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venerdì 17 luglio 2015

Medagliette e medicina: Gabriella Mereu non è più un medico.

Gabriella Mereu è un medico sardo del quale ho parlato anni fa, poi conosciuta al grande pubblico perché di lei si è occupata una trasmissione televisiva.
La dottoressa aveva un metodo di cura tutto personale. Medico, omeopata (oserei dire, naturalmente) e odontoiatra, faceva diagnosi con il pendolino, parlava da sola (questo mostravano i video della trasmissione televisiva), "curava" insultando il "paziente", cantando filastrocche e facendo strani collegamenti tra i sintomi e fattori totalmente estranei, aveva insomma una concezione del tutto personale delle malattie e curava con metodi che definire bizzarri è decisamente poco.

Una diagnosi della dott.ssa Mereu
Prescrizione di "fiori di Bach" (altra inutile medicina alternativa) per qualsiasi cosa.
La diagnosi? Semplice: chi ha a che fare con i calcoli (per esempio un ragioniere) si ammalerà di calcoli (le "pietre" che si formano in certi organi come il rene). L'epilessia? Tutta una finzione. Basta urlare a chi ne è colpito di smetterla e questo, per magia, smetterà. E poi sesso, sesso e sesso, tantissimi disturbi, a dire dalla dottoressa, sarebbero causati da problemi sessuali, dal partner maschile (la dottoressa ha un particolare astio nei confronti degli individui di sesso maschile) e, tra i "riti" magici da praticare per guarire, l'ormai mitico "rito della medaglietta": infilando dentro la vagina una medaglietta con l'immagine della Madonna bastava, dopo l'estrazione dell'oggetto, seppellirlo sottoterra per ottenere grandi risultati.
Le cure della dottoressa possono fare sorridere per la loro assurdità ma chi è abituato all'ambiente "alternativo" sa che non ci sono limiti alle follie di chi le propone ed all'ingenuità di chi le segue. Nonostante possa sembrare incredibile che ci siano persone che credano a queste cose, è evidente che ci sono e sono tante. Un esempio?
Una donna con un "polipo del canale cervicale" (un polipo dell'utero che in genere va asportato con un intervento abbastanza semplice) racconta così (e la Mereu lo riporta nel suo sito) il suo "percorso curativo" consigliato dalla dottoressa:

1. Eseguire il rito della Medaglietta della Madonnina;
2. di prendere i fiori Australiani Equilibrio donna 7 gocce al mattino e 7 alla sera prima di dormire;
3. di fare i bagni derivativi;
4. di dire all'uomo col quale avevo una relazione in quel periodo che era un uomo di merda!;
5. mi disse inoltre di dormire con un bambolotto;

Inutile dire che la donna, miracolosamente, guarì dal suo problema.
È chiaro che non è facile capire i motivi che spingono una persona a dormire con un bambolotto ed insultare il proprio fidanzato per guarire da una malattia ma questo può servire come elemento che mostra l'ambito in cui si muove la Mereu, l'ambiente in cui può attecchire la sua "magia", può fare capire come, nonostante ci descriviamo come popolo civile ed evoluto, c'è ancora tanta strada da fare prima di poterci dire "liberi" dalla creduloneria. Sia ben chiaro, una testimonianza come questa appena descritta, può sembrare falsa o inventata, tanto è poco credibile, invece è probabilmente vera. Basterebbe leggere la pagina Facebook della dottoressa o seguirne gli eventi, sono decine le persone (uomini e donne, di tutte le età) che raccontano cose del genere, anche per la cura di malattie gravi o sui bambini.

Assistere ad una "seduta" della dottoressa è, per certi versi, interessante. Nessuna scienza o pratica validata, nessun complicato percorso terapeutico, una vera e propria follia, cosa che si può notare anche in alcuni video in rete, per esempio in quello nel quale la dottoressa imita i fiori di Bach, una delle sue "cure" più utilizzate negli show che organizza.


La sua opera dura da anni ma è servita (ormai siamo ridotti a questo) la ribalta televisiva per fare prendere al suo ordine professionale una decisione ferma e decisa.
Alle sue sedute spiritiche si è ribellata anche l'associazione italiana contro l'epilessia, dopo una cosa del genere:

"L'epilettico di solito è un esibizionista. Curatelo con Heather in 30 ml 4 gocce per 6 volte al giorno per un anno. Durante la crisi ditegli in maniera perentoria solo questo e non altro: 'che brutto che sei quando fai così!' oppure: 'Smettila di fare il morto' nel caso che s'irrigidisca"

Incredibile? No, la dottoressa conferma, è proprio così, l'epilettico finge e bisogna "svegliarlo".

Già, perché la dottoressa si è trovata, ad un punto della sua vita, a confondere medicina con magia, cura con stregoneria, diagnosi con spiritismo e quindi doveva decidersi, continuare a fare il medico o proseguire la sua luminosa carriera di medium ma questa decisione non è mai arrivata e così la dottoressa ha continuato per anni a tenere degli show in varie parti d'Italia (a pagamento) nei quali prometteva guarigioni miracolose con l'aiuto di pendolini e riti magici (e medagliette, certo). Era talmente sicura di ciò che faceva che prendeva pure in giro il presidente dell'ordine dei medici di Cagliari (al quale è iscritta) facendone l'imitazione e definendolo "suo amico".

L'annuncio della novità non è arrivato ufficialmente ma dalla stessa Mereu, dalla quale apprendiamo infatti che:

Tradotto in italiano: la dottoressa Mereu è stata radiata dall'ordine dei medici, non potrà più esercitare la professione. Credo che dopo il provvedimento burocratico ora qualcuno dovrà prendersi cura di lei, evidentemente in difficoltà, necessaria di sostegno, bisogna evitare di danneggiare gli altri ma anche cercare di aiutarla. Un'altro particolare da sottolineare è che l'ormai ex medico agiva da anni indisturbato, pubblicamente ed il suo ordine aveva ricevuto diverse segnalazioni in proposito senza prendere nessun provvedimento, preso solo quando il caso è approdato in TV. Si tratta comunque di notizia ufficiosa, nessun comunicato dall'ordine di Cagliari ma solo l'ammissione della Mereu.
Al momento in cui scrivo questo post la dottoressa risulta ancora iscritta al suo albo provinciale ma i database on line sono aggiornati periodicamente e prossimamente si potrà avere eventuale conferma ufficiale di quanto detto.
La notizia è comunque confortante. Meno confortante sapere che, l'ormai ex medico, è davvero molto seguito. Non solo i suoi spettacoli sono pieni di spettatori ma le sue pagine internet vedono centinaia di seguaci pronti a difenderla a spada tratta e, mentre lei fornisce consigli per guarire dal cancro e dalle paralisi con una formula magica, un insulto o due gocce di fiori di Bach, spuntano da tutte le parti donne guarite dall'orzaiolo ed uomini che non soffrono più di emorroidi, entusiasti della presa in giro e fieri della loro ingenuità. Inutile criticarli o insultarli, sono lo specchio della nostra società, sono i nostri amici, parenti, conoscenti. Persone che credono veramente ai riti magici dell'ex medico sardo.
Gli spettatori quindi continueranno ad esserci e questo è desolante ma almeno da ora in poi assisteranno allo show di un'attrice e non a quello di un medico.

Alla prossima.

lunedì 20 gennaio 2014

Se il controllore è complice...

Non ne parlo da diverso tempo, ma ogni tanto l'indignazione mi impone di tornare su argomenti già trattati.
Nel variegato mondo delle pseudomedicine si trova di tutto, spesso sono pratiche senza alcuna utilità (se non quella di fare arricchire chi le propone) talmente blande da non fare male a nessuno (sempre se la presa in giro, la truffa e la perdita della dignità ed economica non le considerassimo un danno), altre volte si tratta di pratiche dannose fisicamente, potenzialmente rischiose quando non evidentemente pericolose.
Sono queste le pseudomedicine che vanno combattute ad ogni costo e senza sosta. Se l'omeopatia ha dalla sua parte un rischio solo teorico (una caramella di zucchero non fa male, può farlo solo se sostituisce farmaci efficaci in malattie gravi), pratiche che affermano di curare il cancro o malattie incurabili sono un vero e proprio delitto nei confronti delle persone che ci credono.
Il caso Stamina è ancora in pieno svolgimento ed è stata solo la sua diffusione sui media che ha permesso a tante persone di conoscerlo, a scienziati di criticarlo mettendo in guardia il cittadino dalle false speranze offerte dai venditori di illusioni ma in altri casi non è così.
Ci si affida allora a chi di medicina se ne intende. Se esiste una pratica inutile o pericolosa, sono gli organi competenti che devono vigilare, proteggere il cittadino, evitare le truffe.
Ma quando sono proprio gli "organi competenti" ad appoggiare queste pratiche? Ecco che tutto diventa più subdolo, più rischioso e chi spende le sue energie per spiegare quanto sia assurda una presunta terapia, vede tutto il suo sforzo vanificato in un attimo.

Vi ricordate della "nuova medicina germanica"?
Una delle pseudomedicine più folli e terribili che esistano, ne ho già parlato qui, qui e qui.
Un ex medico tedesco, probabilmente colpito profondamente dalla morte tragica del figlio, teorizza una serie di princìpi che lo portano a fondare una "nuova medicina". Non si tratta di princìpi dimostrati o plausibili, ma di un serie di assurde ed arbitrarie interpretazioni personali che mostrano come la follia possa impadronirsi anche di una mente razionale.

L'ex medico Ryke Geerd Hamer
Per Ryke Geerd Hamer (oggi latitante in Norvegia), le malattie hanno "un senso", sono semplicemente il risultato di un trauma (un conflitto) vissuto e che, risolto, ci farà guarire.
Alcuni esempi di questi "conflitti"? Presto detto: la paura di morire causa il cancro al polmone, la stessa paura di avere una malattia causa una malattia, il senso di soffocamento un tumore alla gola, la voglia di portare qualcuno al petto causa il tumore mammario, un maestro cattivo la leucemia...e mi fermo qui, un elenco di deliranti ed incredibili teorie, partorite evidentemente da un cervello malato e poi silenzio, non parlare a nessuno di quello che si fa, con una serie di "protezioni" e sicurezze che fanno dei gruppi hameriani una vera e propria setta, anzi una psicosetta.

Per curare queste malattie? Semplice, basta conoscere il conflitto che le ha generate e risolverlo, senza bisogno di farmaci: dal cancro alle malattie infettive, si guarisce. Le testimonianze di chi ha assistito alle rivoltanti pratiche hameriane sono terribili: persone che per i dolori oncologici passavano la notte colpendo il muro con la testa, bambini ridotti allo stadio larvale per non essersi curati in tempo (nota la storia di Olivia Pilhar), ragazze morte precocemente per non essere ricorse alle cure per la loro malattia. Naturalmente Hamer o i suoi seguaci non ha mai pubblicato nessun lavoro scientifico né sono noti casi di persone guarite da malattie seguendo i suoi deliranti metodi.

Hamer sostiene che queste teorie sarebbero conosciute dagli ebrei che le praticano di nascosto e solo su loro conoscenti. Giova anche ricordare che l'ex medico, malato di tumore, si è curato con la medicina standard ed è guarito. Sarebbero tante altre le cose da dire, ma visto che già ne ho parlato in passato, per chi fosse interessato, esiste un sito (italiano) che approfondisce accuratamente le pseudoteorie dell'ex medico tedesco, forse il più completo al mondo.
Bene, direte voi, chi vuoi che creda a baggianate simili, certo, anche se ci credesse una sola persona sarebbe abbastanza, ma se queste baggianate le ospita e patrocina un ordine dei medici sarebbe uno scandalo. Sì, è successo (non è la prima volta). A Cagliari, in un'aula dell'ordine provinciale dei medici, conferenza sulle 5 leggi di Hamer.
Ho scritto all'ordine, chiedendo se si rendessero conto di ciò che stanno ospitando ma non mi è ancora arrivata risposta (e se dovesse arrivare sarà pubblicata) ma ritengo una cosa del genere come un grave insulto alla ragione ed alla medicina, oltre che una trappola per soggetti deboli.
Gentile Ordine dei medici chirurghi della provincia di Cagliari,

sono un medico iscritto ad altro ordine che da anni svolge un lavoro di divulgazione medico-scientifica. Mi arrivano diverse segnalazioni sull'operato (spesso drammatico) di pseudomedici, guaritori, ciarlatani che speculano sulla salute delle persone ed a queste cerco sempre di rispondere con dati scientifici, invitando i malcapitati a rivolgersi agli ordini dei medici per controllare o segnalare l'operato di uno o l'altro pseudomedico e consigliandogli di affidarsi solo al metodo scientifico. Non voglio dilungarmi, ma vi scrivo perché ho ricevuto la segnalazione di una conferenza che si svolgerà (http://www.omeca.it/index.php?option=com_content&view=article&id=733:quale-eziopatogenesi--le-5-leggi-biologiche-scoperte-dal-dott-hamer&catid=1:ultime&Itemid=50) il 14 febbraio presso i vostri locali e con il vostro patrocinio.

Si tratta di un "incontro" dedicato alle teorie assurde e del tutto antiscientifiche (per certi versi anche preoccupanti) dell'ex medico Ryke Geerd Hamer, oggi latitante, che sostiene che tutte le malattie hanno un senso e sono provocate da traumi e conflitti. Risolvendo questi conflitti possiamo guarire. Fioccano così una serie di corrispondenze incredibili: il diabete è provocato dalla paura dell'organo genitale maschile o dalla paura delle rane, il tumore al cervello da una caduta dalla culla, il tumore al seno dalla voglia di abbracciare qualcuno.
Sembra fantascienza?
Eppure è proprio così. Hamer è stato arrestato diverse volte ed infine radiato, dandosi alla macchia. In Italia esistono alcuni medici che praticano questa assurda teoria senza (c'è bisogno di aggiungerlo?) alcun fondamento scientifico, invitano i pazienti a non fare uso di farmaci, sconsigliano i vaccini e, persino la morfin, in caso di dolori oncologici, sarebbe dannosa.
Questa pseudomedicina (la chiamano "nuova medicina germanica" ed ha già fatto delle vittime) sarebbe conosciuta dagli ebrei che la praticherebbero in segreto. Follie? Sì, Hamer è stato già giudicato uno psicopatico (basta una ricerca anche sulla pagina di Wikipedia, è un personaggio ben noto alle cronache).
Quello che dico è solo una parte delle teorie di Hamer (per approfondire esiste un sito molto completo, questo:
http://www.dossierhamer.it).

Non voglio entrare nel merito della vostra decisione, ma apporre il vostro simbolo, collegare il vostro nome a certe cose, ospitare nei vostri locali certi temi, è pericoloso, dannoso per l'immagine della nostra attività, dannoso per la salute dei pazienti e fornisce ai seguaci (gli "hameriani" sono spesso paragonati ad una setta per la loro chiusura e determinazione) una pezza d'appoggio per convincere le persone della loro serietà. Questi fenomeni, un ordine dei medici, dovrebbe sanzionarli pesantemente, non ospitarli "a casa" e per me quello che potrebbe succedere è assolutamente incredibile.

Vi chiedo quindi di ripensare seriamente al vostro gesto prendendo le distanze da questo tipo di fenomeni (ci stupiamo del "caso Vannoni"?) ed aggiungo che riterrei un gesto irresponsabile il consentire l'ingresso di queste pericolose pseudoteorie (che dovrebbero essere combattute, non favorite!) nelle stanze dove si dovrebbe discutere di scienza, medicina, salute.

Scriverò presto un articolo sull'argomento e sulla conferenza che state ospitando e per questo motivo aspetto una vostra risposta, se possibile in breve tempo, che possa chiarire la vostra posizione a riguardo.
Non sottovalutate i pericoli della pseudomedicina.

Ringraziandovi, porgo cordiali saluti.
Dott. Salvo Di Grazia.
Non dico altro, che bisogno ci sarebbe di commentare se non aggiungendo che questi atti, oltre all'amarezza di veder svilita così una professione che dovrebbe avere nella scienza e nel buon senso due orientamenti imprescindibili, mettono in cattiva luce quegli organismi (come gli ordini dei medici) che dovrebbero vigilare, controllare, ammonire, se necessario ma soprattutto proteggere i pazienti dalle pericolose derive pseuodscientifiche?

...e ci stupiamo ancora del caso Stamina?

Alla prossima.

Aggiornamento 21/01/14 ore 16,00: La pagina del sito che pubblicizzava l'evento è stata cancellata. Non ho notizie di modifiche al programma o sull'eventuale cancellazione del convegno, eventualmente lo comunicherò.

Aggiornamento 21/01/14 ore 17,50: a quanto riportato nei commenti, al telefono dell'ordine dei medici di Cagliari avrebbero risposto che loro non hanno "patrocinato" l'evento. A scanso di equivoci pubblico la locandina del convegno (mi hanno segnalato che è apparsa sul bollettino dello stesso ordine), guardandola ognuno può farsi un'idea.


Aggiornamento 21/01/14 ore 19,00: Ho ricevuto una risposta via mail dall'ordine dei medici di Cagliari. Il presidente mi ha chiesto di presentarmi, un curriculum vitae e "l'origine delle mie competenze sull'argomento". C'è da dire che mi ero già presentato nella prima mail (si può leggere, è quella che ho copiato in questo post), ma mi sono ripetuto aggiungendo titoli, diplomi, master, attività e link, non si sa mai.
Ora attendo una risposta ufficiale e che entri nel merito ed ho dato la mia disponibilità a pubblicarla (se autorizzato). Per quanto mi risulta, la stessa risposta inviatami è stata inviata identica ad altri (ne ho notizia da almeno 2 persone) che avevano scritto all'ordine.
Mi sorge un'ulteriore domanda: ma perché un ordine dei medici chiede il curriculum vitae per rispondere ad una critica?

Aggiornamento 23/01/14 ore 11,20: a quanto pare la conferenza è stata spostata e si svolgerà in una sala pubblica e non in quelle dell'ordine professionale cagliaritano. Sparisce anche il loro "patrocinio". Del caso si erano occupati anche alcuni giornali locali. Una buona notizia. Grazie quindi all'ordine di Cagliari ma un solo cruccio: queste cose non devono accadere, rimediare a posteriori è niente rispetto al fatto del dovere di controllare prima a chi si affida il nome dell'ordine professionale.

Aggiornamento 25/01/14 ore 11,55: L'ordine dei medici di Cagliari comunica il "rinvio" della conferenza.