Visualizzazione post con etichetta cancro vescicale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cancro vescicale. Mostra tutti i post

sabato 11 aprile 2009

Simoncini: tumore alla vescica guarito dal bicarbonato? Nessuna evidenza

Analisi di un ulteriore caso di presunta guarigione da un tumore vescicale tramite cure con bicarbonato, che ricordo sono pubblicizzate da un ex medico romano, Tullio Simoncini, quali cure efficaci contro ogni tipo di tumore. Il tumore, per lui, è causato dalla candida:

http://www.curenaturalicancro.org/bic.htm

Risultato: NESSUNA EVIDENZA DI EFFETTO POSITIVO.

L'esposizione del caso inzia così (copio dalle pagine del sito di Tullio Simoncini):

"paziente affetto da una formazione polipoide del diametro di 28x21 mm."

Questo paziente effettua le procedure tipiche che si utilizzano in questi casi:

"vengono effettuate continue resezioni endoscopiche e cicli di instillazioni con mitomicina e BCG."

A questo punto (sempre dal sito di Simoncini), vengono descritte delle recidive e l'estensione del tumore fino al rene sinistro, che viene asportato con intervento chirurgico:

"Le formazioni neoplastiche continuano a riprodursi costantemente e non solo: le colonie arrivano ad attecchire anche nel rene sinistro e nel febbraio 2001 viene effettuato un intervento di asportazione del rene sin per tumore della pelvi renale"

Il paziente quindi, dopo la diagnosi di tumore renale, è operato. Prosegue il sito di Simoncini:

"Viene riproposta una terapia per instillazione intravescicale che però deve essere sospesa a maggio 2001 per intolleranza." (in realtà erano state prescritte sette instillazioni, una ogni settimana e poi una al mese di mantenimento, il paziente effettua tutte le prime sette e poi sospende, ndr.)

...e qui interviene la "cura al bicarbonato":

"Dopo 15 mesi di “lavaggi vescicali” con soluzioni di Bicarbonato di Sodio al 5%, il paziente sta bene, non fa più instillazioni dolorose da oltre 1 anno, presenta alle analisi di laboratorio una negatività per malattia neoplastica"

Dopo il bicarbonato quindi, il paziente "sta bene"...ma è scritto che prima era stato operato con asportazione del rene sinistro, quindi non si capisce da cosa, il paziente dovrebbe essere stato guarito...

"cosa principale, incomincia a svanire la paura e l’angoscia di un possibile attecchimento sull’altro rene."

Certo, sparisce l'angoscia, grazie al bicarbonato, ma non il tumore, visto che era stato asportato.
Quindi l'unica conclusione (nemmeno certa) che si ottiene analizzando questo documento, è che il bicarbonato ha curato "l'angoscia di un possibile tumore" .
Conclusione?
Che non esiste nessuna evidenza di un effetto positivo (di alcun effetto a dire il vero) sul tumore, da parte del bicarbonato di sodio di Tullio Simoncini.

Sulla stessa pagina, è descritta tutta la cronologia degli avvimenti ed è confermato che il paziente, dopo numerose resezioni vescicali (TURBT) è stato operato per la rimozione del tumore renale e solo dopo ha effettuato i cicli di bicarbonato.
E' scannerizzata anche la copia di un referto che conferma assenza di recidive vescicali dopo l'intervento.

Anche questo caso quindi, dimostra assoluta mancanza di nesso tra una presunta guarigione e la sua "cura".
Cosa dimostrerebbe tutto ciò è da scoprire, perchè è davvero difficile comprendere a cosa vuole arrivare con le sue "dimostrazioni" l'ex medico.
Alla prossima.

sabato 21 febbraio 2009

Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato

...e partiamo da dove tutto è iniziato.
Ecco il primo caso che analizzo, un tumore della vescica guarito con la terapia al bicarbonato di sodio di Simoncini.

Tumore vescicale curato: FALSO

Ecco la storia:
Su un forum di matrice "complottista" (per chi non lo sapesse, il complottista è l'individuo che (cito da Wikipedia "teoria del complotto") "attribuisce la causa ultima di un evento o di una catena di eventi (in genere politici, sociali o talvolta anche naturali) ad un complotto o cospirazione."), appare un video intitolato: "Cura il cancro per email".
Un titolo del genere è più di uno scoop, è una bomba, curare il cancro (e via mail!) sarebbe la svolta del secolo.
Autore di questa guarigione sarebbe proprio Tullio Simoncini.

Guardo il video, leggo l'articolo...e c'è qualcosa che non torna.
La redazione del sito Luogo Comune afferma (ripetendolo, in maiuscolo, sottolineandolo) che Lorna, una signora australiana, ha curato il suo tumore vescicale SOLO con il bicarbonato. Ma a me non risulta che una cosa del genere possa avvenire (lasciamo stare "via mail"...meglio).

Cerco allora di capire cosa è successo veramente e lo scopro nel modo più semplice, quello che poi mi permetterà di "tradurre" in realtà tutti i casi proposti da Simoncini, leggere ed osservare bene, senza sottovalutare nulla.
Nel video, tramite i referti mostrati e le immagini rese poco chiare, veloci e non evidenziate, si capisce che Lorna non è guarita grazie al bicarbonato, ma grazie ad una procedura chirurgica chiamata TURBT, la rimozione con elettrobisturi del tumore.

La TURBT (Trans Uretral Resection Bladder Tumor, ovvero Resezione transuretrale di tumore vescicale) è una procedura ambulatoriale, veloce e con scarsissimi effetti collaterali, mediante la quale è possibile asportare tumori della vescica allo stadio inziale, potendone allo stesso tempo confermare o meno la natura maligna (con l'esame istologico).
Asportato il tumore, si torna a controllo per vedere se vi sono residui sospetti e se così non fosse, si è guariti.
Alcune linee guida consigliano di effettuare dopo l'asportazione, l'Immunoterapia, che serve a rafforzare (localmente) le difese immunitarie e diminuire così il rischio di recidive.

Come succede milioni di volte ogni giorno al mondo, Lorna è guarita per mezzo della medicina a disposizione di tutti, nei nostri ospedali.

La notizia ed il video quindi, sono FALSI.

Ecco il video:


Ascoltando la storia sembra tutto liscio, scorrevole, ma facendo attenzione ai particolari...si scopre che ci sono due referti, un primo referto che dice che Lorna viene a controllo dopo aver effettuato la TURBT (che ha rimosso il tumore) ed un secondo che conferma che non ci sono più tracce di quel tumore.

Documento 1, Lorna va a controllo dopo aver fatto la resezione del tumore (TURBT):

Controllo post intervento

Documento 2: Lorna ritorna dal medico che le annuncia dopo il controllo, che non ci sono più tracce del suo tumore:

Ricontrollo, assenza di cellule tumorali

Il bicarbonato, quindi, in tutta questa storia non c'entra nulla.

Da quello che è stato dichiarato e mostrato nel video, la sequenza degli avvenimenti è stata:

1) Diagnosi di tumore vescicale

2) Resezione con TURBT

3) Controllo con rinvenimento di nuova recidiva

4) Nuova resezione

5) Controllo che evidenziava scomparsa del tumore

6) Inizio bicarbonato

7) Controllo che confermava che non c'erano tracce di tumore


E' stata data una notizia falsa quindi, non verificata nè controllata e Simoncini ha considerato guarita una persona che lo era sì, ma con i metodi tradizionali.

Il sito che ha pubblicizzato questa presunta "cura per e-mail", ha insistito nella sua versione (e non ha corretto le sue affermazioni nemmeno quando la verità è venuta a galla). In questo commento inviato il 28/1/2009 alle 19:54 Massimo Mazzucco, responsabile di Luogocomune.net, scrive (grassetti aggiunti):

"La signora NON ha subito nessun trattamento o operazione chirurgica. Ha scelto direttamente la terapia Simoncini. I documenti sono quelli che si vedono (male) nel video. Diagnosi iniziale, cistoscopia finale. Non esiste altro.Naturalmente fra qualche mese farà degli esami di controllo."


Screenshot dell'affermazione di Massimo Mazzucco nella quale dichiara falsamente che la signora non ha subito alcun intervento chirurgico.
Alla mia osservazione che ciò non corrispondeva a realtà, il proprietario del sito lo ribadisce con fermezza:


Bugia: la signora HA SUBITO trattamenti chirurgici (ben due, come si evince dai referti) e NON ha scelto "direttamente" la terapia Simoncini. La frase di Massimo Mazzucco "Diagnosi iniziale, cistoscopia finale. Non esiste altro" è falsa e ciò è dimostrato dai referti che egli stesso ha inserito nel video e nel suo articolo.

Che Mazzucco possa essere vittima (non è un medico) egli stesso di Simoncini?
E' impossibile infatti che Simoncini non si sia reso conto di tutto questo.
Lui sa cos'è la resezione (probabilmente), sa che con la TURBT si opera il cancro e sa che se hai fatto questo intervento non hai più (almeno in quel momento) il tumore. Perchè quella persona diventa "guarita dal bicarbonato" con tanto di video e testimonianza?

Ma che Mazzucco fosse in buonafede (nonostante la sua aggressività, la protezione eccessiva che fornisce a Simoncini e la volgarità con la quale tratta chiunque osi mettere in dubbio le capacità del guaritore romano) è un dubbio che sparisce molto velocemente. Nel suo forum infatti, quando ho spiegato la reale sequenza degli eventi è successo il finimondo. In seguito a questa storia sono andato a dare un'occhiata ad altri casi trattati da Simoncini e definiti "curati" ed anche in questi ho notato parecchie manipolazioni, falsità, bugie. Tra ironia fuori luogo, tentativi di distogliere l'attenzione sulla grave manipolazione della storia, provocazioni, Mazzucco mi ha espulso. Motivo? Perchè affermando che questo caso ed altri di Simoncini fossero falsi stavo diffamando un iscritto al suo "nobile" sito.
Già, qualcuno potrebbe "ingenuamente" pensare che se un ciarlatano viene smascherato si tratta di una bella notizia per tutti noi, una fregatura in meno, eppure su Luogocomune no, dire che Simoncini crea casi falsi è una diffamazione.
Nessuna replica: espulso e fine della storia.
E Mazzucco si definisce "in cerca della verità". Ve lo raccomando...

Su Perle Complottiste, qui, una sintesi della (ridicola se non si trattasse di speculare sulla sofferenza altrui) storia.

Non servono altri commenti...

Aggiornamento 15/12/09


Qualche lettore mi ha chiesto chiarimenti sull'esatta sequenza degli eventi relativi alle cure di Lorna. In particolare non sembrava chiaro il passaggio n° 4. Questo succede perchè mancano nella storia di Lorna riferimenti precisi e date e soprattutto perchè la stessa testimone non chiarisce alcuni punti della vicenda, cerchiamo di capirli meglio, ripeto la sequenza:


1) Diagnosi di tumore vescicale
2) Resezione con TURBT
3) Controllo con rinvenimento di nuova recidiva
4) Nuova resezione
5) Controllo che evidenziava scomparsa del tumore
6) Inizio bicarbonato
7) Controllo che confermava che non c'erano tracce di tumore

Mancano, nel video di testimonianza, riferimenti precisi relativi all'ultima resezione con TURBT del tumore. La ricostruzione è possibile solo unendo varie testimonianze della donna: quella video, quella che ha rilasciato in altri forum e quella che ha dato in un'intervista a Mazzucco, l'autore del video.
In realtà è Lorna stessa a specificare che dopo il secondo controllo che ha rinvenuto la nuova recidiva, si è sottoposta a nuova resezione. Per chiarire meglio la sequenza è bene ricostruire con precisione inserendo anche dei riferimenti temporali e la seconda resezione del tumore:


1) Diagnosi di tumore vescicale - 2007, non si sa la data esatta.

2) Resezione (asportazione) del tumore con TURBT - 9 FEBBRAIO 2007

3) Controllo DOPO 7 GIORNI con conferma assenza di recidive - 16 FEBBRAIO 2007

4) Controllo dopo 3 mesi, assenza di recidive - 15 MAGGIO 2007

4) Nuovo controllo e diagnosi di recidiva (Ca in situ) - GIUGNO 2008

5) Nuova resezione - AGOSTO 2008

6) Nuovo controllo: nessuna recidiva, guarigione - 28 NOVEMBRE 2008

7) Inizio bicarbonato

8) Nuovo controllo: nessuna recidiva - 28 febbraio 2009

9) Lorna testimonia di essere guarita grazie al bicarbonato (!)

La sequenza è dichiarata anche dalla stessa Lorna in un'intervista con l'autore dei video di Simoncini, Massimo Mazzucco, l'ultima TURBT è stata fatta ad AGOSTO 2008, da quel momento in poi Lorna non ha più avuto tumore. L'unica cosa rifiutata da Lorna è stata l'immunoterapia, che non ha significato curativo ma di rafforzamento delle difese locali allo scopo di ridurre le recidive.
L'uso del bicarbonato quindi non ha inciso per nulla in tutta la sua storia.
Qui la dichiarazione di Lorna raccolta da Mazzucco:


Piccola considerazione che dovrebbe chiarire l'"onestà" di Simoncini: se hai fatto una grande scoperta (la cura del cancro eh? Qui si parla di cura della malattia del millennio...), che bisogno hai di falsificare i dati? Ok, un errore (grossolano, ma lasciamo sempre uno spiraglio di fiducia nella buonafede del prossimo) può capitare a tutti, ma quando tutti i casi analizzati di Simoncini appaiono falsificati, che fiducia si può pretendere?
Se hai scoperto la cura per il cancro, hai un solo modo per dimostrare che hai ragione: mostrarlo al mondo.
Ma quando al mondo si mostra la continua intenzione di imbrogliare il prossimo e di prenderlo in giro, non hai trovato la cura per il cancro, stai provando a curare le tue tasche.

Aggiornamento: la difesa a spada tratta di Simoncini da parte di Massimo Mazzucco ha probabilmente una spiegazione molto più materiale di quella dovuta all'ignoranza. Mazzucco infatti gestisce il sito americano di Simoncini, è il suo contatto per i paesi anglofoni, gli ha dedicato un video in vendita , vende pure il suo libro e tanto altro. Diciamo che più che ricercatore della verità, mi sa che cerca ben altro...



Ultimo aggiornamento 04/10/11