La comunicazione tra medico e paziente è spesso un ostacolo insormontabile.
Quasi sempre difficile da comprendere da parte del medico, è vissuto con difficoltà anche dal paziente che evita di chiedere chiarimenti o per timidezza o per una sorta di "
timore reverenziale" nei confronti del camice bianco che ha di fronte. A volte, è anche vero, i mezzi di comunicazione (soprattutto internet) offrono una buona fonte di informazioni e quindi il livello culturale medio, anche in medicina, si è evoluto, quindi se esistono ancora difficoltà di comprensione tra medico e paziente, queste sono sicuramente molto meno importanti che nel passato.
Eppure, non tutti i meccanismi alla base delle malattie, sono chiari a tutti.
Mi sono reso conto anche grazie a questo blog, che termini o espressioni che per i medici sono elementari e semplici, per chi legge sono di difficile comprensione.
Mi servirò quindi di video o immagini interessanti, che aiutino meglio a capire i meccanismi alla base della medicina e quindi a smascherare chi dice bugie.
Avete mai visto ad esempio come avviene l'eliminazione di una cellula normale tramite i meccanismi del nostro organismo?
La morte di una cellula si chiama
apoptosi, una cellula, finito il suo ciclo, geneticamente determinato, non ha più ragione di esistere. Viene così distrutta ed eliminata da altre cellule del nostro organismo, i macrofagi, che letteralmente la "
mangiano".
Figura A: La cellula inizia il suo processo di apoptosi
Figura B: La membrana cellulare si disgrega
Figura C: La cellula è ormai distrutta
Figura D: Un macrofago (freccia) si avvicina per inglobarla
Aggiornamento: In realtà quel
corpuscolo dell'immagine D indicato dalla freccia, è un "
corpo apoptotico", risultato della disgregazione cellulare (errore mio, mi sono basato su traduzioni sbagliate di altri siti, grazie G.), praticamente un detrito della cellula morente, ne approfitto quindi per inserire una bellissima immagine di un macrofago che ingloba un batterio (in azzurro il batterio, filiforme, in giallo il macrofago, immagine da microscopia elettronica):

Esistono altre immagini al microscopio davvero spettacolari.
Avete mai visto un vaso sanguigno con il suo contenuto di globuli rossi?
Questa è la sezione di un vaso sanguigno che irrora un
melanoma. La zona marrone punteggiata è il melanoma, la "depressione" centrale piena di "sfere" rosse è il vaso sanguigno. Le sfere rosse sono i globuli rossi, le due piccole sfere giallastre sono due globuli bianchi. Questo vaso sanguigno "
nutre" il tumore e le cellule cancerose, penetrando al suo interno, si spostano nel corpo umano, potendo causare metastasi.

Quando per esempio
Tullio Simoncini (l'ex medico che sostiene che il cancro è causato dalla candida) dice che la "massa tumorale" è una reazione del corpo all'aggressione del fungo, per un medico è automatico
filtrare questa notizia come inconsistente e questo deriva dai suoi studi, dall'osservazione e dall'evidenza. Una massa che cresce come reazione ad un "corpo estraneo" (nel caso di Simoncini, la candida), dovrebbe circondare questo corpo estraneo che sarebbe quindi rinvenibile al suo interno o in ogni caso dovrebbe essere presente nella maggioranza dei tumori.
Questo non accade, la candida
non viene rinvenuta, non si vede, non è presente. Non solo, ma "reazione" alla candida, mostrerebbe cellule "normali" non dalla fisiologia totalmente sovvertita.
Nelle cellule del cancro invece, non solo è sovvertito l'aspetto, le caratteristiche, ma sono completamente diversi anche i comportamenti, le regole, i normali meccanismi di riproduzione e morte.
Una divisione cellulare di una normale cellula, in una delle sue fasi, chiamata
ANAFASE:

Come si vede, la cellula si divide "nella sua parte centrale", dividendo non solo le strutture che la formano ma anche (soprattutto!) i cromosomi che contengono il DNA. Se fate caso, la divisione del DNA (che è contenuto in quei "bastoncini" centrali più scuri) è perfettamente simmetrica, divisa esattamente a metà, come succede in tutti gli esseri viventi. E' proprio il DNA che regola tutte le nostre funzioni, si può immaginare quindi che un solo, banale errore nella divisione del
DNA potrebbe essere fatale o, ben che vada, portare a gravi malattie.
La cellula del cancro, è diversa, mutata, presenta cioè delle caratteristiche diverse rispetto alla cellula normale ed ecco come si presenta una divisione di una cellula neoplastica, proprio nella stessa identica fase della cellula normale di prima, l'
anafase:

Non notate nulla di diverso? Il DNA (
la zona verde, è un immagine a fluorescenza) questa volta non è simmetrico, non si divide bene, questa è una divisione
aberrante, sbagliata, tipica della cellula del cancro. Il risultato di questa divisione, saranno due cellule "aberranti", che a loro volta daranno origine ad altre cellule anormali.
Intendiamoci, questi "errori"
avvengono continuamente nel nostro corpo, per motivi
endogeni (veri e propri errori della "macchina" biologica) o
esterni, dovuti ad esempio ad un trauma fisico, un agente "mutageno"...cancerogeno...ma il nostro organismo li corregge, eliminando ad esempio la cellula anormale ed impedendone la replicazione. Quando questa correzione non avviene...inizia il cancro.
Queste sono evidenze banali, in medicina le evidenze sono quotidiane. Per questo ad un medico servono poche informazioni per filtrare
certe teorie come non reali. Un pilota d'aereo che studiasse la teoria che immagina
le nuvole come composte da cotone, dovrebbe perdere anni a "smentire" o provare questa ipotesi? E se dicessero ad un astronauta che ha posato il proprio piede sulla luna, che questa è fatta di
formaggio emmenthal?
Per chi non è medico invece, è la fiducia in quello che dice la scienza, a filtrare nello stesso modo questa informazione. Anche perchè la scienza è frutto di secoli di osservazione e studio (e genio umano...) da parte di migliaia di persone, la ciarlataneria è frutto del pensiero non dimostrato e mai verificato di una persona.
Per questo chi con questi argomenti convive per lavoro, DEVE conoscerli.
Ed il pubblico? Sa cos'è una cellula cancerosa? Sa come si riproduce? Sa come si diffonde?
Ma la cellula maligna, perchè è diversa da quella normale?
Come si comporta?
Come facciamo a dire che "impazzisce"? In base a quali evidenze l'anatomopatologo afferma che una cellula è cancerosa ed un'altra no?
Cosa succede in pratica? Gli scienziati, cosa vedono al microscopio per trarre certe conclusioni?
Secondo me questo video lo spiega meglio di tante parole.
E' il primo di una serie che intendo pubblicare.
Il video è in inglese, ma ho messo alcuni sottotitoli che spiegano meglio cosa osserviamo.
Non ho tradotto letteralmente e non ho nemmeno "
realizzato" un video, non sono bravo a farlo e non ho nemmeno i programmi adatti (mi piacerebbe però, se qualcuno avesse consigli...), ho voluto solo condividerlo visto che l'ho trovato molto interessante proprio perchè "fa vedere" invece di limitarsi a "spiegare", cosa che, ho provato in prima persona, non è sempre facile nè comodo.
Il cancro al microscopio:
I sottotitoli non sono una traduzione letterale ripeto, ma una spiegazione.
Il video è tratto da:
http://www.exploratorium.edu/imaging_station/research/cancer/story_cancer1.php
Il commento originale è della dottoressa Thea Tlsty.
Spero di essere stato chiaro e soprattutto interessante, se argomenti del genere interessano, sarà mia cura prepararne altri.
Si ringrazia per le immagini
Wellcome images e per il video
Exploratorium.edu
Alla prossima.
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PS: Ho creato un gruppo MedBunker su
Facebook, ho visto che
Tullio Simoncini ne ha creato uno anche lui e mi sembra il minimo esserci, senza tante pretese ma con tantissima determinazione.
Rinnovo inoltre i ringraziamenti a chi mi sostiene (siete tantissimi, incredibile!) e posso assicurare e tranquillizzare tutti, i risultati si vedono, i messaggi li ricevo, le informazioni arrivano e la gente comincia a capire, sono estremamente contento dell'iniziativa di questo blog, il suo scopo è pienamente soddisfatto...
...e siamo solo all'inizio ragazzi...
;)