lunedì 31 maggio 2010

L'omeopatia funziona! Per i clienti

Pochi giorni fa si è tenuto un interessante incontro sull'argomento omeopatia. Ospiti del dibattito Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerca Mario Negri di Milano e Christian Boiron, proprietario dell'omonima azienda che è la più grande industria di prodotti omeopatici al mondo.
L'incontro non ha avuto approfondimenti scientifici particolarmente complicati ma è stato abbastanza discorsivo e comprensibile. Si è trattato alla fine di un importante occasione perchè vedeva di fronte un rappresentante della medicina moderna e colui che rappresenta in pratica l'omeopatia nel mondo.
Ho trovato il dibattito interessantissimo, sia per chi non crede all'omeopatia sia per chi ha fede (perchè di questo si tratta, qualcuno mi dimostri il contrario per favore) nelle sue proprietà.

I due ospiti si sono confrontati con alcuni degli argomenti tipici nel dibattito "omeopatia contro medicina" ed ho trovato le due posizioni talmente rappresentative di uno o dell'altro "fronte" che ho deciso di riportarne i qualche passo e dire la mia.
Il video è disponibile qui (dura circa mezz'ora).
Intanto inizio con una dichiarazione "scioccante" che potrebbe chiarire come stanno le cose già dall'inizio.

Christian Boiron, erede della dinastia Boiron e proprietario della Boiron che produce e vende prodotti omeopatici ha candidamente dichiarato che per la sua ernia al disco utilizza cortisone.
Non "cortisone omeopatico", proprio cortisone, quello vero.
Alla faccia di Hahnemann.

Ha anche aggiunto che lui non si sognerebbe mai di non utilizzare antibiotici o altri farmaci "quando c'è bisogno".

Beh, è curioso come chi produce e promuove l'omeopatia non la usi su se stesso. Singolare anche il fatto che l'omeopatia dovrebbe funzionare su tutto ma non proprio su tutto, sulle malattie serie non riesce funzionando a volte e secondo i casi. Che medicina è quindi? Una medicina di "convenienza"? Serve solo quando non serve? Che ne direste se la medicina standard fosse basata su rimedi che funzionassero solo per le cose "banali"? Una tragedia...

Boiron rispondendo così ha chiarito tantissimi dubbi in un colpo solo: a chi ha un po' di sale in zucca trarne le conclusioni.

Alla domanda "l'omeopatia è efficace?" Silvio Garattini ha risposto con gli argomenti che conosciamo: non lo è più del placebo. Non esiste motivo per giudicarla una medicina, non c'è evidenza di efficacia, non c'è nessuna dimostrazione dell'esistenza delle sue teorie.
E Boiron? I soliti argomenti ritriti, scivolosi e non attinenti. Si chiamano fallacie logiche.
L'omeopatia è efficace perchè è utilizzata da oltre 200 anni, se non lo fosse stata il mondo avrebbe dimenticato questo tipo di pratica.
In più l'omeopatia è utilizzata da milioni di persone e se la utilizzano vuol dire che qualcosa fa.
Anche gli oroscopi sono letti da migliaia di persone nel mondo da secoli, eppure...

Sui meccanismi di funzionamento della sua pratica preferita una sola risposta: non-lo-so.
Boiron ha detto chiaramente che nemmeno lui sa perchè dovrebbe funzionare l'omeopatia.
:)
Non è illuminante?

Che Boiron risponda con questi argomenti di una debolezza sconcertante è deludente ma è anche vero che di veri argomenti ne ha davvero pochi a disposizione.
Non discutiamo poi della filippica sulle medicine e su "Big Pharma": che Boiron critichi "Big Pharma" suona un po' come se il mostro di Firenze definisse "crudele" il fallo di Totti su Balotelli.

Poi esplode in una contraddizione clamorosa: l'omeopatia è efficace, solo che la conosciamo appena e quindi non è dimostrabile il suo meccanismo d'azione. Peccato che poco prima aveva "giustificato" l'efficacia dell'omeopatia con il suo uso secolare: si decida, la conosciamo appena o la conosciamo da tanto tempo che non può che essere efficace?
Ma Boiron si contraddice in quasi tutto il suo intervento, come quando afferma che l'omeopatia ha ottenuto prove di efficacia accertate (!) e quando questo gli viene contestato risponde che le prove di efficacia non ci sono perchè le pubblicazioni scientifiche sono "interpretabili".
Queste prove Boiron, ci sono o non ci sono?
E poi mi domando cosa ci sia da interpretare quando uno studio in doppio cieco conclude con le parole: non ha più efficacia del placebo.
Garattini fa presente che credere all'omeopatia equivale a credere ai miracoli: nessuno proibisce di farlo, ma non si sostenga che il miracolo abbia dignità scientifica, ci credi per fede...ci credi perchè ci credi. Stop.
Boiron prosegue sottolineando che l'omeopatia non ha effetti collaterali, è innocua, si può usare su donne e su bambini (e certo, aggiungo io...), al contrario delle medicine.
Certo, continua, non la userei per i tumori o per le malattie gravi!

Nuova contraddizione: Garattini aggiunge che gli omeopatici non sono farmaci ed infatti, al contrario delle medicine non hanno bisogno di controlli per la loro commercializzazione e non devono essere registrati nè controllati. Boiron risponde agitato: i prodotti omeopatici sottostanno alle stesse leggi dei medicinali!!
No, Garattini fa presente che non esiste un registro di farmaci omeopatici e che non è necessario presentare una scheda tecnica accurata nè una relazione sugli studi, sugli effetti collaterali, sulle controindicazioni e sull'efficacia dei prodotti omeopatici.

Certo, afferma Boiron, i prodotti omeopatici, essendo innocui, non hanno bisogno di tutti i controlli che sono necessari per i farmaci...(ma se poco prima aveva detto che i suoi prodotti sottostavano alle stesse leggi...vabbè...).

Alla fine la discussione langue perchè giustamente Garattini ammette che si appartiene a due "parrocchie" diverse: lui si riferisce alla scienza, alle prove, agli studi, Boiron alla clientela, alla tradizione secolare, al "funziona perchè è così".
Sostiene pure che Boiron non risponde alle domande, è evasivo e questo è vero, per chi non ci crede, mi dica a quale domanda ha risposto alla fine il manager francese ed in che modo. Evasivo nonostante i 200 anni di uso dell'omeopatia, nonostante i milioni di clienti, centinaia di studi ed altrettanti tentativi di dimostrarne l'efficacia. Se l'omeopatia funzionasse, che difficoltà potrebbe avere il maggiore rappresentante mondiale di prodotti omeopatici a dimostrarlo?
Se le stesse risposte le avesse date Garattini, cosa avrebbero detto gli omeopati?

Così l'incontro si avvia alla conclusione.
Prima di chiudere qualche domanda dal pubblico. Una in particolare molto tendenziosa che si riferisce ad uno studio di Montagnier (premio Nobel per la medicina) che confermerebbe la memoria dell'acqua. Garattini risponde ma questo discorso lo approfondirò in un prossimo articolo che ho quasi completato, unico consiglio per gli omeopati: non portate Montagnier come "prova a favore" dell'omeopatia, si potrebbe rivelare un clamoroso boomerang.
Ma l'intervento più simpatico della serata lo fa un signore del pubblico che si rivolge a Garattini: "Lei professor Garattini, ha detto che credere all'omeopatia equivale a credere ai miracoli e lei non crede all'omeopatia proprio perchè non crede ai miracoli! Si converta Garattini, si converta!!!"

Bellissimo.

Ora ite, omeopatia est.

Qui un riassunto dell'incontro sul Corriere ed il video relativo.
Alla prossima.

giovedì 27 maggio 2010

Wakefield non è più un medico. Finalmente

Una buona notizia.

Andrew Wakefield, il medico britannico che diffuse l'idea della falsa correlazione tra i vaccini e l'autismo è stato radiato dall'albo dei medici.

Finalmente.

L'uomo che per interesse personale (intascò centinaia di migliaia di sterline per falsificare i suoi studi a favore di un gruppo di genitori di autistici in cerca di denaro) causò la diffusione di notizie false ed allarmanti, che fu causa delle drastica diminuzione di vaccinazioni nel Regno Unito con conseguenti morti (nel 2006 un calo drammatico delle vaccinazioni in Gran Bretagna e la prima morte da morbillo, un bambino di 13 anni) e danni gravi a diversi bambini, che non esitò a prelevare il sangue a suo figlio di 5 anni la sera del suo compleanno pagandolo 5 sterline pur di avere un caso da inserire nella sua ricerca, proprio lui, dopo essere stato definito scorretto, irresponsabile e disonesto dall'associazione britannica dei medici non è più un medico.


Continui pure (come sta facendo) a fare il santone con le sue crociate contro le vaccinazioni illudendo centinaia di famiglie, intanto non sporcherà più un camice che dovrebbe essere messaggero di scienza, salute e competenza e può fare solo l'opinionista. Chi lo vuole seguire e vuol continuare ad ascoltare le sue idee lo faccia pure, a questo punto non ha nemmeno la scusa che sta ascoltando un medico.

La Gran Bretagna sta stringendo il recinto attorno agli stregoni, prima con l'omeopatia (definita stregoneria) ora con la radiazione di Wakefield, sono segni di ragione e progresso che spero arrivino presto in Italia.
Era ora.

Alla prossima.

Un ringraziamento a F.

Aggiornamento 28/05/10


Non si sono fatte attendere le reazioni del movimento di sostenitori di Wakefield. L'ex medico inglese che ora abita negli Stati Uniti ha organizzato un meeting di protesta svoltosi a Chicago (giorno 26 maggio scorso), l' American Rally for Personal Choice nel tentativo di raccogliere più persone possibili che manifestassero contro il provvedimento di radiazione dell'ex medico e contemporaneamente contro i vaccini.
Informata anche la stampa e creato un servizio di sicurezza che contenesse l'imponente forza civile contro le vaccinazioni ed a favore di Wakefield.
Sono state stimate meno di 200 persone e sottraendo i 30 volontari dell'organizzazione ed una decina di giornalisti e cameraman si può dire che il sostegno a Wakefield sia stato di circa 150 persone che in una città come Chicago vuol dire nulla.


Bene così.

Aggiornamento 03/06/10

Dopo il ritiro dello studio di Wakefield pubblicato su Lancet e causa della sua fama ma anche dei suoi guai, anche l'Americal Journal of Gastroenterology (una delle più importanti riviste scientifiche di Gastroenterologia) ha deciso di ritirare uno studio di Wakefield (del 2000).

Lo studio era basato sui dati (poi giudicati falsificati e non eticamente corretti) che hanno contribuito allo studio più famoso (quello su Lancet) pubblicato dall'ex medico inglese, i 12 pazienti che hanno fatto da campione statistico infatti erano gli stessi di quello pubblicato su Lancet.
Visto che il mondo attorno a Wakefield sta crollando addosso in suo aiuto sono intervenuti decine di suoi sostenitori, storici o acquisiti dopo la radiazione. Sono tutti appartenenti al mondo del complottismo ed ai gruppi catastrofisti. Da Jim Carrey (l'attore americano anche lui complottista) a Mike Adams (complottista e profeta del catastrofismo), tutti a gridare naturalmente al complotto di Big Pharma ed all'accordo segreto per coprire le verità alla popolazione.
E Wakefield sta al gioco.

Aggiornamento 12/06/10

A volte basterebbe controllare la fine di tanti i "geni incompresi" per capirne il valore morale e scientifico. Di intuizioni corrette inizialmente ignorate dalla medicina ce ne sono state diverse ma chi le aveva fatte ed era stato inizialmente criticato ha insistito rafforzando i suoi argomenti e percorrendo le strade che alla fine lo hanno portato alla gloria. Un esempio per tutti è quello di chi ha per primo pensato al ruolo di un batterio come causa dell'ulcera gastrica. Barry Marshall, criticato inizialmente per la sua teoria rivoluzionaria,  ha fatto di tutto per dimostrare di avere ragione e c'è riuscito.
Talmente bene da vincere il premio Nobel per la medicina.
Altri invece hanno preferito seguire altre strade.
Autoproclamatisi perseguitati e censurati, invece di proseguire a cercare eventuali conferme della loro teoria sono finiti a pubblicizzare le loro idee in discutibili siti internet, a pubblicare su riviste di serie C, a concedere interviste a personaggi improponibili ed ad affidare le loro idee a chi con la scienza non ha nulla a che fare.
Se ricordate l'esempio di Tullio Simoncini, colui che dice di curare il cancro con il bicarbonato è proprio uno di questi casi. Simoncini infatti non avendo mai dimostrato la sua idea, ha presentato le sue teorie in congressi di medicina alternativa (ma anche in fiere di cosmetici!) ed ha rilasciato un'intervista ad un ufologo (ma di quelli talmente scadenti che anche gli ufologi evitano di nominare).
La stessa cosa ha fatto Wakefield. Escluso dalla comunità medica ha partecipato allo show radiofonico di Art Bell, programma famoso per le sue affermazioni sugli UFO, sui rapimenti alieni, sullo Yeti e su altre storie fantastiche. Lo stesso programma fece scalpore quando anni addietro ricevette la telefonata di Satana in persona.
Un personaggino niente male insomma.
Andrew Wakefield si è quindi ritagliato lo spazio che si meritava.
Alla faccia di chi lo sostiene ancora.

lunedì 24 maggio 2010

L'anello dell'immortalità

Quando si affronta una discussione sulle pseudoscienze e sulle medicine alternative c'è chi è totalmente chiuso nelle proprie posizioni da una parte o dall'altra e chi "concede qualcosa" alle varie pratiche alternative.
A quel punto fare differenza tra l'omeopatia, i fiori di Bach o la pranoterapia ha poca importanza, ci si affida a pratiche non efficaci, non scientifiche e non utili e quindi si è semplicemente vittime e concedere la possibilità che l'omeopatia funzioni quando invece non è così, spiana la strada al prossimo passo: che tutto funzioni, anche ciò che non è ragionevole per problemi gravi.

Pensate ci siano limiti alla ciarlataneria?
Pensate ci siano limiti alla creduloneria?

Questo articolo era nato come parte della serie "Gli alternativi alternativi" della quale ho già pubblicato una prima parte, si parla di guaritori "secondari", bizzarri o poco conosciuti o di rimedi poco diffusi.
Ho approfondito l'argomento ed ho trovato una mole enorme di elementi interessanti.
Ma non è l'assurdità del "rimedio alternativo" che mi ha colpito, non mi stupisco più quando trovo "cure" improbabili o assolutamente incredibili, ho capito che i limiti per la fantasia sono inesistenti anche nel campo della salute alternativa, mi ha colpito l'altro aspetto delle cure alternative: il credulone.
Cioè dove può arrivare l'ignoranza, non scientifica, ci mancherebbe, ma quella profonda, quella che impedisce di vivere serenamente.

Quante volte negli articoli o nei commenti ci siamo chiesti "ma come si può credere a cose così improbabili?" oppure "ma quali meccanismi scattano in una mente per cascare in certe trappole?".
Si è tirato in ballo una volta l'ingenuità l'altra la disperazione. L'ignoranza sulla medicina o addirittura la debolezza intellettiva.
Ma ora vi racconterò uno di quei casi nei quali è davvero impossibile spiegarsi i meccanismi della fregatura o i motivi che spingono una persona a credere a qualunque cosa gli venga propinata.
Iniziamo questo viaggio nella psicologia umana?
Ok.
Tutto inizia con l'apparizione di un misterioso "inventore" nato a Taiwan ma residente negli Stati Uniti dal nome Alex Chiu.
Quest'uomo un giorno appare nel mercato globale di internet pubblicizzando un suo prodotto. Si tratta di una sorta di anello formato da due calamite. Questo anello andrebbe indossato più tempo possibile ed avrebbe un potere straordinario. Tramite una sua azione spiegata nel sito dell'inventore piuttosto fantasiosa, l'anello gradualmente ringiovanirebbe le cellule del corpo umano e visto che la sua azione è continua ed infinita, arriverebbe a rendere la persona immortale.
Già già...immortale. Ma dai! Chi indossa questi anelli (non tutti quelli che lo indossano, ci mancherebbe, il 90%, percentuale che conosciamo bene...) nel tempo conquisterebbe l'immortalità.

Ok, qualche lettore potrebbe dire fermiamoci qui, sono baggianate e chiudiamo il discorso, ma come ho detto all'inizio, non è questo l'argomento dell'articolo, lo avrei liquidato in due righe ma è la reazione di chi legge le dichiarazioni di questo simpatico signore cinese e dice la sua. Dopo questo articolo chiedersi come mai c'è chi crede ai ciarlatani diventa un quesito superfluo.
Il sito del magnifico Alex Chiu è tutto un programma: dopo Einstein, Edison e Tesla, è lui che ha inventato l'oggetto che cambierà il destino della specie umana. Dice nel suo sito che indirettamente ha risolto pure il problema del sovrappopolamento del pianeta Terra: divenuto immortale, l'uomo non avrà più bisogno di fare figli. Chi può dargli torto in effetti?
Alex Chiu ha come tutti i venditori di pozioni magiche, le sue testimonianze video, anche di sedicenti medici (se ci sono persone che ci mettono la faccia vuol dire che è tutto vero no?), tutti ringiovaniti ed in corsa verso l'immortalità. Lo stesso Alex appare in vari video a dimostrazione di come è ringiovanito grazie alle sue calamite indossate nei mignoli ed è pure diventato più bello grazie alla sua seconda invenzione. La GorgeusPill: la pillola che presa prima di andare a dormire ti fa svegliare più bello di prima...
Non sono diventato pazzo e queste notizie non le ha inventate un comico in vena di scherzi, è tutto vero.
Gli anelli sono delle calamite che hanno lo scopo di sbloccare i QI (si pronuncia "chi", termine derivato dai concetti dell'agopuntura) che causano l'invecchiamento delle cellule.
Non ci credete eh?
Eppure Alex mostra le foto di quando aveva 25 anni e poi quella a 37, eccole qui:



Non notate il ringiovanimento? Non sembra diventato un ragazzino?
No eh?
Eppure c'è sia il giubbotto figo che lo sguardo ammazzafemmine...

C'è naturalmente chi testimonia di essere guarito dal diabete o dal cancro, naturalmente dico...
Ma passiamo al punto dell'articolo.
Davanti ad una tale serie di baggianate si ha davvero il dubbio di essere vittime di uno scherzo ben fatto ma grossolano. Quando però si leggono i commenti di chi ha provato (sì, esiste chi ha comprato gli anelli dell'immortalità e la pillola della bellezza) questi oggetti si è indecisi su che sentimento provare: stupore per l'ingenuità della gente o amarezza per l'esistenza di questi imbonitori?
Tutte queste incredibili discussioni le trovate nel forum italiano curato dal "rappresentante" di Chiu.
C'è chi si chiede ad esempio se gli anelli che ha ricevuto siano difettosi, come l'utente empy86, non solo non ha avuto risultati ma sta anche male!
è passato qualche giorno..tutte le testimonianze ammettono che nell'arco di qualche giorno si ha qualche effetto. Io invece non noto nulla, anzi ho avuto mal di testa, dolori.. altro che sentirmi meglio.. per adesso non ho le gorgeous pill e quindi mi sono aiutato con il tè verde. se prima riuscivo a dormire più di 8 ore, ora mi sveglio alle 3 di notte e non so per quale motivo. Ma questi anelli che comprato potrebbe essere difettosi?
Noi che conosciamo i ciarlatani, quale sarà la risposta più tipica?
Eccola:
non sono difettosi!
mal di testa, dolori, insonnia, sono tipici nelle prime 2 settimane con gli anelli e sono un sintomo di detossificazione
Il sintomo di detossificazione! E' quello un classico dei ciarlatani, quando si sta male, non è un problema, è la disintossicazione.
Un'utente chiede preoccupata se il fatto che l'uomo non avrà più bisogno di procreare potrà ripercuotersi sulla qualità dei rapporti sessuali (questa è geniale), ma il rappresentante di Alex Chiu in Italia la tranquillizza:
usando gli anelli e la gorgeouspil ci si sente immortali e quindi non si sente la necessità di avere figli perchè non avremo bisogno di qualcuno che badi a noi d vecchi e non abbiamo bisogno di una discendenza visto che vivremo centinaia di anni.. ma nessuna funzione fisiologica è compromessa, il desiderio sessuale rimane lo stesso.
Poi c'è chi purtroppo comincia a chiedere aiuto per malattie serie, cancro, sclerosi multipla e qui il capo del forum non si fa nessuno scrupolo: secondo lui, viste le testimonianze (che lui naturalmente non può giurare siano vere...) gli effetti ci sono.
La realtà è che questi effetti non ci sono nemmeno sugli acciacchi più stupidi e la gente che ha comprato gli anelli miracolosi lo scrive pure...ma sicuramente bisogna prendere gli anelli più potenti (quelli al neodimio) o comprare pure gli anelli per le dita dei piedi e le pillole della bellezza, l'effetto diventerà evidente...
sono già al neodimio. come ne ho la possibilità posso tentare di acquistare quelli per i piedi...solo un minimo di effetto su qualsiasi cosa..che so.. pelle, capelli..non so...avrei voluto constatarlo prima......ok...aspettiamo...
Pazienza, i risultati arriveranno, sostiene il capo del forum di Alex:
Ci vuole qualche mese. Per esempio Bob Carrillo è guarito dalla distonia muscolare genetica solo dopo 4 mesi di anelli al neodimio. Non aveva notato grandi cambiamenti fino a quel momento, poi una mattina si è svegliato completamente guarito. La sua testimonianza è sul sito alexchiu.com.
E se lo dice Bob Carrillo (?) possiamo stare tranquilli, è guarito da una malattia genetica, figuriamoci...
L'agente italiano di Alex Chiu, comincia a spammare in qualsiasi forum la sua "incredibile" scoperta.
Emerge anche che una bella ragazza di colore, dopo l'uso degli anelli è diventata bianca. o che un ragazzo con cicatrici di circa 40 centimetri (!!) le ha viste scomparire per sempre. Sempre più stupefacenti.
Gli anelli compaiono nel frattempo su E-Bay e sembra che la truffa sia diffusa praticamente in tutto il mondo. Certo, l'immortalità non è che si conquista con qualche mese di anello al mignolo però è anche vero che la maggioranza delle persone non sentono tutti questi benefìci...:
dopo 6 mesi di "cura alex chiu" con gp e anelli non ho visto un "millimetro" di cambiamento, anzi un po' di fastidio di stomaco con quel mix di integratore piccante. E pensare che qualcuno parlava di grandi cose gia' dalle prime settimane.
Però un motivo per questo successo ci deve essere, centinaia di persone non possono sbagliarsi, dice l'utente con nick al74b:
Io ragiono che se questi anelli stanno facendo il giro del mondo evidentemente qualche effetto benefico lo hanno.
Ma la discussione si chiude con la spiegazione chiara ed esaustiva del rappresentante italiano del genio dell'immortalità, letta questa possiamo andare a letto sereni: domani compriamo un paio di anelli magnetici, li mettiamo ai mignoli e vivremo per sempre.
il meccanismo degli anelli consiste nel portare più prana al corpo utilizzando il magnetismo come stimolo, come innesco, cioè: la piccola energia magnetica degli anelli apre una porta, gira un interruttore energetico nei mignoli che, fungendo da transistor del corpo, permettono un passaggio enorme di energia una volta aperti. Questa energia che una volta indossati i due anelli (con 2 magneti bipolari ognuno) scorre accelerata da un mignolo all'altro è identificata da Alex Chiu con il termine CHI, la versione cinese del prana indiano, l'energia vitale insomma.
Chiaro no?
E' necessario aggiungere che l'inventore degli anelli sostiene che nei prossimi anni (nel 2012...questa data non mi è nuova...) inizierà una guerra atomica tra USA e Cina e che lui diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti d'America?


Bene, dopo questa doccia di delirio totale non spendo nemmeno una parola per l'analisi di questa "cura alternativa", sarebbe un'offesa all'intelligenza di chi legge.
Ma il fatto che esistano persone che si chiedono se questi aggeggi possano funzionare e che altri li acquistino dimostra come è fragile l'uomo o come è ignorante.
Ci sono quelli che dopo aver speso centinaia di euro per gli anelli dell'immortalità si chiedono il  motivo del mancato funzionamento: saranno difettosi? O ci vuole pure la pillola? Bisogna usare gli anelli per i piedi?

Ricordate il caso Wanna Marchi?
La gente la chiamava e spendeva centinaia di euro convinta di ricevere dei numeri vincenti al gioco del lotto.
Quando questi numeri puntualmente non venivano estratti, questa gente non andava alla polizia a denunciare la truffa ma richiamava la venditrice per chiedere il perchè, per capirne i motivi e lei usciva fuori un'altra maledizione, un sortilegio che richiedeva altro denaro: allora sì che i numeri sarebbero usciti.
Invece non uscivano ancora. Il truffato non si risvegliava dal sonno per denunciare tutto ma chiamava per l'ennesima volta l'imbonitrice per una nuova serie di numeri, naturalmente pagati nuovamente.
Quando il malato di cancro si rende conto che il guaritore lo ha truffato e che mentre lui era già stato guarito dalla medicina quello gli spillava anche gli spiccioli, non va a denunciare tutto, si vergogna, si chiude nel silenzio, scompare.
Non dimentichiamo che anche nei casi più gravi, la denuncia non arriva al momento della proposta terapeutica (per quanto assurda possa essere) ma solo quando il danno è compiuto. Anche questo fa riflettere.

Quando il guaritore anche se non guarisce nulla (ma si fa pagare eccome!) non causa danni, si lascia correre.
La truffa è fatta dai truffatori ed anche dai truffati, non esiste truffatore senza l'ingenuo corrispondente, non esisterebbe il ciarlatano senza un credulone da spennare.
Nel campo della malattia poi entrano in gioco tanti elementi personali e di sofferenza che tutto è molto più difficile da gestire.

Qualcuno sa spiegare la differenza tra chi crede all'anello dell'immortalità e chi crede che il cancro possa essere guarito dal bicarbonato di sodio?
Chi non ha lo spirito critico per capire al volo che si tratta di sciocchezze, non è per nulla al riparo da truffe mediche gravi e soprattutto nessuno si senta "esente" da questo tipo di errori: ho visto gente ragionevolissima chiedersi come mai l'agopuntura riesce a guarire o che in fondo l'omeopatia qualche malattia la cura.
Passare dall'anello che rende immortali alla cura miracolosa per il cancro è un attimo, aperta la porta mentale al primo, la seconda avrà strada facile. Bisogna quindi mantenere sempre spirito critico e ragione, mai perdere la freddezza necessaria in caso di bisogno.

Non si rincorra dunque l'immortalità ma nemmeno i miracoli in medicina.

Non facciamoci truffare.

Alla prossima.

mercoledì 19 maggio 2010

Che male vuoi che faccia… (III parte)

Il 13 maggio 2008 fu un giorno drammatico per una famiglia fiorentina dei nostri tempi, che viveva nei nostri tempi ma pensava di vivere in un altro mondo.
Papà Dario e mamma Elisabetta avevano una bella figlia di sedici anni, Clara, tranquilla, amante della musica e dello sport, Clara andava bene a scuola ed aveva tante amicizie.
Un problema di salute non l'aveva condizionata più di tanto, anche se a lei pesava molto, soprattutto psicologicamente.
Clara era diabetica.

Il diabete è una malattia causata da un malfunzionamento di certe strutture del pancreas. Questo malfunzionamento causa una insufficiente produzione (a volte assente) di insulina.
L'insulina è un ormone che serve a tenere sotto controllo, nei limiti accettabili e fisiologici la glicemia (i livelli di zucchero nel sangue).
Il diabete è una malattia relativamente grave ed attualmente non esistono cure definitive. Se abbandonata al suo decorso può essere molto pericolosa, l'elevato livello di zuccheri nel sangue infatti, causa dei danni in diversi distretti dell'organismo: vasi sanguigni, cute, reni, tutte strutture che negli anni arrivano a danneggiarsi gravemente potendo portare anche alla morte.
C'è un modo comunque di rimediare e vivere una vita relativamente normale. Assumere l'insulina che il corpo non riesce a sintetizzare con delle iniezioni quotidiane. Un gesto innaturale diventa abituale, normale e ciò permette al diabetico di vivere come gli altri, avere figli, famiglia, fare sport e divertirsi, esattamente come una persona senza malattie.
Una puntura al giorno sembra una tortura per chi non è abituato, chi lo fa invece, alla lunga si abitua e non può certo dire di "sopravvivere".
Con il diabete "compensato" da un'adeguata terapia, si vive un'ottima qualità di vita.

Eravamo rimasti a Clara.
Nel luglio 2007 Clara con la famiglia è accompagnata al centro antidiabete dell'ospedale Meyer di Firenze. Non era in ottime condizioni: magra, deperita, stanca. Il diabete, ne era affetta da pochi mesi, la faceva stare male.
Alcuni controlli, una giusta terapia e Clara era come rinata, tornata allegra e vivace, tornata a fare sport e suonare, tutto sembrava a posto.
Un giorno i suoi genitori decidono che è il momento di sospendere ogni cura ufficiale. Lo stress, le spese (che per i diabetici sono in larga parte rimborsati dal SSN), il negare il problema della figlia, fecero cercare altre strade. Chiesero ai medici che seguivano Clara se potevano sospendere l'insulina, una volta per tutte, ma i medici, naturalmente, li avvertirono: "non la sospendete, è molto pericoloso e soprattutto rovinerebbe una ragazza che fino ad ora sta bene"...
Si rivolsero ad alcuni amici che consigliarono alla coppia una visita da una strana signora che abitava in città, anche un medico (un medico che praticava strane pratiche alternative) parlò bene di quella signora.
Chi la definiva omeopata, chi naturopata, guaritrice, al solito, non esistono titoli per definire quello che è in realtà una truffa. Ciarlataneria, dice la legge.
Dario ed Elisabetta vanno a trovare la signora, si chiama Marjorie Randolph ma si fa chiamare Maya dai suoi vicini e dai "pazienti".
È una signora anziana di origine statunitense, magra, poco curata, sola e... strana.
Non esce mai di casa, non vede nessuno e non ha amici. Sembra malata, stanca e depressa, tanto è trascurata nel suo aspetto. Però si dice sia brava, una naturopata, anzi, è specializzata in una cosa strana, l'antroposofia, una filosofia di vita inventata da Rudolf Steiner che arriva anche ad occuparsi di medicina.

Maya lo dice chiaramente: a Clara non servono farmaci o punture, Clara starà bene se utilizzerà le vitamine e gli integratori che le prescriverà la donna.
I genitori sono entusiasti: risolvere per sempre il problema della figlia non sembra vero.
Clara smetterà finalmente di essere schiava di quelle iniezioni schifose da fare ogni giorno.
Ma è sicura signora Maya? È sicura? Nostra figlia guarirà?
Certo miei cari, guarirà, ci sono anche tanti testimoni, ma non ditelo ai medici, loro hanno tutto l'interesse a farle continuare i farmaci, non dite nulla a nessuno.
Clara stessa è contenta, davvero smetterà con quelle punture? Davvero guarirà dal diabete?

In realtà mamma Elisabetta ha uno scrupolo e chiede al marito se possa essere davvero ragionevole seguire alla lettera i consigli della naturopata. Potrebbero dargli gli integratori e l'insulina assieme, oppure provare, fare dei cicli, parlarne con i medici... no... no, dice papà Dario, ai medici non diciamo nulla, si sa cosa dicono, no? Poi ci rompono le scatole con le loro raccomandazioni ed io rotture di scatole non ne voglio... voglio solo che mia figlia guarisca.
Così Clara, il primo maggio 2008 inizia ad assumere le vitamine e gli integratori forniti da Maya, soprattutto vitamine C ed E, in abbondanza, fino a quanto ne tollerasse il suo organismo e nel frattempo interrompe l'insulina.
Clara sta bene, non ha nessun problema particolare, anzi, da quando ha sospeso l'insulina è più attiva, fa tanto sport, beve tantissima acqua e fa pure tanta pipì, è felice e sanissima. Certo, la terapia è iniziata solo da tre giorni, ma i miglioramenti sono evidenti. Il giorno 8 maggio 2008 sarebbe prevista una visita di controllo all'ospedale Mayer di Firenze che segue Clara ma meglio non andarci, si sa, potrebbero nascere problemi e poi, visto che le cose vanno bene, lasciamo stare...
Ma dopo una settimana le cose cominciarono a diventare strane.
Clara aveva troppa sete, beveva sempre e non si sentiva bene. Cominciò anche ad avere difficoltà della vista, caldo continuo, sensazione di soffocamento e persino delle strane macchie sulla pelle.
I suoi genitori contattarono subito la "naturopata": cosa succede? Cos'ha nostra figlia?
Lei, la donna, rispose come fanno tutti i "naturopati": è la disintossicazione, vostra figlia sta semplicemente espellendo le tossine causate dalla malattia e da tutti i farmaci assunti in questi anni. Non vi preoccupate, va tutto bene.
Ma Clara peggiorava, di giorno in giorno. Da due giorni poi, sembrava troppo stanca, aveva sempre sonno e passava ore a letto, rinunciando anche ad andare a scuola.
L'ultima telefonata a Maya la naturopata fu fatta l'11 maggio 2008 ma anche stavolta la donna tranquillizzò papà Dario che cominciava ad essere preoccupato: mia figlia sta male, ha la pelle secca e beve di continuo, cosa le succede?!
Niente Dario, niente, è la disintossicazione, le tossine, l'azione delle vitamine... niente Dario...

Il 12 maggio 2008 la mamma di Clara non riesce a svegliare la figlia dal suo sonno pomeridiano. sarà stanca come sempre, pensa, ma Clara non si sveglia nemmeno durante la notte né la mattina dopo. Chiamata l'ambulanza che arriva in quella casa e trova la ragazza in arresto cardiaco: le cose precipitano. Le manovre rianimatorie riescono, il battito cardiaco riprende e Clara viene intubata e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Meyer, proprio quello che seguiva la sua malattia, ironia della sorte, chi hai abbandonato per tua ignoranza ora deve pure strapparti alla morte.
Ricoverata e ricostruita la vicenda, la diagnosi è cruda e crudele, Clara è in coma.

Coma diabetico, aggravato dalle precarie condizioni fisiche della ragazza, ormai in uno stato pietoso e difficilmente recuperabile.
I medici fanno di tutto per salvarla ma non riescono.

Clara muore poche ore dopo il suo ricovero.

Nessuno può credere a quello che è successo: come può morire una ragazza per un diabete quando ormai tutti i diabetici riescono a vivere? Ma i suoi genitori dov'erano, non si erano accorti di quanto stava accadendo?

I genitori farfugliano di strane medicine, vitamine ed integratori.
"Non vidi rischi, volevo fare una prova, volevo credere che ci potesse essere un modo per guarire dal diabete senza fare l’insulina".

Disse il padre.

La polizia arresta Marjorie Randolph, in arte Maya che, anche lei farfuglia:

Ho detto a questa ragazza: io posso suggerire al tuo medico delle possibili aggiunte di vitamine! Io non ho dato consigli per niente. Non ho mai detto di fare questa cura. Da molti anni faccio ricerche con medici. Io non faccio questo lavoro per guadagnare soldi, non metto un cartello sulla porta, non vendo vitamine, non vendo ricette, non prescrivo perché è illegale.

Comincia lo scarico di responsabilità: la naturopata Maya continua a dire che lei non prescrive nulla, che non ha mai consigliato nulla, non sa nulla, i genitori che loro non capiscono nulla di medicina, che non potevano sapere e che Maya sembrava onesta e si faceva chiamare dottoressa, ma il senso di colpa è ormai evidente.
Tutte scuse per giustificare un marcio miscuglio di ignoranza, presunzione e disagio mentale.
Vengono indagati anche i genitori della povera Clara, sono loro i responsabili, in quanto la figlia era minorenne, di quella folle scelta.
Maya è indagata per omicidio volontario ed esercizio abusivo della professione medica, lo stesso i genitori, omicidio volontario.

Il 16 gennaio 2009, agli arresti domiciliari, Maya muore. Soffriva di ulcera gastrica ed anche lei si curava con vitamine e minerali, fino a che un'ulcera perforata non le procura un'emorragia interna che la fa stramazzare morta sul pavimento della sua cucina.
Di Clara Palomba resta una targa sul muro di un reparto dell'ospedale Meyer e tanto stupore e rabbia. Il resto sta ad ognuno di noi pensarlo.



Aggiornamento: La sentenza di primo grado del processo ai due genitori si è pronunciata con una condanna a tre anni e sei mesi per il padre e due anni di reclusione per la madre: omicidio colposo.
Alla fine, la becera ed idiota ignoranza di tre persone almeno, ha causato la morte di una ragazza, Clara, di sedici anni. Che lo tengano presente quei poveracci che giocano a fare il medico senza pensare alle conseguenze del loro folle gioco. Clara è anche nelle loro coscienze.



Alla prossima.

lunedì 17 maggio 2010

Complici del crimine?

Cosa può fare un medico che scopre (su segnalazione, grazie L.) che un ordine dei medici organizza un convegno sulle medicine alternative?
Non più di tanto, in fondo gli ordini dei medici hanno tanti medici omeopati tra gli iscritti.
Avendo da tempo sorpassato la "fase rabbiosa" contro i ciarlatani ed i guaritori, chiunque scelga di curarsi con medicine alternative (cosciente ed informato che queste non sono delle medicine ma dei veri e propri riti magici) per me è libero di farlo a suo rischio e pericolo. Una sorta di fase "fatalista": sai quello che stai prendendo per stare meglio? Sei adulto e cosciente? Procedi pure.


Naturalmente questo non vale per chi è vittima di una truffa. Chi crede di assumere un vero farmaco quando compra un prodotto omeopatico o chi ricorre ai Fiori di Bach perchè crede sia una terapia efficace, è semplicemente una vittima ed in questo caso un po' di rabbia la provo.
Recentemente la BMA (British Medical Association), l'associazione dei medici britannici, nella sua commissione Junior (i medici specializzandi) ha preso ufficialmente le distanze dall'omeopatia definendola stregoneria ed auspicando la fine delle sovvenzioni statali per questa pratica inefficace ed inutile. Che sia inefficace non lo dico io ma la scienza, che forse sia giunto il momento di smetterla di farla pagare a tutta la nazione lo dicono i medici britannici. Ma quando un ordine dei medici italiano, che ha come presidente un medico che si presume abbia studiato anatomia, fisiologia, chimica, fisica, clinica medica e così via e che soprattutto abbia la maturità ed il buon senso per distinguere la pastiglia omeopatica di acqua e zucchero da vere e proprie pratiche criminali, quello no, per questo provo tanta rabbia.

Da medico prima resto stupito e poi mi vergogno per il convegno organizzato dall'ordine dei medici di Brescia presso la propria sala conferenze.
Tra medicina cinese, omeopatia, ayurveda e favole simili, vedere comparire una relazione dedicata alla "Nuova Medicina Germanica" però mi fa male e mi fa arrabbiare. Una pratica criminale presentata da un ordine dei medici ed ospitata nei suoi locali. Nel frattempo è in corso un processo ad uno di questi "terapeuti"...
Non c'è tanto da commentare e quindi riporto la mail di protesta che ho inviato a quell'ordine.

Se c'è qualche collega iscritto a Brescia, si faccia sentire perchè è davvero deprimente assistere a cose del genere.

Il convegno è presentato dal dott. Raffaello Mancini, medico, che è il presidente dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri provincia di Brescia, non c'è quindi nemmeno l'alibi che si tratti solo di un "noleggio" di locali...

Ho inviato questa mail:

Gentile Ordine dei medici della provincia di Brescia,

vengo a conoscenza, su segnalazione, dell'esistenza di un convegno che si terrà presso l'aula conferenze del vostro ordine il 22/05/2010, dal titolo "La medicina incontra la medicina. Le malattie della pelle".
Ottima iniziativa di confronto e documentazione tra discipline tanto distanti (la medicina scientifica e quella pseudoscientifica) ma utilizzate dal cittadino comune.

La cosa che mi ha notevolmente e negativamente sorpreso è che tra gli argomenti trattati (omeopatia, fitoterapia, Ayurveda) vi è anche la cosiddetta "Nuova Medicina Germanica", curato dalla dr.ssa Daniela Carini  "medico, perfezionato in Medicina Tradizionale Cinese, fitoterapeuta, studiosa della Nuova Medicina Germanica del dr Hamer".
Non so se si tratti di un grave errore o di una consapevole scelta: conosce il vostro ordine questa "medicina" alla quale sta offrendo il proprio spazio ed il proprio nome?

Si tratta di una pratica assolutamente non medica che sostiene come causa dei tumori e di tutte le malattie i traumi psichici e fisici (per esempio il diabete sarebbe dovuto a traumi sessuali) e che la cura consista nel risolvere i suddetti traumi. Per i seguaci di tale "terapia", non sono ammissibili medicine, antidolorifici, interventi chirurgici e chemioterapici. Sono diverse le vittime di questi "terapeuti" in Italia e nel mondo, c'è un processo in corso proprio nel nostro paese ed in altre nazioni (Francia e Belgio in particolare) vi è una vera e propria indignazione nazionale per il numero di vittime di questi ciarlatani.

I sostenitori di questa "teoria" si riuniscono in gruppi chiusi, vere e proprie sette, che combattono la medicina in tutte le sue forme e non ammettono intrusioni. Il creatore della "teoria" (l'ex medico tedesco R. Hamer, radiato nel suo paese, condannato ed ora latitante) sostiene che vi sia un complotto degli ebrei per nascondere queste cure.
Sembrano follie (lo sono in effetti) ma è esattamente quello che sostengono i seguaci di queste cure. Il vostro ordine si assume una responsabilità pesantissima nel divulgare, pubblicizzare e sponsorizzare tali idee, senza considerare che, ospitando tali personaggi presso i vostri locali date una sorta di certificazione di credibilità che è esattamente quello che cercano queste sette per compiere le loro malefatte.
Non sono un iscritto all'ordine della Vostra provincia, ma come medico ho sentito il DOVERE di avvertirvi della grave violazione morale e scientifica che si compierebbe in caso di realizzazione di questo convegno.
Spero rimedierete presto a questo incredibile svista.

Gestendo un sito critico verso le medicine alternative ho ricevuto messaggi ed e-mail di stupore ed incredulità da parte di persone, cittadini e pazienti che leggendo i miei continui avvertimenti nel fidarsi solo della medicina scientifica e provata si sentono traditi dalla stessa. Per Vostra conoscenza a fine messaggio invio dei links informativi che accennano alla follia della cosiddetta "Nuova Medicina Germanica".

Seguirò il caso per mia conoscenza ed eventuale opportuna divulgazione nel mio sito.

Ringraziando per l'attenzione porgo cordiali saluti.

Aspetto risposta (se mai ci sarà) e spero sia una risposta decisa. Perchè se si arriva a questo più che una battaglia persa siamo ad una disfatta della ragione...
Ne approfitto per segnalare l'articolo di Paolo Attivissimo sulla recente presa di posizione della BMA (la società medica britannica) sull'omeopatia a cui mi riferivo prima. Come si vede, strade diverse, da loro prendono distanza, noi ci avviciniamo, pericolosamente...
Alla prossima.