Sta circolando una catena (segnalata via mail e su Facebook, ho già ricevuto tre segnalazioni).
Seguiamo la storia:
Un provvedimento che più o meno tutti i governi del mondo stanno adottando.
In previsione del picco di influenza H1N1 in Europa, tutti i governi (compreso quello italiano) si stanno organizzando per fronteggiare l'eventuale emergenza (che ripeto, non c'entra nulla con aspetti catastrofici o letalità del virus ma solo con gli aspetti organizzativi e sociali del fenomeno).
Un'eccezionale richiesta di vaccini, un'eccezionale ondata di contagi, potrebbero mandare in tilt più di un servizio in Italia ed in tutti gli stati europei.
Così ogni nazione sta pensando a rifornirsi di vaccini, sta organizzando le strutture sanitarie, sta riorganizzando i centri di controllo ed operativi.
Per esempio in alcune zone d'Italia sono stati riservati alcuni posti nei reparti di rianimazione in caso di emergenza. Nulla di straordinario per ora, solo previdenza.
Tra i paesi europei che si organizzano c'è anche il Belgio.
Il governo federale belga ha chiesto ed ha ottenuto con una votazione di una legge di emergenza il 22/09/09 del loro parlamento, i poteri speciali per la gestione dell'epidemia di influenza H1N1.
Si tratta in pratica di poter concentrare la gestione dell'eventuale emergenza da influenza suina, soprattutto nel caso il virus mutasse e quindi si manifestasse con più aggressività. Mi sembra il minimo per un paese organizzato e civile. Invece di lasciare che tutto scorra in maniera disorganizzata, si prendono iniziative per ottimizzare gli sforzi e collegare tutte le risorse.
E certo che non è facile come impresa. Collegare, dirigere ed organizzare ministero, servizi sanitari e logistici, ospedali, singoli medici, personale civile e tutto in maniera imprevedibile e che deve essere messo in piedi in tempo brevissimo prevede uno sforzo enorme.
Tutto qua. Speriamo che tutti facciano il loro dovere e che tutto vada per il verso giusto.
La notizia potrebbe finire qui...se non fosse che questa notizia del parlamento belga che ha approvato una legge di emergenza per la gestione degli eventi legati all'influenza suina si è trasformata in questa catastrofe (non so se ridere o piangere...) che in molti hanno letto e commentano un po' in giro per la rete (neretto mio):
Il Parlamento del Belgio ha votato il 29.09.09 per dare poteri d’emergenza al governo dittatoriale con la scusa di dover far fronte ad una emergenza pandemia. Il Belgio è il primo paese in Europa che sospende totalmente la democrazia ed i diritti civili, per cambiarlo con un regime militare sotto l’autorità di un comitato di “crisi speciale” che risponde in fin dei conti all’OMS ed all' ONU. All’inizio di quest’estate, il ministro della salute belga Laurette Onkelinx ha approvato un decreto con il quale permette alla polizia di partecipare attivamente nelle “emergenze mediche” per la vaccinazione in massa e il periodo di quarantena della popolazione.
E' inoltre trapelato un documento interno francese, firmato dalla ministra della Sanità ed il ministro degli Esteri, per la vaccinazione forzata a fine settembre.
La Cina ha già iniziato la sua campagna di vaccinazione in massa contro la influenza suina lunedì a Beijing, da ciò che sembra è la prima nazione al mondo ad iniziare la vaccinazione della popolazione contro i virus.
Negli Stati Uniti, soldati in uniforme, si stanno dispiegando in tutto il paese per svolgere le funzioni normalmente attribuite alla polizia. Nel Massachusetts si parla di un disegno di legge per consentire alle forze di polizia di costringere alla quarantena e di imporre la legge marziale.
Una presunta funzionaria del governo della California dice che vengono addestrati per mettere bracciali a radiofrequenza obbligatori per tracciare e marcare chi si vaccina contro l’H1N1 e chi no negli Usa. Quelli che non si vaccinano saranno messi su treni e portati nei campi di concentramento o sono ispezionati ai posti di blocco e presi lungo le strade interstatali. Tutto questo entro il 15 ottobre (proprio la data di chiusura dell’anno fiscale negli USA che lascerà in bancarotta). Innumerevoli video e informazioni parlano di eserciti e guardie nazionali che occupando le strade.
Allora: innanzitutto chiedo a qualche lettore che abita negli Stati Uniti di telefonare ai propri famigliari per tranquillizzarli.
Se avete un braccialetto elettronico o strani uomini in uniforme vi stanno seguendo fischiettate dicendo ad alta voce "proprio ora ho fatto la vaccinazione e ti confermo che è bellissimo", così vi lasceranno in pace.
Per chi è destinato ai campi di concentramento non posso farci nulla. Per chi andrà in bancarotta il 15 ottobre, consiglio di conservare qualche risparmio.

Battutacce a parte (che facciamo, la prendiamo seriamente?), qualcuno ha pensato bene di trasformare una legge, normalmente votata da un governo europeo e che non prevede chissà quali poteri dittatoriali, in un incubo assolutamente inaudito.
Sarebbero da leggere anche alcuni commenti trovati in giro di persone che rispondono all'appello, commenti come:
prepariamoci sarà così,ho già visto dei video,ne parlo con mio padre e non mi crede,dice che è impossibile!eppure in massachussets hanno già iniziato i veccini (sic) forzati con la polizia che irrompe in casa e obblia (sic) i bambini...
Oppure come quello che si chiede dove finirà per organizzarsi bene:
che tipo di campi di concentramento???
O infine:
Io comincio davvero ad avere paura...ho 2 figli, perchè c'è gente che deve fa nascere questo panico
La "legge di emergenza dittatoriale" come definita dalla catena, prevede (tratto da una citazione delle parole del ministro della salute belga sul giornale L'Echo belga) semplicemente:
de réquisitionner des professionnels autres que du personnel de santé pour aider en cas de vaccination massive ou la possibilité d'organiser des distributions massives de médicaments par d'autres voies que les pharmaciens.
Ovvero:
di precettare dei professionisti oltre che il personale sanitario, per aiutare in caso di vaccinazione di massa o la possibilità di organizzare delle distribuzioni massive di medicinali per altre vie che non siano le farmacie.
Esattamente quello che si fa in caso di emergenza, come quando accade un terremoto, un alluvione, un problema sociale.
Tutto confermato dalla viva voce del ministro, naturalmente (tratto da un'intervista al telegiornale belga):
Laurette Onkelinx (Ministro della sanità belga): Ci diamo la possibilità di fare quacosa, è un male necessario.
Speaker: Ci si prepara quindi...ma a cosa?
Ministro: Noi dobbiamo gestire un'eventuale epidemia in Belgio senza sapere oltretutto se il virus muterà o meno.
Speaker: Alcuni dicono di no...
Ministro: Alcuni dicono di no ed altri dicono che potrebbe accadere.
Speaker: I poteri speciali del governo permetteranno di precettare dei professionisti per le vaccinazioni, di organizzare la distribuzione delle medicine, in breve di reagire velocemente se il virus mutasse ed il vaccino, appunto, in più di 13 milioni di dosi, è stato già ordinato.
J.J Flahaut (Deputato): Il vaccino non è per niente obbligatorio in questo momento.
Insomma: ce la diamo una calmata tutti quanti? Su, un po' di buon senso...
:)
