giovedì 30 aprile 2009

Il cancro oggi: le statistiche, di cancro si guarisce (I parte)

I guaritori, come abbiamo visto, hanno poche armi serie dalla loro parte e di sicuro sfruttano la paura di tutti nei confronti di una malattia come il cancro (vi siete mai chiesti perchè il 99% dei guaritori affermano di aver trovato la cura per il cancro e non quella, per esempio, per la cefalea?). Per rafforzare il terrore del malato, usano un'altra arma metodicamente, il discredito della medicina.

Per loro ed i loro sostenitori, l'attuale medicina è impotente contro i tumori, è sconfitta su tutti i fronti, i ricercatori in tutto il mondo sono manipolati e manovrati dalle case farmaceutiche ed i medici sono tutti "buffoni, ladri ed assassini".
Sulla homepage del sito di Simoncini, campeggia una statistica da brivido: la chemioterapia cura solo il 2% dei malati. Una sconfitta.


Ma al solito si tratta di un falso (non riescono, per natura, ad essere onesti).

Ecco un articolo di Terenzio il Troll (che nick per un fisico...!) che analizza proprio quel dato.
Si tratta della prima parte di un articolo sull'argomento "statistiche ufficiali" che ho diviso in due, questo, discute di quello che affermano gli alternativi e cioè che la chemioterapia, in base a quello studio che citano di continuo, è praticamente inutile, la seconda parte invece, mostrerà i risultati di un enorme, recentissimo studio che ha analizzato le percentuali di sopravvivenza e guarigione dal cancro basandosi su dati numerosissimi e dividendo i numeri per tipo di cancro.

FALLIMENTO DELLA CHEMIO?
di Terenzio il Troll
È vero che solo il 2% dei pazienti della chemio sia ancora vivo dopo 5 anni?

Scriveva WeWee in un suo precedente articolo:"Chi affida la propria vita ad una persona, prima, si informi bene...poi si affidi pure...se gli va."
Nei commenti allo stesso articolo, gli rispondevo: "... che poi bisogna vedere se almeno quella persona sa leggere i numeri o no. Di medicina non capisco molto, ma ho voluto fare questa prova."

Così ho cominciato a controllare alcuni dei numeri riportati da Simoncini sul suo sito.
WeWee mi ha spiegato come, a quanto pare, il dato del 2% di sopravvivenza a 5 anni dei pazienti che utilizzano chemioterapici sia un tema ricorrente di persone e gruppi che propongono cure alternative per il cancro: per questo suggeriva di trasformare il mio commento al suo post in un vero e proprio articoletto. Eccolo accontentato, per quel che puo' valere. Anzitutto occorre precisare che non sono un medico, ne' un sanitario. Sono un fisico ed ho letto il sito di Simoncini dall'ottica un po' particolare (e ristretta) di chi e' abituato a macinare numeri, percentuali e statistiche.

Leggendo il sito di Simoncini, in fondo alla home page, mi colpisce una scritta curiosa ed abbastanza in evidenza: http://fiocco59.altervista.org/fallimento_chemio.htm
"FALLIMENTO DELLA CHEMIO: SOLO IL 2% DEI PAZIENTI DELLA CHEMIO ANCORA VIVO DOPO 5 ANNI".

Se così fosse, Simoncini avrebbe davvero buon gioco.
Quindi seguo il link e leggo la (scarna) pagina associata: poco piu' di una lista di percentuali di sopravvivenza per tipo di tumore. Ripeto che di medicina capisco pochino. Ma i numeri sono il mio mestiere.
In quella lista si va dall' 1% al 40% con una bella progressione (1, 2, 5, 10...).

Dire che la media è del 2% non dice nulla, dato che ci sono tumori per cui la chemio garantisce il 40% di possibilita' di sopravvivenza (e mi sembra tantino per dichiararlo un fallimento). Inoltre, non dice quali siano i pesi, ovvero le frequenze relative di ciascun tipo di tumore.
Cioe': se i tumori che la chemio "guarisce all'1%" si presentassero nell'1% dei casi e quelli che guarisce al 40% fossero il restante 99%, allora la media pesata dovrebbe essere molto prossima al 40%!

Questo è un concetto che è meglio chiarire bene: abbiamo un insieme di misure che variano tantissimo tra di loro, di oltre 40 volte. Questo fatto, da solo e indipendentemente dall'argomento, normalmente farebbe sospettare che, in realta', le misure si riferiscano a fenomeni diversi; se sono fenomeni diversi, farne la media aritmetica significa fare l'errore che alle elementari la mia maestra definiva "sommare pere con mele".
Per fare un esempio terra terra: facciamo dieci misure della temperatura dentro ai congelatori nostro e dei nostri vicini. Troviamo una media di -18 gradi centigradi.
Poi facciamo dieci misure della temperatura dei forni a gas mentre cuociamo una torta; risultato medio 220 gradi centigradi.
Sempre di temperatura si tratta, in entrambe i casi.
Chi si sognerebbe, pero', di dire che allora la temperatura media di una cucina italiana e' di 101 gradi centigradi?
Con questi dubbi, vado a leggere:
l'articolo originale, che viene linkato in fondo alla pagina (almeno, contrariamente ai complottisti di altre "specialita'", questi lasciano le fonti!) e scopro una storia abbastanza diversa da quella che lascerebbe intendere la pagina del sito.
Anzitutto, per evidenziare l'effetto della chemio, lo studio riguarda solo i casi "che mostrano un aumento statisticamente significativo della sopravvivenza a cinque anni attribuibile esclusivamente alla chemioterapia". Nell'articolo si dichiara che la sopravvivenza media a cinque anni (per tutti i tipi di cancro aggregati) risulta essere del 60%.

Un po' meno di uno su due muore (bicchiere mezzo vuoto), ma da qui a dire che la "medicina ufficiale" sia totalmente inefficace contro il cancro (affermazione anch'essa presente in home page), ce ne corre...

In particolare non vuol affatto dire, come scrive Simoncini, che dopo 5 anni solo il 2% dei pazienti di chemio e' ancora vivo, ma vuol dire che, del 60% di sopravvissuti a 5 anni, solo 1 su 30 ha avuto benefici attribuibili esclusivamente alla chemio (gli altri, o non sono stati curati con la chemio, o sono stati curati da chemio piu' altri trattamenti).
Proseguendo, gli autori fanno proprio quello che nella pagina di Simoncini non viene fatto: specificano tutti i numeri dei casi trattati, come hanno raccolto il campione, suddividono l'analisi a seconda della tipologia di cancro, ecc.
Controllando l'articolo per intero, tra l'altro, scopro che Simoncini ha anche selettivamente omesso dei dati nella pagina del suo sito: vi sono parecchie tipologie di tumori per cui vengono presentati dati statistici nell'articolo, ma che sono assenti dalla pagina riepilogativa di Simoncini.
Lo scopo dello studio, tra l'altro, mi sembra molto razionale e sensato: controllare se ha senso spendere soldi pubblici per somministrare la chemio in tutti i casi od e' meglio piuttosto concentrarsi su altri trattamenti.
Il risultato, da come l'ho capito io, e' che la chemio ha molto senso per alcuni tumori e quasi nulla per altri.

Indirettamente, questo articolo risponde inoltre ad un'altro dei cavalli di battaglia delle "cure alternative per il cancro": l'affermazione secondo cui vi sarebbe una specie di complotto mondiale della classe medica a favore della medicina "uffciale", motivo per cui nessuna valida alternativa nella lotta al cancro potra' mai giungere dall'"establishment" medico.
Se cosi' fosse, lo studio citato non esisterebbe: e' infatti molto critico sull'impiego della chemioterapia in maniera generalizzata per curare alcuni tipi di tumore, a riprova che dei ricercatori seri possono tranquillamente analizzare "verita' scomode" (soprattutto, scomode per chi li paga: il SSN australiano, in questo caso), pur senza dover temere per la vita loro e dei loro cari.
Dopo aver letto questo articolo, se proprio dovessi trovare una critica da fare alla "medicina ufficiale", e' quello di aver paura di parlare ai propri pazienti, oppure di ritenerli troppo stupidi, ignoranti od ingenui per capire.

Questo tipo di informazioni dovrebbe essere divulgato maggiormente nella popolazione generale, se si vuole erodere il terreno su cui prosperano i vari guaritori al grido di "totale fallimento dell'oncologia ufficiale" (home page di Simoncini).
Da quell'articolo ora so che, se mai dovessi ammalarmi di tumore, avrei un po' piu' di una probabilita' su due di guarire (di piu' per alcuni tipi e meno per altri, o almeno cosi' sarebbe se abitassi in Australia) e so che, se mi dovessero proporre una chemio, dovrei spulciare i dati in letteratura per controllare se ne vale la pena o meno in base al tipo di tumore diagnosticatomi.

Articolo di Terenzio il Troll

PS: A dispetto del nick, come detto, Terenzio è un fisico. Io lo ringrazio per la sua analisi, utile anche per me, che con i numeri c'entro come Simoncini ha a che fare con la salute.
:)

Vi ricordo che questo blog è aperto alla pubblicazione di articoli da parte di chiunque voglia proporne di interessanti ed inerenti al tema trattato.
Gli articoli dovranno avere dei riferimenti a fonti ufficiali e documentabili.
La seconda parte di questo articolo la trovate qui.

Alla prossima!

[aggiornato dopo la pubblicazione iniziale]

sabato 25 aprile 2009

Simoncini: quanti successi…


La "cura" del cancro con il bicarbonato di Tullio Simoncini, lo abbiamo visto, si è rivelata una bufala enorme e pericolosa.

I sospetti di qualcosa che non andava, oltre alla palese assurdità delle sue teorie, erano nati proprio in seguito ad un video spacciato per prova di efficacia ed in realtà assolutamente falso.

Poi è stata la volta dell'analisi di alcuni casi presentati nel suo sito ed abbiamo visto che analizzati quelli falsi e quelli che non provavano proprio nulla, alla fine non restava proprio niente da salvare. Nessun caso presentato dimostrava utilità nella cura o nel miglioramento dei casi osservati.
Un disastro.
L'ex medico romano, ormai radiato e condannato in Italia, ha preferito migrare verso altri paesi dove non conoscono la sua storia.

Dopo l'Olanda, dove ha combinato altri dei suoi guai, è stata la volta degli Stati Uniti, dove il guaritore, si è esibito in diverse fiere, festival di fitness e meeting di aziende cosmetiche, tutti naturalmente spacciati come congressi medici e di tipo scientifico (come già visto in questo articolo).
Ed è in uno di questi meeting, che si conclude l'ennesima "prova" di Simoncini.
La storia è quella di una donna, madre di 4 bellissimi bambini.
A luglio 2008 scopre di essere affetta da cancro al seno.

Credente e portata alle "medicine naturali", dopo aver sentito i medici, decide di affidarsi ad un bel po' di "naturopati", "nutrizionisti", "alternativi" ed arriva anche a Simoncini, per incontrare il quale affronta il viaggio fino a Roma (ricordo che Simoncini, fa il medico, non potendolo fare perchè radiato), questo a novembre 2008.

Qui le viene prescritta la classica cura con il bicarbonato. Le viene detto che nei casi come il suo, la cura con il bicarbonato sarebbe efficace nel 90% dei casi e la donna si dice da subito "felice di ricevere da Simoncini quei trattamenti".

Simoncini effettua i suoi cicli di bicarbonato (sette), le raccomanda di fare un'ecografia dopo due mesi e la donna riparte per gli Stati Uniti.
Si affida anche ad altri "alternativi", alla preghiera ed aggiorna i suoi amici tramite un blog, Dancing with the Daffodils.

A gennaio 2009 la donna effettua la sua ecografia: il tumore è sempre lì dov'era prima e non è nemmeno ridotto di volume.
Qualcuno si chiederà: ma non doveva guarire? E si arriva ai giorni nostri.

Aprile 2009.
La donna ha fatto altri cicli di bicarbonato, come raccomandato da Simoncini ed in occasione di una di queste fiere alle quali partecipa il guaritore, lo incontra chiedendogli un parere. Simoncini guarda l'ecografia, riflette, ci pensa e poi conclude:
"Mentre il 90% dei tumori regredisce e si disgrega con il bicarbonato, il 10% risponde indurendosi ed incapsulandosi, è un meccanismo del corpo per impedire la distruzione del tumore".
La donna fa parte di quel 10%!
Non lo dico io, la donna riferisce le parole di Simoncini: è scritto qui, nel suo blog.
Ma come...? Non doveva guarire del tutto in poco tempo? Che sfortuna...
...e quindi Simoncini cosa propone?

La chirurgia. Lui, il mago del bicarbonato, dopo aver proposto la cura miracolosa che naturalmente non ha fatto nulla, cosa propone alla povera signora? Quello che i medici le avevano proposto sei mesi prima...ma la medicina non era un fallimento? Non era lui che aveva capito tutto?
Ma non propone alla donna di operarsi negli Stati Uniti (mica è scemo lui...) ma a Roma! Dove lui provvederà ad effettuare altre iniezioni di bicarbonato che stavolta avrà l'effetto di "pulizia" in tutta l'area.
La donna muore ad agosto 2016.

Io chiudo qui, stavolta con Simoncini, il prossimo articolo si discute di statistiche positive e di cure serie.
Ciao.

lunedì 20 aprile 2009

Hamer: la nuova medicina germanica

Non esiste solo Simoncini nel panorama dei guaritori miracolosi, per questo mi occuperò anche di altre storie che riguardano la salute e le truffe in campo sanitario.

Oggi si tratta di uno dei personaggi che per primo suscitò scalpore in Europa.
Ryke Geerd Hamer nasce il 17 maggio 1935 a Düsseldorf, si laurea in medicina a 28 anni e nel 1972 diventa medico interno. Le sue biografie parlano di "medico più giovane della Germania", primario di Ginecologia e psichiatra. Ma in realtà non esistono documenti che provano queste affermazioni, anzi, alcuni documenti dimostrano il contrario.

Dopo alcuni guai economici (un prestito richiesto al comune, mai restituito, una richiesta di risarcimento da parte di un'industria che stava producendo alcuni strumenti da lui inventati e poi rivelatisi dannosi), Hamer si trasferisce in Italia e qui il figlio, colpito da un colpo di fucile sparato da Vittorio Emanuele di Savoia (per questo condannato a 6 mesi di reclusione), dopo alcuni mesi muore (in Germania dove era stato trasferito dal padre, contro il parere dei medici italiani).

Nel 1981, Hamer inventa la "Nuova Medicina", presentandola in TV e raccontando che gli era stata suggerita dal figlio apparso in sogno.

Nel 1985, muore sua moglie, secondo lui perchè non aveva la fiducia necessaria nella sua Nuova Medicina. Tornato in patria, apre diverse cliniche nelle quali applica la sua medicina, anche in Austria e tutte le cliniche vengono chiuse dalle autorità.
Gli accertamenti dimostrarono non solo una completa inefficacia delle sue "cure" ma anche delle condizioni igieniche, sanitarie ed umane incredibilmente scadenti: mancanza di personale, cibo, medicine. Persone senza qualifica che si improvvisavano medici ed infermieri, condizioni dei pazienti penose e trattamento disumano.

Nel 1986 viene radiato dall'ordine dei medici con una sentenza del tribunale distrettuale di Coblenza, perchè la sua natura psicopatica non gli consentiva di svolgere il suo lavoro e perchè sarebbe stato incapace di curare i suoi pazienti. I certificati degli psichiatri che lo esaminarono, sottolineavano che "il carattere di Hamer è da considerare piuttosto come un carattere fanatico (...) Si tratta di un medico con idee volgari, pronto a credere nella assolutezza delle sue idee, incapace di una valutazione equilibrata" (fonte: sentenza del 1990 del tribunale amministrativo di Coblenza).

Nel 1997 Hamer viene arrestato e poi condannato a 19 mesi di reclusione per "omissione di soccorso, infrazione della legislazione sulle medicine non convenzionali ed esercizio abusivo della professione medica", sconterà solo 12 mesi della condanna.

Nel 1998 viene diffusa una presunta "validazione universitaria" della Nuova Medicina, da parte dell'università di Trnava (città slovacca). In quell'università non esiste una facoltà di medicina, però ed oltretutto la fantomatica università ha validato anche le "terapie" della chiesa di Scientology.

In ogni caso, la presunta validazione era basata su 7 (sette) casi "risolti" dei quali manca praticamente ogni documentazione (non si sa neanche se erano in effetti malati di cancro).
Ecco il certificato di "validazione" redatto in un tedesco sgrammaticato e con timbri che risultano "non ufficialmente" autorizzati dalle autorità slovacche:



Nel 2000 si trasferisce in Spagna e viene condannato da un tribunale francese (per gli stessi reati per il quale era stato condannato in Germania) a 18 mesi di reclusione.

Nel 2003 fa registrare il marchio "Nuova Medicina Germanica".

Nel 2004 viene arrestato in Spagna ed estradato in Francia, dove viene recluso scontando 3 anni di reclusione, viene rilasciato nel 2006.

Tornato in Spagna, viene raggiunto da un nuovo mandato di arresto e fugge in Norvegia dove sembra si trovi tutt'ora. Hamer ha provato ad ottenere la licenza professionale in Norvegia ma gli è stata negata.

Questa la sua vita a dir poco "travagliata".
La sua teoria sembra sconvolgente ma già ad un primo sguardo, si notano le sempre presenti analogie con tutte le altre "medicine alternative", basti notare come tutto lo svolgimento della teoria è identico, cambia solo "la causa" e "la cura" che naturalmente si differenzia da un guaritore all'altro e naturalmente, come sempre... "cura il 98% dei tumori".

L'idea di Hamer, è che tutte le malattie, in particolare il cancro, siano dovute a traumi psicologici, a risposte dell'organismo in difesa di conflitti passati o presenti. Basta risolvere questi conflitti per guarire. La forza della mente per guarire dal cancro.
La sua teoria si basa sulla "Legge ferrea del cancro" che consiste in tre principi.
Non esisterebbero le metastasi, che sarebbero solo un'invenzione della medicina ed i batteri ed i virus sarebbero "amici" del nostro corpo e ci aiuterebbero a guarire.
Chi subisce un trauma e non lo risolve, arriverebbe a sviluppare la DHS (Dirk Hamer Syndrome) che lo porterebbe al cancro. Questo potrebbe essere guarito dalla risoluzione di questo trauma o dall'aiuto di batteri, virus, funghi (in questo caso il fungo è la cura, ditelo a Simocini... vabbè...).
I traumi sarebbero visualizzabili negli esami TAC con precisione, nel cervello ad esempio, assumerebbero l'aspetto di cerchi, immagini tonde spesso concentriche (in realtà Hamer descrive un noto artefatto delle immagini radiologiche che ormai non accade più, era tipico delle vecchie macchine, chiamato "artefatto ad anello", dovuto a fenomeni ottici ben conosciuti).



Se hai un tumore al seno dovresti trovare immediatamente qualcuno da stringere al petto, se hai un tumore allo stomaco bisognerebbe ingerire al più presto dei batteri della tubercolosi, la carie dentaria sarebbe causata dal "conflitto di non poter mordere", mentre il diabete nelle donne mancine sarebbe in verità un "conflitto sessuale" provocato dal disgusto dell'organo sessuale maschile, o provocato dalle rane (fonte: der Spiegel, 8 novembre 1997). Così via, insomma...

Copio da un sito che pubblicizza le teorie farneticanti di Hamer:

-Cancro al seno sinistro..: emozione detta del"conflitto del nido",.."conflitto madre-figlio piccolo"..; per esempio, succede qualcosa al figlio [o] al marito invalido (vissuto come figlio piccolo "virtuale") e la moglie se ne attribuisce la colpa; oppure ancora conflitto coniugale..verso marito ritenuto irresponsabile (cioè figlio piccolo "virtuale").Tempi di manifestazione a partire dallo scatenamento del conflitto: 2-3 mesi per raggiungere una dimensione di 7 mm di diametro.
-Cancro al seno destro..: conflitto madre-figlio grande; per esempio..perché il figlio o la figlia si allontana o si sposa,..o le crea preoccupazioni [oppure lo stress] legato al rimanere in casa dei figli grandi, che devono essere accuditi.Tempo di manifestazione: 2-3 mesi, come per il cancro del seno sinistro.
-Cancro dei linfonodi ascellari, della pleura: come il cancro del seno,con uno sviluppo temporale più rapido(2 mesi per un diametro di 7mm).
-Cancro dei bronchi..: sensi di colpa,..minacce o semplicemente..paure,..insicurezze irrisolte dell'infanzia o dell'adolescenza, riattivate da specifici eventi.
-Cancro peribronchiale del mediastino:..paura di perdere la salute, paura di perdere il partner, paura della solitudine, paura dell’ignoto.
-Cancro dei polmoni:..la paura arcaica di morire...Conflitti familiari solitamente, ma anche di lavoro...

Vi dico l'ultima perchè non la si può perdere: l'AIDS sarebbe un'allergia allo smegma. Lascio a voi la ricerca su cosa sia questa sostanza (lasciamo stare, dai) per chi fosse interessato...

Sembrano deliri di un folle ed invece è proprio quello che pensa Hamer. Dalla sua "presentazione della Nuova medicina Germanica", presente nel suo sito (è un PDF) a pag.12:

una madre ha subito un conflitto madre/bambino/accudimento perché il suo bambino è finito sotto la macchina ferendosi gravemente. La madre si rimprovera: “Avrei dovuto tenerlo più fermo alla mia mano”. Da questo momento in poi la paziente ha le estremità fredde, non riesce più a dormire, non ha più appetito, perde peso e ripensa giorno e notte al suo conflitto, del quale non riesce nemmeno a parlare.
Durante questa fase di conflitto attivo, nella quale la madre ripensa continuamente all’accaduto, vediamo nel seno sinistro (perché lei è destrimane) un aumento delle cellule della ghiandola mammaria, che chiamiamo cancro del seno. Oltre la crescita del cancro vediamo contemporaneamente nel relè del computer cerebellare destro di competenza per il seno sinistro una formazione a bersaglio, come segno di attività conflittuale, cioè un programma speciale biologico sensato.

Anche nel caso di Hamer, esisterebbero centinaia di persone "guarite" dal cancro, ma di queste persone non esiste una documentazione completa, non esistono dati controllati, non esiste traccia del loro decorso, solo testimonianze vaghe, solo testimonianze da parte di Hamer o dei suoi seguaci.

Nonostante la teorie appaia delirante e davvero fuori da ogni logica umana, anche per Hamer esistono persone che si affidano a lui, gente che lo sostiene e che spinge amici e parenti ad affidarsi alle sua cure.
Anche Hamer come Simoncini e come tutti i "guaritori" ha un suo staff, un suo seguito e tutta un'organizzazione che propaganda e pubblicizza le sue teorie, anche lui ha scritto un libro, esistono inoltre diversi medici "ufficiali" che (quasi sempre non ufficialmente) prescrivono le sue "cure".
Nonostante sembri impossibile, quindi, c'è ancora oggi tanta gente che si affida ai suoi seguaci.
Quando una persona "guarisce" (al solito in questi casi non esistono diagnosi ufficiali, esami istologici, cartelle... solo la parola del "guaritore") è per merito di Hamer, quando non succede (e quando si tratta di malattie documentate non succede mai che si guarisce) è "colpa" del paziente che non è riuscito a "risolvere il conflitto" o non ci ha creduto sino in fondo.

Le "cure" di Hamer si basano sostanzialmente in una sorta di "psicoterapia" che dovrebbe far superare il trauma al malato (causa del suo male) e quindi guarirlo. È superfluo spiegare il perchè la teoria non sta in piedi, anche se lo stress e le influenze psicologiche possono giocare un ruolo (marginale) nella genesi di alcune malattie, affermare che la causa di tutte le malattie risiede nel nostro cervello e che soprattutto riesce a creare delle alterazioni macroscopiche (addirittura evidenti negli esami TAC) è davvero follia.
Ma al solito, per tagliare la testa al toro, basta guardare ai risultati. Nulli: non esiste UN SOLO CASO di dimostrazione indubbia di guarigione dovuta alle teorie di Hamer.
E poi la solita solfa della chemioterapia e dell'occultamento con grande complotto associato, un copione che si ripete in ogni caso. Sempre dal documento di Hamer che presenta la sua medicina:

Vendere la chemioterapia come terapia è forse la più grande truffa dell’intera medicina sino ad oggi. Chi ha inventato la chemiotortura merita un monumento all’inferno.

Anche la morfina per calmare i dolori, per Hamer è "catastrofica" e sono conosciuti casi di pazienti deceduti tra tremende sofferenze perchè senza antidolorifici.

Da una testimonianza di una collaboratrice di Hamer:

[...] una giovane. Penso che avesse un cancro alle ossa e aveva fortissimi dolori [...] durante alcuni giorni sbatteva la testa contro il muro, nella notte. E quando ho detto a lui: "Dottore, dobbiamo dare qualche cosa contro il dolore, questo non è normale". Allora diceva: "Per amor di Dio, no! Non possiamo dare un farmaco analgesico, questo modificherebbe i valori sanguigni, l'effetto di guarigione verrebbe compromesso.

In questo caso CHI occulterebbe le sue scoperte? La solita "Big Pharma"?
No: gli ebrei. Loro userebbere e conoscerebbero la Nuova Medicina ma non la dovulgherebbero per non donarla all'umanità e così rifarsi in qualche modo dell'olocausto.
Geniale...

La notorietà di Hamer comunque, fu massima quando scoppiò il caso di Olivia Philar.
Nel 1995 una bambina (Olivia Philar appunto) fu portata in un ospedale di Vienna per forti dolori addominali. I suoi genitori, già in passato in contatto con Hamer, la trasferirono dopo poco a Malaga, dove si trovava l'ex medico tedesco. Alla bimba fu diagnosticato il Tumore di Wilms (un tumore renale).

Hamer iniziò la sua "terapia" in Spagna. Qui la bimba peggiorò notevolmente le sue condizioni. Intervenne la polizia che con un blitz la liberò, riportandola in ospedale. In gravi condizioni e denutrita, presentava un tumore renale di 4,2 litri di volume, fu sottoposta ad intervento e chemioterapia e salvata (ed è ad oggi vivente). Il caso ebbe un eco enorme anche sui media spagnoli, austriaci e tedeschi.

Esiste anche in Italia un gruppo che segue le teorie di Hamer che poi si è diviso in altri gruppi diversi per divergenze interne.
Un sito italiano è http://www.nuovamedicinagermanica.it/.
Tragicamente esemplare è il caso di Domenico Mannarino, italiano, affetto da iniziale tumore al polmone che viene spinto a seguire le cure di Hamer presso dei centri italiani. Domenico è morto.
Il medico che lo convinse a "curarsi" con la NMG di Hamer, fece invece seguire i protocolli tradizionali, dalla radio alla chemioterapia, alla propria madre, anch'essa malata di tumore.
La tragica storia di Domenico la trovate qui.
Così anche il caso di Michaela Eckert, che ha sofferto in maniera indicibile per aver abbandonato la chemioterapia e seguito Hamer nelle sue farneticazioni. La ragazza è morta soffrendo atrocemente. Il sito che racconta la sua storia è pieno di immagini troppo crude per essere pubblicate qui.


Aggiornamento 10/07/09. Altro caso, quello di Sören Wechselbaum, trentacinquenne tedesco che assieme alla madre era un fortissimo sostenitore delle idee di Hamer. Colpito da cancro al testicolo (per ironia, il cancro sul quale la medicina ha i risultati migliori, fino al 90% di guarigioni), seguì le cure dell'ex medico tedesco morendo dopo quasi un anno senza aver avuto nemmeno un minimo conforto. Da quel giorno, la madre, è impegnata in un'opera di contestazione delle cure di Hamer ed ha organizzato diverse manifestazioni anche su televisioni tedesche, contro di lui.

Riassumendo:
  1. Un medico sviluppa un'idea personale sulla genesi e sulla cura del cancro.
  2. Questa idea non è dimostrata nè dagli studi scientifici esistenti, nè dal suo sviluppatore.
  3. Viene affermato di riuscire a guarire un'altissima percentuale di malati.
  4. Non vengono mostrati casi di UN SOLO malato guarito in maniera incontrovertibile da questa "terapia".
  5. Si lanciano accuse contro la medicina in uso e si condannano medici e chemioterapia.
  6. Esiste una lobby che occulta di proposito la "nuova scoperta".
  7. L'ideatore della "terapia" è "perseguitato, calunniato, deriso".
  8. La "cura" è pubblicizzata tramite i mezzi di comunicazione, attualmente tramite internet.

Non vi ricorda qualcosa...? È la formula della "catena di S. Antonio dei guaritori".

L'unico fatto certo? Nessuno è guarito con questa "Nuova Medicina Germanica", nessuna prova, nessuna dimostrazione di cura, decessi dei pazienti. Non esistono dati in letteratura scientifica, nessun caso è stato pubblicato in riviste specializzate. Cosa bisogna aggiungere per definire una terapia inutile?
Il settimanale Der Spiegel ha pubblicato un'indagine delle autorità tedesche in cui si dimostrava che su 50 pazienti neoplastici curati da Hamer, ne sono sopravvissuti 7 ed in condizioni pessime.

Hamer in questo momento è latitante. Ma c'è chi per lui, ancora dice di poter guarire il cancro, nel 98% dei casi.

Per chi volesse capire in quali termini folli si esprime questo esaltato, uno sguardo a questo video, di qualità pessima ma molto esplicativo (anche se incompleto), qui.


Aggiornamento 28/04/09.
Ricordo che Hamer sostiene che la sua "scoperta" sarebbe già in mano agli ebrei che non la divulgherebbero per curarsi con essa in segreto. Per mostrare il suo pesante antisemitismo copio qualche brano di un'intervista rilasciata da Hamer e riportata in un commento postato nel sito Luogocomune:

D'altra parte è risaputo che le più alte sfere in medicina sono occupate da persone appartenenti alle logge ebraiche. In Italia il 60-70% degli oncologi appartengono a tale comunità religiosa. E gli oncologi, di fatto, detengono il potere totale sul trattamento dei pazienti. Di fronte ad un paziente oncologico nessun altro medico si può azzardare a fare qualcosa se non con il consenso dell'oncologo. Questi personaggi non sono ignari: da 22 anni curano gli appartenenti alla loro comunità religiosa con le mie scoperte.

Poi:

In tutti questi anni, avendo potuto visitare migliaia e migliaia di pazienti, non ho mai visto nessuna persona ebrea che venisse trattata con chemio in ospedale. Anche in un reparto di oncologia infantile, pediatria oncologica, non ho mai visto un bambino ebreo, anche in una città dove risiede una forte comunità ebraica. Quindi di proposito chi non appartiene a tale comunità religiosa viene ammazzato.

Quindi se siete ebrei e vi curano con la chemioterapia, stanno sbagliando, avvertiteli...
Ma:

Se andate a Tel Aviv e chiedete "Come trattate le persone con il cancro?" i medici istraeliani vi rispondono, ovviamente "Con la chemioterapia"; ma se continuate a chiedere "Ed i pazienti ebrei?" gli stessi medici israeliani vi rispondono: "Non ne abbiamo, gli ebrei hanno malattie quasi del tutto benigne..." Figuratevi che si sono inventati un gene che sembrerebbe proteggere gli ebrei dal cancro! E questo è stato, ovviamente, pubblicato in autorevoli riviste cosiddette "scientifiche".

In pratica, gli ebrei non sarebbero affetti da cancro.
Qualcuno continua a sostenere che si tratta solo di innocenti ed inoffensivi deliri di mentecatti?


Aggiornamento13/05/09.
Un medico di base italiano è stato rinviato a giudizio per "omicidio colposo plurimo". Avrebbe curato con integratori, vitamine, acqua ed altro, facendo abbandonare le cure ufficiali, due persone malate di cancro. Il medico è un seguace delle teorie di Hamer e presidente dell’associazione "Primum Vitae", che ha sede a Polverara. Particolari in questo articolo.
Aggiornamento: il medico in questione è stato assolto.



Alla prossima!


Fonti

* Swisscancer.ch
* Dr. med. Ryke Geerd Hamer, Vermächtnis einer Neuen Medizin [Legacy o a New Medicine], Part 1 and 2, 7th edition 1999, AMICI DI DIRK – Ediciones de la Nueva Medicina S.L., Fuengirola, Spain
* Forum dedicato ad Hamer

Per chi fosse interessato ad approfondire il "caso Hamer", esiste un sito italiano completo e documentatissimo, dal quale ho attinto a piene mani, tanto è pieno di informazioni, fonti e fatti: Dossier Hamer
Si ringrazia per l'enorme mole di notizie, Ilario D'amato.

venerdì 17 aprile 2009

L'alternativo non funziona: ce lo dice un alternativo

Estraggo parti di un'interessante intervista di Michael Bond ad Edzard Ernst, professore di medicine complementari presso l'Università of Exeter in Gran Bretagna, il lato interessante dell'intervista, oltre ad alcuni spunti importanti, è che a dire certe cose sia un professore di medicine complementari, che è stato agopunturista ed omeopata. L'articolo originale, intero, lo trovate linkato alla fine dell'intervista.
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Edzard Ernst è stato il primo docente di medicine complementari del Regno Unito, criticato per la sua posizione da medici ed alternativi è diventato il nemico numero uno degli alternativi dopo aver punzecchiato di tutto, dall'agopuntura all'omeopatia.


D.: Lei ha pubblicato più di 1000 articoli sulla sicurezza e l'efficacia delle medicine alternative, cosa ha concluso?

R.: Abbiamo concluso che il 5% circa delle medicine alternative è sostenuto dall'evidenza (si comprende meglio traducendo come: il 5% circa delle medicine alternative è sostenuto dalle prove) . Esiste una buona evidenza di efficacia per alcune erbe, come l'erba di S. Giovanni per alcune forme di depressione o l'artiglio del diavolo per i dolori muscoloscheletrici, alcune cose hanno giovamento con l'agopuntura. Gli agopuntori diranno che la loro tecnica funziona con tutto, quando invece c'è evidenza solo per alcune forme di dolore, per la nausea ed il vomito. Altre evidenze esistono per il rilassamento per l'insonnia, la musicoterapia per l'ansia o l'ipnosi per il dolore...

D.: Perché così tanta gente sostiene di trarre giovamento dalla medicina complementare ed alternativa?

R.: La discrepanza fra esperienza e prova è facile da spiegare. La gente può trarre giovamento dell'incontro con il medico e non dal rimedio; potrebbe essere anche somministrato un placebo. Questo è insignificante per un omeopata ma è innegabilmente vero. Molti professionisti alternativi sviluppano un rapporto eccellente con i loro pazienti e questo contribuisce ad elevare l'effetto del placebo di un trattamento al contrario inutile. Detto questo, credo che l'uso sistematico dei placebo sia inaccettabile per parecchi motivi. I medici non dovrebbero mai mentire ai loro pazienti, per esempio; si arriverebbe in caso contrario ad una diffusa cultura di inganno in medicina.


D.: Come spiega la popolarità enorme delle medicine alternative?


R.: Il motivo più ovvio è che la gente è in crisi con la medicina tradizionale. Può ritenere deludente il fatto che decenni di ricerca scientifica non siano riusciti a sconfiggere determinate malattie o che il loro medico ha troppo poco tempo da dedicare loro o dimostri poca umanità. Potrebbe anche essere legato agli effetti secondari che hanno alcuni farmaci. Tutte queste cose non fanno piacere e così sempre di più si rivolgono alla medicina alternativa. Alla fine però ho concluso che il motivo reale, è che la gente è spesso ingannata. Professionisti della medicina complementare ed alternativa (CAM=Complementary Alternative Medicine) spesso commettono errori per spiegare cosa dimostra e cosa non dimostra l'evidenza. È il trionfo della pubblicità sopra la razionalità: molti dei 40 mila di siti web di medicina alternativa promuovono bugie incredibili. La gente sembra ingenua e la situazione non è certo resa migliore dai sostenitori più noti della CAM.

D.: Il suo lavoro è quello di fare chiarezza sulle terapie alternative, tuttavia la medicina convenzionale è piena di informazioni sbagliate e di punti oscuri.

R.: La medicina tradizionale non è sempre trasparente, ma la medicina complementare è parecchi gradi più oscura.
Non ha grandi interessi finanziari, non ci sono grandi case farmaceutiche che stanno nascondendo i dati. Al contrario, c'è molta gente che è ossessionata dalla convinzione che l'ago dell'agopuntura sia una panacea o che l'omeopatia deve essere efficace e se i dati di efficacia non lo dimostrano, deve esserci qualcosa di sbagliato nei test. C'è un'abbondanza di studi negativi sui trattamenti alternativi che non vede la luce del giorno.

D.: Lei non sta affermando che il 95 per cento delle medicine complementari sono inefficaci - piuttosto che molte di queste non sono state sperimentate correttamente. Allora, non abbiamo bisogno di più prove?

R.: Si potrebbe affermare che tutto abbia l'utilità di essere sperimentato. Ma abbiamo anche un tempo e delle risorse economiche ridotte, così dobbiamo concentrarci solo su quelle cose che hanno la miglior probabilità di sfociare in qualcosa di positivo. Non potrei sostenere che sperimentare la cristalloterapia o approfondire gli studi sulla guarigione spirituale sia utile, perché sono idee assolutamente incoerenti. Ma ci sono piccole aree di luce in questa oscurità e sono questi i dati che devono essere incoraggiati. La mia opinione potrebbe essere sbagliata, ma almeno è stato fornito un servizio fondamentale. I risultati negativi possono anch'essi essere molto utili. Per esempio, se abbiamo dati che indicano che l'omeopatia non funzioni - e credo che questi ci siano - possiamo convincere la gente ad usare qualcosa che possa essergli utile persuadendo il Servizio Nazionale Sanitario a non investire su trattamenti mai dimostrati.


Originale completo, qui:

http://www.newscientist.com/article/mg19826531.400-interview-the-complementary-medicine-detective.html?full=true

Riporto dai commenti un'interessante segnalazione, il libro di Ernst che tratta proprio questi argomenti:
Aghi, pozioni e massaggi. La verità sulla medicina alternativa
di Singh Simon ed Ernst Edzard

Un link: http://www.ibs.it/code/9788817026017/singh-simon/aghi-pozioni-massaggi.html

:)

Due aggiornamenti:

Sul caso di Sylvia:

http://medbunker.blogspot.com/2009/03/sylvia-marjolein-e-le-tasche-dei.html

in Olanda continuano le indagini su Tullio Simoncini riguardanti la morte della giovane ragazza. L'unico provvedimento finora preso dal governo olandese è la chiusura delle clinica dove praticava Simoncini. L'ex medico romano incolpa il suo assistente delle iniezioni di bicarbonato che avrebbero causato la morte per alcalosi metabolica. Il caso ha avuto tantissima risonanza, anche perchè la ragazza era stata ospitata in TV per testimoniare a favore di Simoncini e tanto da portare il nuovo ministro della salute olandese a formulare una nuova legge (che deve essere approvata) sulle medicine "alternative".

E poi una buona notizia, alla faccia dei guaritori:

La sopravvivenza delle persone colpite da tumore aumenta di anno in anno (circa l'1% annualmente), un articolo che ne parla:

http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/09_aprile_17/vivere_dopo_cancro_3195f3b8-2b27-11de-b26a-00144f02aabc.shtml

In Italia, il 69% delle donne colpite da cancro mammario, guarisce (non sopravvive...GUARISCE).

:)

lunedì 13 aprile 2009

For english readers: Simoncini's quack

Tullio Simoncini claims that all cancers are fungal colonies. It might be worth mentioning upfront that his license to practice medicine has been withdrawn, and in 2006 he was convicted by an Italian judge for wrongful death and swindling in two cases.
He has failed to deliver any evidence or even the slightest underpinning for his heory, he expects us to believe him solely on his word.
Tullio Simoncini has never saved anyone from his cancer, he's a quack.
For all the english readers, in this blog, english versions of two of our reports on Simoncini's"therapy":

Aysha report: here


Lorna report: here

A site full of images from a pathologist to debunk Simoncini: here.
Another article on "Respectful Insolence" scientific blog: the quackery of Simoncini.

Other interesting posts can be found on the blog:
http://anaximperator.wordpress.com/

Remember: don't follow the crazy claims of this charlatan, Simoncini never healed anyone he wait for your money not for you health!

Thanks to our friends of Anax blog.