestione di sale usato come emetico (stimolatore del vomito) in riti esorcistici: in una donna (con disturbi psichiatrici) si presentava una ipernatriemia incredibile, livelli di sodio di 225 mmol/L (quando è considerato normale un quantitativo non maggiore 140 mmol/L), il massimo livello di sodio mai documentato in un corpo umano. Ma esistono tanti altri episodi drammatici e che dimostrano il livello di psicosi di chi presta/subisce questi trattamenti. Una madre ad esempio ha ucciso la piccola figlia che voleva liberare dal "diavolo" inserendo le sue mani nella gola della bimba e, spingendo all'indietro le tonsille, ne ha provocato il soffocamento.
Uno dei casi che ha raggiunto la notorietà mondiale è stato quello di Anneliese Michel, ragazza tedesca affetta già dall'infanzia da una forma di epilessia che dopo alcune cure mediche per uno stato di depressione conseguente, si convinse di essere posseduta dal demonio. Forzando le cose, si potrebbe affermare che anche in questo caso, i rimedi alternativi hanno ucciso.
Le vicende di questa ragazza hanno ispirato un recente film (L'esorcismo di Emily Rose) che ha naturalmente riadattato i fatti.
Anneliese, sofferente psicologicamente, presentava tutti i sintomi della malattia psichiatrica: delirio, automutilazioni, convulsioni, allucinazioni, aggressività, alternati a momenti di lucidità e di nuovo comportamenti inusuali.
Le cure avevano avuto un certo effetto e per un periodo la ragazza fu ricoverata e poi dimessa, in condizioni relativamente migliorate (la malattia psichiatrica non ha cure definitive). Riuscì pure a studiare e diplomarsi.
La famiglia, fortemente cattolica, chiese aiuto alla chiesa in seguito alle continue visioni mistiche e diaboliche di Anneliese. In un primo momento le autorità ecclesiastiche si rifiutarono di assistere la ragazza ma poi furono assegnati due religiosi per un rito di esorcismo che doveva durare diversi mesi.
Tutto procedette come d'abitudine.
Le descrizioni degli esorcismi descrivono una ragazza con una forza sovrumana, che parlava lingue sconosciute con voci differenti e che reagiva violentemente ai simboli sacri.
Durante il periodo di ricovero in ospedale la donna veniva sottoposta a nutrizione parenterale (flebo idratanti e sostanze nutritive) che non venne ripetuta nel periodo "esorcistico" tanto da ridurla in uno stato di disidratazione e denutrizione gravissimo. Il peso si aggirava sui 30 kg.
Fu colpita da svariate malattie, non solo generali ma anche locali come delle infezioni della pelle in quanto le ferite che si autoinfliggeva non venivano disinfettate. Anche il suo aspetto, infine, divenne assolutamente disumano: magrissima e smunta, piena di lividi e ferite infette, in pieno delirio. Un vero calvario. La ragazza diceva di essere posseduta da diversi demoni, persino da Lucifero ma anche da Giuda e da Hitler.

Dopo meno di un anno dall'inizio dei "riti" la ragazza morì.
In seguito a quell'episodio, i genitori della ragazza ed i due sacerdoti che si occuparono del suo caso, furono condannati per omicidio colposo, avendo impedito le cure di sostegno psicologico e fisico che avrebbero potuto salvare la vita di Anneliese.
Da quel momento nacquero diverse leggende su presunti fenomeni supernaturali, come quello che voleva il suo corpo perfettamente conservato dopo mesi di sepoltura (le testimonianze invece parlarono di "normale decomposizione") e la tomba della ragazza diventò quasi un santuario, meta di turisti e curiosi.
Casi come questo ne sono accaduti diversi (e ancora ne accadono).
Non esistono elementi che facciano pensare quindi davvero ad interventi "diabolici" o "divini" nei confronti di queste persone che presentano sempre tipici sintomi psichiatrici e nessun potere "supernaturale". I film hanno contribuito a diffondere leggende e credenze non reali (la capacità di spostare oggetti con il pensiero, di sollevarsi nel vuoto, di cambiare identità, eccetera).
Si tratta inoltre di un fenomeno presente in tutte le epoche ed in tutte le religioni ed ognuna identifica i "demoni" possessori con quelli della propria tradizione.
Qui un articolo interessante sulla possessione diabolica.
Dormiamo sonni tranquilli quindi, nessun pericolo, il diavolo fa le pentole, non i coperchi.
Intanto anche io vi ho posseduto (in senso diabolico) e vi ho resi miei schiavi. Lancio messaggi subliminali diabolici e satanici.
Non sentite puzza di zolfo? Non vedete quel 666 sulla vostra nuca?
Il titolo di questo articolo è: i'Ve gOT the dEvil in ME, le lettere maiuscole formano la frase VOTE ME. Votami.
Su Wikio, se volete...
BUH!
Paura eh?
:D
Dai, dopo un articolo così lugubre, rilassiamoci...:
Alla prossima.