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lunedì 20 agosto 2018

Complotti in soldoni.

C'è poco da fare.
Internet è stata un'invenzione eccezionale. Mette a disposizione una mole di dati incredibile e raggiungibile con una facilità e velocità impensabili fino a pochi anni fa. Per chi come me ha vissuto a cavallo del suo avvento (ricordo le pagine che si caricavano in mezz'ora degli esordi del web) si è trattato di una rivoluzione.

Come in tutte le rivoluzioni, accanto ai tanti ed insostituibili lati positivi, ci sarà sempre qualcuno che ne approfitta.
Così nel marasma della rete web si è notato che internet consente a tutti di esprimersi, cosa bellissima ma insidiosa, chiunque, competente o meno, sano di mente o meno, buono o cattivo, può esprimersi, diffondere le sue idee e creare discussioni di qualsiasi tipo. Questo può creare confusione, disordine, incertezza, può diffondere cattive notizie, a volte vere e proprie falsità, seminare sfiducia, paure, disagi. Insomma, non tutto ciò che ci permette internet è positivo.
Ma bisogna essere ottimisti. Internet è un mezzo e lo prendiamo per quello che è.
Uno degli aspetti "neri" della rete è il complottismo.

Si tratta di una corrente di pensiero che esiste da sempre per la quale ogni evento umano non è casuale ma frutto di accordi, complotti e, soprattutto gli eventi storici, quelli importanti o noti, sono sempre un falso, qualcosa creata a tavolino, un falso evento costruito per ottenere qualcosa (a danno della popolazione).
Il complottismo, lo dico a scanso di equivoci, è uno stupidaggine ed è appannaggio degli stupidi. I complotti esistono (hanno fatto la storia dell'uomo) ma che ogni evento umano diventi un complotto è un'idea da patologia psichica (ne ho parlato anni fa). I complottisti seminano false notizie, allarmi, creano confusione, caos sociale e lo fanno per puro interesse personale. Non tutti però.
Esistono complottisti per mentalità ma esistono complottisti per interesse (a volte i primi si trasformano nei secondi): soldi, guadagno. Si creano una fedele clientela (di creduloni) e vendono notizie (false) ma anche oggetti, gadget, video, conferenze.
Non ci arricchisce (in Italia) con il complottismo ma si "arrotonda".
Ora, se il complottista per mentalità è spesso ingenuo e semplicemente non sa distinguere le notizie false da quelle vere, il complottista per mestiere le notizie false le crea, il dubbio lo insinua, lo costruisce, è il suo stipendio.

In Italia, uno dei guru del complottismo, è Massimo Mazzucco. Un tempo regista di film si è poi abbandonato ai video su You Tube e alla creazione di storie misteriose e false cure mediche.
Perché parlo di lui?
Perché se leggete tutto questo e se ho fatto della divulgazione un mio secondo lavoro lo devo tutto a lui.

Questo personaggio mi è tornato in mente in occasione dei tragici fatti di Genova, l'incredibile crollo del ponte che ha causato decine di vittime. Tra cordoglio, stupore e disperazione, è apparso anche lui, Mazzucco, che con un guizzo da serpente, si è chiesto come mai non ci fossero video chiari sul crollo del ponte. Non video in generale, proprio video che mostrino il punto esatto del crollo prima del crollo.

Non so perché non ci siano ancora video chiari (non so nemmeno se ne esistano, non mi interessa) ma per lui questo è segno che c'è qualcosa che non va, che le autorità ci mentono, che c'è sicuramente qualcosa da nascondere. Sono passati (il giorno dell'articolo di Mazzucco) solo quattro giorni dalla tragedia e già il complottista si fa domande. Non aspetta lo sviluppo delle indagini, il passare del tempo, non aspetta che qualcuno scopra telecamere che abbiano ripreso dettagliatamente la scena (che potrebbero pure non esserci, non è che si sa prima il punto esatto di un crollo), non si chiede se qualcosa (le condizioni del tempo, la pioggia, le posizioni delle cose) possa aver impedito di soddisfare la sua curiosità, non aspetta le indagini. C'è qualcosa che non va. Punto.

Ecco, questo è il complottismo.
Il fatto che non ci siano video chiari sul crollo del ponte (che non sappiamo se è vero, magari ce ne sono ma non sono stati mostrati al pubblico, la realtà non è fatta solo di telegiornali e Facebook) significa mille cose ma non per forza che si nasconda qualcosa, d'altronde ci sono pure testimoni oculari, tanti ma "non ci sono i video". Ecco come Mazzucco, complottista per eccellenza, ha trovato il mistero da vendere. E infatti i suoi lettori gongolano.
"Ora ti riconosco!", gli dice uno dei suoi.
Per Mazzucco il crollo del ponte di Genova è un "nuovo Pentagono" (riferimento ai fatti dell'11 settembre, ovviamente anch'essi un complotto). Non è una tragedia italiana, terribile, non è dolore e spavento, è un nuovo Pentagono (ma con il punto interrogativo, così può dire che lui si fa le domande ma lascia comodamente le conclusioni ai boccaloni).
Questo personaggio l'ho dimenticato da tempo ma rivederlo a parlare di "misteri" inseguendo il dolore e la morte mi ha fatto ricordare i fatti di tanti anni fa.

Mazzucco mi fece entrare nel mondo del complottismo quando iniziò a pubblicizzare le attività di un guaritore, un ex medico che diceva che tutti i tumori fossero causati dalla candida (un fungo comune) e che la cura fosse il bicarbonato di sodio (già, il bicarbonato di sodio). L'ex regista gestiva il sito "statunitense" del guaritore e ne curava i contatti. Questo ex medico, Tullio Simoncini, pregiudicato, pluricondannato, radiato dall'ordine dei medici, arriva a chiedere anche 30.000 euro per una "cura" con il bicarbonato miracoloso.

Per "provare" queste incredibili guarigioni Mazzucco realizzò dei video ed uno di questi (forse il primo ma non ricordo bene) lo pubblicò nel suo sito, dando un titolo altisonante: "guarisce dal tumore alla vescica via email con il bicarbonato di sodio".
In questo video una signora australiana, Lorna, diceva di avere avuto un tumore alla vescica, di aver chiesto a Simoncini dei consigli via email e che questo le avesse consigliato dei lavaggi con acqua e bicarbonato. Così facendo, in poco tempo, il tumore sarebbe sparito. Tutto certificato da referti che venivano mostrati nel video, con le sottolineature e gli "zoom" che certificavano "assenza di malattia", "guarigione".
Mazzucco, alle richieste incredule dei suoi lettori rispondeva sottolineando ed insistendo sul fatto che la signora, oltre al bicarbonato magico, non aveva fatto altre cure: "la signora non ha subito nessun trattamento", solo il bicarbonato.


Incredibile ma vero, eppure i suoi non ci credevano ma niente: "la signora ha rifiutato qualsiasi cura e ha fatto solo il bicarbonato". Più chiaro di così (anzi Mazzucco si chiedeva "cosa c'è di difficile da capire?").


Ora, potete comprendere che riuscire a curare via posta elettronica con il bicarbonato di sodio un tumore sarebbe qualcosa che nemmeno il più stupido dei boccaloni potrebbe credere, ci troveremmo davanti ad un miracolo, invece nel suo sito molti erano entusiasti. Compreso un mio collega, intelligente ma pigro, che mi segnalò il fatto.
Io andai a guardare questo video e, come farebbe qualsiasi medico di normale preparazione, cerca di leggere i referti che "certificavano" l'incredibile guarigione. Feci insomma la cosa più normale e semplice da fare: controllare.

Con pazienza guardai i video e, al momento dei referti, feci un fermo immagine per leggerli meglio, senza la distrazione di "zoom" ed inquadrature da Hollywood.

Nei referti c'era scritta la realtà, quella che va oltre i sogni, le invenzioni, le bugie, le bufale.

Lorna aveva subito degli interventi chirurgici (in gergo tecnico TURBT, l'intervento di routine in questi casi) che le hanno tolto ogni traccia del tumore.

il referto del medico che appariva nel video, c'è scritto: "ho rivisto Lorna oggi, dopo la sua TURBT della scorsa settimana..."

Nessun miracolo, nessun bicarbonato, Lorna si era curata come si sarebbe curata qualsiasi persona al mondo con questa malattia, in ospedale, con un'operazione.
Era una bufala ben confezionata, con un trucco nel filmato che potesse colpire gli ingenui spettatori. Semplice.
Così come erano bufale anche altri video su guarigioni miracolose del guaritore romano, un ritocco, un trucco, un falso referto ed ecco che si crea il "caso".
Molti dei "guariti" da Simoncini" dei video creati da Mazzucco, oggi sono morti. Restano guariti solo su internet.

Non vi racconto cosa successe dopo. Iniziai a controllare altre presunte guarigioni miracolose di Simoncini scoprendo che in tutte c'era qualche trucco, delle manipolazioni, referti falsi e Mazzucco, nel caos più totale (arrivò a chiudere il sito non sapendo che pesci prendere) mi mandò via, espellendomi con la scusa di aver "offeso", diffamato il guaritore del bicarbonato. Una realtà virtuale. Nel mondo normale una persona che svela una truffa verrebbe ringraziata, premiata, nel web del complottismo rompe un gioco, un ingranaggio e deve scomparire.

Svelare che un guaritore ha utilizzato trucchi per imbrogliare è "diffamare". La realtà parallela del complottismo.

In quel momento iniziò l'avventura di MedBunker. Non volendo perdere l'insegnamento di quell'esperienza iniziai a scrivere qui, il resto è storia.
Ho anche ringraziato Mazzucco per aver contribuito alla nascita della mia nuova passione ma non mi sembrò così entusiasta della mia gratitudine.

Pazienza.

Ecco, questo per dire come dietro al complottismo non c'è normale "voglia di capire" o sano sospetto.  Non vedrete mai un complottista indagare o scoprire segreti dietro i disastri ambientali o l'inquinamento. Li vedrete discutere di UFO, di cerchi nel grano o strane esperienze paranormali. Le cure "alternative" non sono interessanti o da sperimentare, sono il bicarbonato, la pranoterapia, il decotto di erbe. Sciocchezze, banalità. Mazzucco, alla sua veneranda età, è ancora lì che parla del "falso" sbarco sulla Luna, del "falso" attentato alle torri gemelle, degli extraterrestri che fanno i cerchi nel grano ed è sempre lì che crea video su corpi di alieni ritrovati in America. Argomenti risibili, che non hanno nessuna importanza per la vita che viviamo, banali.
Perché devono essere cose semplici, comprensibili, devono arrivare alla parte del cervello più stupida, quella che si accontenta. Per Mazzucco nel crollo del ponte (tre giorni dopo) il "mistero" è la mancanza di filmati. Lancia l'amo con un dubbio, semina incertezza e ansia e qualcuno abboccherà. Complottismo.

Perché lo fanno?
Spesso ci sono interessi economici, altre volte semplice mitomania o voglia di farsi notare. Mille motivi. Il problema è che questa gente semina dubbi e paure che possono essere pericolose. Simoncini, negli anni, dopo essere diventato ricco, ha seminato morte e dolore, le sue vittime ormai non si contano più e Mazzucco ne parlava (e ne parla) come se parlasse di un benefattore.

Rivedere Mazzucco, una persona adulta, matura, che blatera ancora di telecamere e complotti anche in occasione di questa tragedia, mi ha riportato in mente quei giorni di tanti anni fa, quando, ancora inesperto, cercavo di capire come avesse fatto il bicarbonato a curare un tumore, visto che all'università mi avevano insegnato cose diverse e visto che, conoscendo i tumori, non credevo possibile che del bicarbonato potesse curarli. Scoprire che esistono persone che si inventano sciocchezze anche in cose gravissime e delicate, mi sconvolse ma mi aprì anche un mondo, una realtà che non conoscevo.

Il ponte che è crollato è una tragedia ma è ancora più tragico che ci siano persone che usano le tragedie per creare una storia parallela che non serve a nessuno se non a loro stesse. Facendolo non mancano di rispetto solo a chi legge, a chi potrebbe crederci (se racconti bugie non stai rispettando chi ti ascolta) a chi potrebbe trovarsi in un momento di bisogno e cadere nelle mani di un ciarlatano, non rispetti nemmeno chi sta soffrendo, chi ha avuto morti in famiglia e nemmeno le vittime. Non stai rispettando nessuno, nemmeno te stesso che hai trasformato in un bufalaro.

Forse è questo che dovremmo insegnare ai nostri figli, il rispetto.
A prescindere.

Alla prossima.

"Le teorie di complotto sono popolari perché, non importa di cosa trattano, sono tutte realtà confortevoli, perché sono tutte modelli di semplicità totale". (William Gibson)

giovedì 25 giugno 2015

Il cancro, il bicarbonato, i medici, i soldi.

Chi mi segue dagli esordi sa che questo blog ha iniziato proprio da lui.
Dal guaritore del bicarbonato, Tullio Simoncini, ex medico ormai radiato dall'albo professionale che sostiene che il cancro sia un fungo (la candida albicans) e che si possa curare con il bicarbonato di sodio. L'ipotesi, oltre a non avere basi scientifiche, non è stata mai dimostrata dal suo "inventore" che ha detto espressamente di non aver mai fatto ricerche sull'argomento.

Simoncini, oltre alla radiazione ha una condanna per omicidio colposo, due per truffa, una per "terapia imprudente" (tribunale albanese), due per attività commerciale scorretta dell'AGCOM ed un processo in corso. Un curriculum "di tutto rispetto" che però non gli impedisce di girare il mondo per "curare" i disperati con una cialtronata tra le più ridicole: il bicarbonato di sodio (quello che usiamo in cucina) per curare i tumori, tutti. Ancora più stupefacente che ci siano persone che gli diano fiducia, ad uno con una fedina come la sua, in genere, non si affiderebbero nemmeno le chiavi dell'automobile.

Chi non segue il blog dall'inizio forse non sa come fu proprio la scoperta di un trucco usato da Simoncini per mostrare una presunta guarigione da tumore con il bicarbonato, a spingermi in questa avventura di "debunking medico" e come lo scoprire questo tipo di trucchi diventò per me uno stupefacente viaggio nel mondo oscuro delle medicine alternative che poi si è rivelato peggio, molto più buio di ciò che immaginavo.
Il ricorso a trucchi e falsificazioni per pubblicizzare le proprie finte terapie, è una caratteristica di tutti i ciarlatani, nessuno escluso e, lo dico con molto dispiacere, anche tra medici non "alternativi" ed ufficialmente inseriti nella sanità pubblica nazionale, esistono persone che davanti alla possibilità di guadagno non si fermano davanti a nulla, nemmeno a cospetto della disperazione di un malato grave e del dolore della sua famiglia.
Diciamo che mi sono scontrato con una realtà che credevo solo marginale.

Simoncini ha iniziato la sua attività di guaritore quando ancora era un medico ed internet era agli albori. All'avvento del web che permette di diffondere qualsiasi notizia in un attimo, è diventato tra i guaritori più noti e richiesti, con una folta schiera di sostenitori (alcuni semplicemente ignoranti, altri ben consapevoli dell'assurdità di queste teorie) prendendo un sacco di soldi per le sue visite e le sue terapie e seminando morte ed illusioni.
La spregiudicatezza di questo personaggio è nota ed il giro di affari che è capace di creare non è indifferente (forse è per questo che attira molti disonesti alla sua corte).
"Onorari" (in nero naturalmente) esorbitanti ed addirittura "consulenze" via Skype (per chi non lo sapesse, una sorta di "videoconferenza") al "modico" prezzo di 150 euro. Come fa una persona gravemente ammalata a credere ad una cosa del genere? Come fanno i suoi parenti a cadere nelle grinfie di un soggetto simile?
Basta la disperazione o davvero bisogna essere particolarmente ingenui?
Simoncini chiede 150 euro per una "consulenza via Skype"
Pochi anni fa l'ennesima morte, un ragazzo italiano.
Simoncini ora è stato condannato in Albania ed attende un processo in Italia ed assieme a lui c'è un altro medico, Roberto Gandini, radiologo, assolto in Albania, in attesa di giudizio in Italia.
Dopo otto anni dall'inizio di questo blog, considerando l'avviata carriera internazionale di Simoncini parlare ancora di lui suona un po' ripetitivo: se informando sull'inutilità di questa falsa cura spiegando anche i trucchi usati dal guaritore per farsi pubblicità c'è ancora chi ci crede, ogni parola in più è superflua. Non è chiaro nemmeno quale possa essere l'atteggiamento più giusto nei confronti di chi sta male e cade in queste truffe, perché credere ad una sciocchezza del genere è davvero troppo.

Per questo motivo non penso ci sia molto da dire (e da aggiungere) su Simoncini, finché ci sarà gente disposta a credere che si possa curare il cancro con delle flebo di bicarbonato e si berrà i giochi di prestigio dell'ex medico romano si può fare poco e nessuna parola o statistica, nessun trucco rivelato potrà distogliere, chi è stato plagiato, dalla scelta fatta. Dopo aver informato (lo ha fatto persino l'AIRC, associazione italiana ricerca sul cancro) ognuno è libero di scegliere la sua strada, consapevole (si spera) di dover scegliere tra una speranza (la medicina) ed una truffa (il bicarbonato).

Con la radiazione dall'albo dei medici Simoncini non è più sotto il controllo degli enti sanitari (che hanno già usato il provvedimento più grave che si possa usare nei confronti di un medico) ma della magistratura e delle forze dell'ordine, sono le uniche possibilità per fermarlo ma è chiaro che le sue "cure" devono trovare delle basi di appoggio, delle complicità, qualcuno che provveda al ricovero dei pazienti, inserisca i cateteri per effettuare le inutili e pericolose dosi di bicarbonato ed una rete di connivenze non da poco. Simoncini non lavora da solo.

Se su internet sono diversi i personaggi che lo pubblicizzano e lo appoggiano, nel mondo ci sono cliniche, medici e collaboratori che lo aiutano (non certo gratuitamente) nella sua attività. In Albania era una clinica privata, in Italia anche.
Non è quindi Simoncini il diretto protagonista di questo post ma tutto ciò che lo circonda.

La televisione della Svizzera italiana ha recentemente effettuato un interessante dossier nel quale Simoncini (che non sa di essere ripreso), descrive accuratamente ciò che una paziente che chiede le sue cure deve fare.
Dopo alcune istruzioni generiche sui costi e sulla sede dell'"intervento" (devono essere inseriti dei cateteri attraverso i quali Simoncini farà le infusioni di bicarbonato di sodio), l'ex medico fa i nomi dei medici che lo aiuterebbero (in particolare nell'inserimento dei cateteri per fare le infusioni di bicarbonato) e li fa chiaramente.
Dice di appoggiarsi alla clinica Santa Maria di Leuca di Roma dove opererebbero due medici, il dott. Roberto Gandini (il radiologo che con lui è sotto processo per la morte di Luca Olivotto) ed il dott. Enrico Pampana, un altro radiologo. Sono loro che, secondo Simoncini, prepareranno i cateteri per permettere le infusioni di bicarbonato e così lui riferisce succederà anche alla giornalista che si finge malata per realizzare il servizio.
La clinica ed uno dei due medici smentiscono le parole di Simoncini sostenendo di non avere nulla a che fare con il guaritore del bicarbonato.
Il nome di Gandini non è però nuovo, appare nel sito di Simoncini scritto in una testimonianza che una signora francese rilascia qui, Gandini sarebbe il radiologo che ha inserito il catetere alla signora.


I responsabili della clinica, anche loro, smentiscono e persino il direttore sanitario della stessa dice di non sapere di avvenimenti simili all'interno della sua struttura.
Ma questi sono elementi che dovranno essere valutati dalla magistratura.
Quello che colpisce di più è la presenza dei medici che si presume sappiano chi sia Simoncini, che "terapie" faccia ed a cosa dovessero servire quei cateteri (o qualcuno vuole credere che si prepari una via per catetere così, tanto per passare il tempo?), non sono stati certo i pazienti ad inserirsi i cateteri da soli.

C'è da sottolineare anche che l'ex medico romano non ha "qualche" paziente sporadico ma la sua attività è regolare e continua e soprattutto si dovrebbe spiegare come nelle varie cliniche in cui si appoggia l'ex medico, quelle persone farebbero operare un medico ormai radiato dall'ordine professionale e che applica una pericolosa "cura alternativa" senza basi scientifiche. Lo fanno perché appoggiano queste deliranti teorie o per motivi molto più "venali"?

La falsificazioni di Simoncini sono innumerevoli, per farsi pubblicità, aiutato da siti spazzatura italiani e stranieri, pagine sui social network, non esita a manipolare referti, storie cliniche, non si fa alcun problema nel realizzare fotomontaggi (o sono i suoi collaboratori a farlo) e fornire dati falsi e, come sempre accade, le testimonianze che mostrerebbero incredibili effetti del bicarbonato si rivelano sempre delle esche per ingenui.
Una delle ultime "prove" manipolate è mostrata proprio nel servizio svizzero.
La maggioranza dei video del guaritore romano sono realizzati da Massimo Mazzucco, ex regista che ora si occupa di complotti di tutti i tipi e che da sempre appoggia e pubblicizza Simoncini.

In uno dei video racconta la storia di Corinna, "guarita" da diversi tumori (polmone, seno, ossa...) per merito del bicarbonato che avrebbe "collaborato" con la terapia che aveva già fatto la donna in ospedale, la terapia truffaldina era stata somministrata da un medico svizzero che compare come testimone nel video di Mazzucco ed anche in quello del servizio svizzero. Quando Mazzucco nel suo sito raccontò la storia, qualcuno gli chiese, giustamente, i referti di questa "stupefacente" guarigione. La risposta di Mazzucco fu chiara e patetica (ed accettata supinamente dai suoi lettori): "la paziente ha perso i referti durante un trasloco".


La donna ha appena fatto un trasloco, appena pronti invierà i referti.

Ma guarda un po'.
Si potrebbe pensare che non sia giusto divulgare "testimonianze" così delicate senza documentazioni o prove eccezionali ma questo evidentemente vale solo per chi ha buon senso.
Soprattutto quando si viene a sapere che in realtà Corinna non è "guarita" ma è morta (lo afferma proprio il medico alternativo intervistato nel video) ma il video è sempre lì (dal 2009) e la donna...continua dopo la morte ad essere "testimone" di Simoncini.
Mazzucco chiude il suo articolo con le parole: "Sono solo i muri dell’ignoranza, della presunzione e dell’avidità, e non quelli prettamente scientifici, i veri ostacoli sulla via della soluzione del problema cancro", che ora che conosciamo il vero finale della storia, hanno un suono molto triste.

È lo stesso destino di molti "testimoni" di prodigiose guarigioni, mentre per altri il destino è stato quello di fare le cure in ospedale, essere stati normalmente curati e solo dopo sottoporsi alla cialtroneria del bicarbonato (che naturalmente diventa "protagonista" della guarigione), tanti di quei pazienti che testimoniano la loro guarigione in video, oggi non ci sono più.

Che si lasci impunita una persona come Simoncini a questo punto non è un problema della medicina o degli ordini professionali lui è ormai fuori da ogni regola ma con lui collaborerebbero medici che esercitano regolarmente e cliniche regolarmente autorizzate, questo è quello che si dovrebbe impedire.
Anche in questo caso, come in molti altri, l'ordine dei medici sa.

Se continuerà a fare finta di non guardare non si lamenti di quanti parlano di professione medica svilita ed umiliata, di chi chiede inutilmente più garanzie a favore dei pazienti e di tutti (tanti) quei medici che lavorano onestamente, con capacità ed umanità. Non bastano i vari casi Di Bella, Stamina, dei tanti personaggi che confondono la laurea in medicina con una macchina per fare soldi?
Io credo che siamo già abbondantemente fuori da ogni limite di pazienza e sopportazione, ora tocca a voi, ordini ed istituzioni, in molti cominciano sinceramente a non poterne più.

Il servizio della televisione svizzera è qui.
La puntata intera del programma è qui.

Ci sono anche due miei interventi.

Alla prossima.

venerdì 15 gennaio 2010

Risposta di WeWee sul caso Mazzucco

Signor Massimo Mazzucco,

leggo su segnalazione di miei lettori la sua "Risposta a MedBunker sul caso Simoncini" pubblicata sul suo sito Luogocomune.net.
Ho un primo dubbio: il titolo parla del "caso Simoncini" ma l'articolo parla solo di lei, probabilmente è da correggere uno o l'altro, sarà sicuramente un suo errore in buonafede.

L'articolo inizia con un'accusa molto grave nei miei confronti. Lei mi definisce calunniatore e poi bugiardo. Sono parole pesanti quelle che lei ha scritto soprattutto se si dimostrassero false.

Si riferisce, sempre nel suo articolo, al post pubblicato nel mio blog "MedBunker" con il titolo "Ipercrisia" nel quale rivelo che lei è (nel momento in cui scrivevo ma anche oggi mi risulta) proprietario del sito "www.tulliosimoncini.com" che divulga le teorie di Tullio Simoncini, è inoltre suo il recapito e-mail  per gli Stati Uniti per chi volesse contattare la stessa persona, sempre lei vende il libro scritto  da Simoncini che illustra le sue teorie ed ancora lei vende un DVD che illustra diverse cure alternative per il cancro tra le quali quella di tale Tullio Simoncini.

Lei sa che Tullio Simoncini era un medico poi radiato dall'ordine professionale per aver utilizzato su esseri umani una cura (Simoncini afferma che il cancro è causato dalla candida e si cura con il bicarbonato o con la tintura di iodio) da lui ideata per il cancro non approvata dalla medicina, che non ha fondamenti scientifici e che ad oggi continua ad esercitare la sua professione pur non potendolo fare. Tullio Simoncini, in relazione alla stessa "cura" ha subìto anche una condanna per omicidio colposo e due per truffa. Lei sa anche che è proibito dalla legge svolgere esperimenti su esseri umani senza autorizzazione.
In particolare lei ha realizzato diversi video relativi a questo ex medico nei quali riprende le testimonianze di alcune persone che avrebbero curato il loro cancro con i metodi di Simoncini.

Noi ci conoscemmo come lei sicuramente ricorderà, in occasione della presentazione nel suo sito di uno di questi video nel quale lei raccoglieva la testimonianza ed  intervistava una certa signora Lorna che affermava di essere guarita dal cancro con il bicarbonato di sodio tramite i consigli ricevuti via mail dallo stesso Tullio Simoncini.
In quell'occasione le dimostrai come la signora avesse effettuato delle operazioni chirurgiche che avevano già risolto il suo problema senza nessun contributo del bicarbonato come si evinceva dai referti da lei stesso riportati nel video.
In quella discussione lei mi espulse dal suo sito perchè affermai che quello ed altri video che pubblicizzavano le cure alternative di Simoncini fossero falsi.

Non scendo a bassezze quali lo scontro verbale, credo di essere distante dal suo modo di fare in maniera profonda.
Nel mio lavoro, sono un medico, io non vendo nulla, lavoro ed ho uno stipendio fisso. Lei invece fa il webmaster e quindi deve mantenere il suo sito e vendere i video che realizza, come quello sugli UFO o quello sui "Padroni del Mondo".
Per evitare quindi le bassezze a cui prima facevo cenno, mi limiterò a ricordarle alcuni particolari della vicenda che sembra metterci a confronto.
Riguardo l'accusa di essere un bugiardo per esempio, le ricordo che quando io le feci presente che la signora Lorna aveva subito degli interventi lei mi rispose: "La signora Lorna non ha fatto nessun trattamento o operazione chirurgica. Ha scelto direttamente la terapia Simoncini".

È da lei:

Insistetti perchè l'evidenza la smentiva, ma lei fu irremovibile:

Come sa, in realtà la signora gli interventi li aveva subìti e lo riportavano i referti da lei stesso inquadrati nel suo video.
È anche vero che lei non ha mai smentito quel video, non ha mai corretto le sue affermazioni e l'articolo, così com'era è ancora oggi nel suo sito, sempre intitolato: "Cura il cancro per email". Rifletta sulla definizione di bugiardo e poi veda se ritiene ancora sia corretto affibbiarmela.

Riguardo alla mia affermazione sulla vendita di DVD di cure alternative, lei risponde che quel DVD è in regalo.
Dovrebbe far presente che il DVD lo ha messo a disposizione ed in regalo sul sito "You Tube" solo quattro giorni prima di scrivere l'articolo diretto a me (datato 6 gennaio 2010, mentre il video su You Tube è stato rilasciato il primo gennaio 2010) e che in realtà i suoi DVD sono da sempre in vendita nel suo apposito spazio commerciale "DVD Shop":
Sono tanti infatti i suoi lettori che hanno acquistato il suo video, molti dei quali sono rimasti sorpresi dalla sua improvvisa decisione di regalarlo dopo che essi, avendolo pagato non lo avevano ricevuto dopo molti mesi dall'ordine.


Sul fatto che lei sia il proprietario del sito di Tullio Simoncini mi pare che non ci sia motivo di discutere, lo ammette con naturalezza spiegando che è la mancanza di tempo dell'ex medico e la sua ignoranza informatica che l'hanno costretta ad occuparsene.
Anche il suo impegno come contatto statunitense di Simoncini è ammesso senza problemi: l'ex medico è talmente carico di impegni perchè costantemente contattato da malati che lei , sue testuali parole "cerca di alleggerirgli al massimo il lavoro":

Ammette quindi con evidente tranquillità (si chiede: "non posso farlo?") di collaborare attivamente con una persona che svolge i suoi esperimenti su malati di cancro senza autorizzazione e soprattutto senza titolo per farlo facendo da tramite tra lui ed i malati che vivono nel continente americano e che per questo è stata già ripetutamente condannata per omicidio colposo e truffa. Lei aiuta chi truffa quindi e lo ammette con tranquillità.

Continuo quindi a non capire la motivazione della sua pesante accusa di calunnia nei miei confronti.
Mi sorprende anche il titolo del suo articolo: lei parla di "risposta sul caso Simoncini" ma io leggo solo delle giustificazioni non richieste sulla sua posizione nei confronti dell'ex medico romano che oltretutto confermano completamente le mie osservazioni.
Nel suo articolo, riguardo Tullio Simoncini non dice praticamente niente.

Avrebbe potuto rispondermi in altra maniera, da persona seria ed onestamente impegnata in un  servizio di cronaca quale può essere un sito internet come il suo per esempio confutando le mie analisi su decine di casi presentati dal suddetto guaritore come "guariti dal cancro" tramite le sue teorie e che invece io ho dimostrato non correttamente presentati, come falsi: dalla "nota" storia di Lorna a tante altre ma lei potrebbe giustamente farmi notare che se io devo risponderle devo farlo su argomenti che riguardano lei, non Tullio Simoncini di cui lei è solo un collaboratore.

Ha ragione.

È per questo che la mia risposta al suo articolo sarà dedicata (in breve, perchè già mi sono dilungato abbastanza) ad altri gravi errori presenti nel suo DVD "Cancro le cure proibite" di cui ho parlato sopra.

In questo video lei dedica un'intera sezione proprio a Tullio Simoncini ed oltre ad illustrarne la teoria con argomenti scientificamente scorretti presenta alcune testimonianze di presunta guarigione dal cancro.

Certamente una testimonianza senza riscontro ha nessun valore dal punto di vista scientifico ma anche strettamente clinico e quindi mi limito a farle presente gli errori che lei ha inserito nel suo video in maniera da poterli correggere o eventualmente rimuovere. Oltre al caso del signor Misic di cui mi sono già occupato e di un'altra persona affetta da un tumore al cervello (ambedue curati dalla medicina anche se lei trae l'errata conclusione sia stato il bicarbonato o la tintura di iodio a guarirli) c'è un caso che non avevo trattato prima e voglio illustrarlo proprio in questa occasione.
Si tratta di un signore colpito da tumore vescicale che sarebbe guarito per mezzo del bicarbonato di sodio. (il video della singola testimonianza è su You Tube qui).

Dopo il racconto del paziente vengono mostrati i referti con evidenziate le frasi che sembrano in effetti portare alla conclusione che il bicarbonato inserito con il caterere nella vescica del signore abbia avuto un effetto curativo. È falso. Quel signore è stato curato da un intervento chirurgico e come vede la storia si ripete troppe volte.
Nel video si vede il referto che parla di carcinoma vescicale e poi di assenza di recidive. I referti scorrono veloci ma con le moderne tecniche video riusciamo a scoprire cose interessanti che possono evitarle, signor Mazzucco, simili errori in futuro.

Le racconto com'è andata la storia di quel paziente da quello che si evince nei documenti presenti nel suo video:
In questo caso quel signore aveva un sospetto carcinoma uroteliale alla vescica (che dice di aver già avuto in passato) diagnosticato con un esame delle urine che risulta positivo alla ricerca di cellule cancerose (citologia urinaria positiva).

Si sottopone quindi ad una BIOPSIA ESCISSIONALE proprio per verificare il sospetto, eventualmente togliere la massa e compiere un esame diagnostico. Viene quindi rimossa la massa vescicale (escissione) dopo la sua visualizzazione (con il cistoscopio che è uno strumento che permette di visualizzare l'interno della vescica potendo anche rimuovere eventuali masse sospette) per compiere contemporaneamente una biopsia (e quindi confermare e classificare il tumore) come si vede da questo fermo immagine (il fermo immagine non è chiaro per la velocità della zoomata ma nel video si vede meglio, sottolineature rosse e scritte accanto aggiunte da me):

 A quel punto la lesione naturalmente non c'è più perchè fu rimossa.

Nel video quel signore dice che ha quindi effettuato la terapia con il bicarbonato e dopo qualche tempo effettua un nuovo esame, una cistoscopia che rileva ASSENZA di recidive (cioè di ritorno del tumore) proprio nelle aree della precedente escissione tumorale, come si vede qui ed è scritto a chiare lettere:
Nelle aree della PREGRESSA RESEZIONE (che vuol dire resezione precedente) non vi sono recidive.

Non credo serva essere laureato in medicina per comprendere la reale vicenda di quel fortunato paziente curato da un intervento chirurgico e quindi anche lei, signor Mazzucco, di sicuro comprenderà come le apparenze spesso ingannano.
Come vede è così che si risponde alle affermazioni importanti. Lei ha realizzato un video che pubblicizza una cura per il cancro non riconosciuta ed io, medico, le ho risposto che c'è un errore, più che grosso, rozzo e grossolano (oltre che grave considerato l'argomento ed il tenore delle affermazioni contenute nel suo video).
Non ho apprezzato la sua "risposta" perchè ho letto solo una giustificazione piuttosto imbarazzata alla sua collaborazione con Tullio Simoncini, mi aspettavo una confutazione ai miei casi, un video finalmente fatto bene, con tutti i documenti ed i referti che diano ragione all'ex medico. Lei lo sostiene da anni ed un motivo per questo affetto particolare deve pur esserci, se l'affetto non è "scientifico" (come può volere bene ad una persona che ha truffato dei malati?), cosa la lega al guaritore romano?
In ogni caso come io parlo di Simoncini con i fatti, mi aspettavo lei facesse la stessa cosa: rispondere con i fatti.

Le ho anche dimostrato che a dare del bugiardo e del calunniatore al prossimo senza averne facoltà spesso si finisce per ritorcere gli insulti verso la propria persona che, se ci pensa, è anche il risultato più scontato quando si controbatte giustificandosi e non con i fatti.

Uno degli usi migliori del bicarbonato conosciuti ad oggi è quello come sollievo dei sintomi da gastrite, anche da stress.
Lo provi.

A presto.

PS: Potrebbe prendere esempio dalla mia risposta signor Mazzucco: rispondendo con i fatti al "caso Simoncini" infatti, credo di aver dato una risposta anche al "caso Mazzucco".

WeWee

mercoledì 4 novembre 2009

Il guaritore distratto…

...e la sua squadra attenta.

Tullio Simoncini ed il suo team non finiscono mai di stupirci.

Ho ricevuto la segnalazione di un ennesimo caso di "guarigione incontrovertibile" di un tumore multiplo (!) da parte di Simoncini e del suo bicarbonato.
La storia è raccontata nel sito che pubblicizza le cure del guaritore romano, quel Luogocomune di proprietà di Massimo Mazzucco che è il contatto americano di Simoncini.

L'organizzazione del guaritore del bicarbonato tenta di farsi "più furba", evita accuratamente di pubblicare referti e documentazioni (perché quando lo fa viene puntualmente verificata la falsità della testimonianza) e si lancia in proclami di "guarigione" miracolosa senza alcun elemento di supporto.

Ma si tratta di una furbizia banale. Mi ricorda tanto quella dei personaggi di Pinocchio, il Gatto e la Volpe, abili ad imbrogliare un bambino ma fondamentalmente stupidi ed impacciati.

La testimonianza ha ben poco valore, si tratta della solita storia "sono guarita miracolosamente" senza alcun riscontro o evidenza, tanto che avevo pensato di non scrivere nulla in proposito ma le segnalazioni mi hanno indotto a leggere tutta la discussione su quel sito ed io, al contrario di Simoncini, distratto non sono.

Corinna (questo il nome della protagonista) riceve la diagnosi di tumore mammario e le viene consigliato l'intervento. Lei si rifiuta sottoponendosi a cure alternative (in quel sito vengono chiamate "strade di tipo naturalistico-spirituale" un modo esotico di definire la "fuffa"). Naturalmente nessuna cura alternativa ha effetto, tanto da permettere al tumore di diventare di 10 cm (mi baso su quello che è scritto nel sito, quindi tutto con il beneficio del dubbio).

Qui interviene Simoncini.

Naturalmente anche Simoncini non conclude nulla (per la signora, perché per lui che ha ricevuto la signora a Roma, qualche soldino sarà arrivato).

Visto il progredire del tumore che è anche andato in metastasi in diversi organi (pleura, ossa, fegato...) il guaritore le consiglia l'intervento chirurgico (ora? Perché non glielo consigliavi prima...).

Nel periodo dell'intervento Simoncini approfittò per inserire i cateteri che avrebbero permesso di effettuare i lavaggi con il bicarbonato.
La signora effettuò delle sedute di radioterapia e dopo due settimane la signora non aveva nessuna traccia del tumore.
Curioso anche il fatto che quando si parla di statistiche ufficiali si attacca sempre il limite della sopravvivenza a 5 anni, molti degli alternativi non lo comprendono e lo giudicano "poco attendibile" mentre in questo caso, una testimonianza senza supporto, viene considerata "attendibile" dopo "oltre un mese dalla fine della cura". Cinque anni sono pochi, un mese...

Questa è la storia che come si legge non racconta proprio nulla a proposito dell'andamento clinico, del decorso, della terapia. L'unica cosa che si evince è che dopo l'inutile ricorso alle terapie "naturali" ed al bicarbonato, la donna ha dovuto subire l'intervento chirurgico.

Non vengono mostrati referti, documenti, relazioni, nulla. Anzi, a chi chiede di mostrare qualche documento, Mazzucco risponde che la signora li ha "persi" in un trasloco (sempre più distratti i nostri guaritori).


C'è poco da dire quindi se non che si tratta dell'ennesimo amo lanciato verso i poveri ingenui che volessero finire nella tela di questa organizzazione.

L'articolo di Mazzucco è stato snobbato, ci sono solo alcune risposte di utenti che sicuramente nemmeno conoscono la lobby Simoncini-Mazzucco e partecipano solo per dirne una e forse in quel sito, famoso per pubblicizzare teorie del complotto, terapie alternative e perché no, anche un po' di antisemitismo, circola gente capace di non insultare chi soffre e di non dar corda a chi si approfitta della malattia degli altri.

C'è però un detto che recita "piatto ricco mi ci ficco" e compare un altro personaggio degno di nota.
Un utente che si firma kafka55. Questo utente lancia anche lui degli ami (non si sa mai qualche malato di cancro leggesse...) anche lui ha trattato dei casi di tumore con il bicarbonato.
Con il proseguire della discussione emerge che questo utente è nientemeno che il medico che afferma di essere stato "guarito" da Simoncini da un suo tumore (anche in questo caso naturalmente nessuna documentazione, nessun referto), il dott. Carmelo Lombardo (lo afferma lo stesso Mazzucco nella discussione).


kafka55 comincia ad elencare diversi casi trattati da lui e (naturalmente) "risolti", tumori gastrici e di altro tipo guariti dal bicarbonato in seguito al suo intervento. Il dott. Lombardo quindi è parte integrante dell'equipe Simoncini. Si ripromette anzi di portare in pubblico una delle testimonianze da lui seguite, lo scrive qui:




Lombardo, a quanto risulta, è un medico psichiatra che si definisce omeopata e fa il dentista a Caltanissetta. È un medico e sta praticando delle procedure non validate e non approvate dalla scienza. Chissà cosa ne pensa l'ordine dei medici di Caltanissetta del suo caso...

Alt! Ma questo è pericoloso!

Se qualcuno si accorgesse che lui, medico, usa dei malati come cavie utilizzando una pratica inutile, pericolosa e non approvata sarebbero guai, per lui e per chi gli sta accanto!
Così la macchina dell'organizzazione si mette in moto, interviene fefochip, un altro utente del sito che abbiamo incontrato in passato e che è il moderatore del forum di Simoncini nonché colui che ha preparato tanti dei video "testimonianza sul guaritore ed il suo intervento è discreto ma deciso, messaggio privato di avviso a kafka55:


E le parole compromettenti vengono modificate: la frase "nel caso che proporro [sic]" diventa "nel caso che il paz [paziente, NdR] stesso illustrera [sic]" e "i pochi casi finora trattati da me" diventa "i pochi casi di cui sono per caso a conoscenza":




Bene, ora è tutto in ordine, la trappola può continuare a funzionare.

Ma per un Simoncini o un Mazzucco "sempre distratti" ci sono altrettanti lettori attenti e svegli.
Mi raccomando, non fatevi fregare da questa gente.

Grazie a B.B., M, S.D.M. e G. per le segnalazioni.


Alla prossima.

lunedì 7 settembre 2009

Ipercrisìa

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale (sistemazione link, aggiunta di link scomparsi)
 
Piccolo articoletto al volo, per esigenze "tecniche" (ho una marea di articoli pronti e comincio ad avere troppi "arretrati").
Cosa vuol dire ipocrita?
ipòcrita agg., s.m. e f. AU doppio, falso AU ambiguo CO insincero, untuoso, viscido; CO cortigiano, farisaico, gesuitico spreg. BU tartufesco.

I guaritori sono solo degli ingenui? Degli imbroglioni consapevoli? Sono in buonafede o mentono sapendo di mentire?
Ho sempre diffidato dall'opinione di qualcuno che i guaritori, in fondo, credono talmente tanto alle loro idee che magari sono in buonafede. Io vorrei proprio vedere un Simoncini che cura un suo famigliare dal cancro con il bicarbonato o una Clark che cura un suo amico con lo Zapper.
Ricordo che un giorno si presentò nel mio studio medico, un volto che avevo già visto da qualche parte, anche la sua voce non mi era nuova e scandagliavo il mio cervello alla ricerca del collegamento tra me e lui. Dopo qualche scambio di parole, mi ricordai: non lo conoscevo "direttamente", l'avevo visto in TV. Era un "indovino". Uno di quelli che predicono il futuro con le carte in televisione e rispondono alle telefonate in diretta. L'avevo visto di sfuggita un bel po' di volte, anche in quel caso la mia curiosità è difficile da frenare: studio le loro parole, le loro risposte, gli sguardi, i tempi, le pause, per me sono momenti di psicologia spicciola irripetibili.
Era quello che viene definito volgarmente un "mago".

Stavo facendo l'ecografia alla moglie in gravidanza, quando mi chiese: "Dottore, ma...è maschio o femmina?". Gli risposi: "Beh, dovrebbe dirmelo lei, che di sicuro lo sa già, non è un indovino?". Non apprezzò la mia battuta ed il resto delle visita si svolse in un silenzio irreale.

In pratica la sua attività che tanto pubblicizzava e dichiarava infallibile per gli altri, non la applicava per le sue cose. Come quando ci si chiede: "ma se esistono quelli che dicono di poter sapere in anticipo i numeri vincenti delle lotterie, perchè non li giocano loro questi numeri e diventano miliardari (e così ce li toglieremmo definitivamente dai...canali)?"
E questo, succede con i guaritori?
Un guaritore, che afferma con assolutezza di aver scoperto le cure per le malattie più gravi, quando si ammala, che medicine usa? Dovrebbe utilizzare le sue...se davvero ci crede.

Luella May, compagna di Tony Isaacs, un personaggio noto nel "web alternativo" soprattutto negli Stati Uniti e nel Messico, che gestisce diversi siti di vendita di prodotti miracolosi, erbe, argento colloidale, cure per tutte le malattie (cancro compreso), ha fatto una cosa strana: sofferente di asma bronchiale, si è ricoverata per una settimana in ospedale. Non in un ospedale alternativo, intendiamoci, in un ospedale più che normale.
Dimessa in buone condizioni, ha naturalmente dichiarato che il suo stato di salute è migliorato grazie all'autosomministrazione di argento colloidale, sciroppi naturali vari ed intrugli autopreparati. La domanda sorge spontanea: ma se tutti questi prodotti miracolosi, hanno avuto questo effetto, altrettanto miracoloso, perchè la signora si è ricoverata in ospedale?

Ripetuti invece gli episodi criminosi soprattutto a sfondo sessuale di ipnoterapisti e pranoterapeuti. Queste categorie di alternativi, attirano per definizione, pazienti deboli caratterialmente e psicologicamente e passare dalla semplice imposizione delle mani ad imposizioni molto più subdole è, in una persona con cattive intenzioni, possibilissimo. In Inghilterra hanno fatto scandalo gli arresti di un paio di ipnoterapisti, uno di 75 anni che aveva abusato di una bambina di 11 (definendo il suo abuso come "parte del trattamento") ed uno che si rese responsabile di svariati abusi su donne di varia età.
Il dubbio è che le loro "pratiche" alternative erano in realtà il pretesto per svolgere ben altre pratiche...
Stessa sorte, la galera, per un ex medico radiato dall'ordine austriaco, che pubblicizzava cure sul cancro via internet (umh...), Hellfried Sartori, che con le sue iniezioni di ozonoterapia (un'altra delle infinite cure "sicure" per il cancro), causò la morte di diverse persone, durante la sua prigionia, scrisse delle memorie affidate al suo avvocato, nelle quali raccontava dei suoi ricoveri, degli interventi per un melanoma cutaneo, guarito dalla sua, odiatissima, medicina standard.

Stesso caso di quel seguace italiano, delle cure di Hamer che, medico, prescriveva e consigliava ai malati di tumore le deliranti cure del medico psicopatico tedesco. Quando però fu il turno di sua madre, che si ammalò di cancro, il medico Hameriano le fece seguire tutti i protocolli ufficiali, per filo e per segno, della medicina ufficiale, radioterapia compresa.
Insomma, improvvisamente, quando si tratta di loro, i guaritori non esitano a servirsi della medicina che tanto attaccano e calunniano e soprattutto non utilizzano i loro metodi di pseudocura che invece, per gli altri, sarebbero infallibili.
Che stranezza...

Ma questi comportamenti eroici ed onesti li ritroviamo pure a casa nostra, nel famigerato gruppo di sostegno a Simoncini. Vi ricordate di Massimo Mazzucco? Il webmaster del sito "luogocomune"? Quello che appena svelato il trucco della finta guarigione con il bicarbonato mi mandò via dal sito perchè "non permetteva a nessuno di diffamare gli altri?". Che recita sempre la parte del povero consumatore disinteressato, assetato di nuove cure per il cancro? Che ha messo in vendita un DVD sulle cure alternative per il cancro? Che aiuta e pubblicizza Simoncini perchè...lui, disinteressatamente, ricerca la verità? Che attacca ed insulta chiunque si permetta di criticare Simoncini? Gli devo un ringraziamento: senza l'espulsione dal suo sito, MedBunker non sarebbe esistito mai. E visto che questo blog è diventato una bella avventura, sono contento. Ancora più contento perchè fonti molto...molto attendibili, mi hanno confermato che Tullio Simoncini in Italia ha serie difficoltà a trovare nuovi ingenui disposti ad abboccare alla sua esca. Li cerca all'estero comunque, negli Stati Uniti in maniera particolare dove ha anche degli accordi con organizzatori (per esempio con il proprietario di una TV statunitense specializzata in cure alternative) del luogo. Ma questi clienti americani, chi glieli procura?
E' stato creato, il 31 agosto 2008, un sito: tulliosimoncini.com. Nulla di strano, direte voi, esistono decine di siti che parlano di Simoncini.
No, è strano sì. Il proprietario del sito è proprio Massimo Mazzucco, il disinteressato:

(informazione tratta da WHOIS, in questo momento il dominio è scaduto da pochi giorni).

Tullio Simoncini ha scritto un libro (che poi è la copia del suo sito) che è stato tradotto in inglese per il mercato americano (USA e Canada).
E sapete chi vende la versione inglese del libro di Tullio Simoncini?
Ma sì! Ancora lui, Massimo Mazzucco!

E chi realizza i video "testimonianza" dei presunti casi di guarigione di Simoncini? Tanti di questi video sono realizzati proprio da Massimo Mazzucco, quello che per esempio Simoncini presenta nelle riunioni alternative.
E...sapete qual'è la mail di contatto di Simoncini per il mercato statunitense?

maxmazzucco@aol.com

Lo trovate in questa pagina. E' proprio la mail di Massimo Mazzucco (pagina scomparsa, raggiungibile qui).

Cioè, una persona malata di cancro che volesse in America contattare Simoncini (ma non si dovrebbe contattare un medico?), scrive a Massimo Mazzucco ...grandioso!


Lo ripeto se non fosse ancora chiaro: il recapito "americano" di Tullio Simoncini è l'email di Massimo Mazzucco!!

Tombola!!
Ma non posso risparmiarvi la parte più simpatica del sito di Simoncini, ne vale la pena:
La pagina più interessante, è quella relativa al fatto che Simoncini venga accusato di manipolare le sue prove (ma davvero? E chi lo ha mai accusato?). Da notare che Massimo Mazzucco non permette di insinuare che l'ex medico falsifichi le prove (mi ha espulso per averlo sostenuto...).
Per Mazzucco, basta usare i termini giusti: le manipolazioni diventano "distorsioni"...che eleganza...
Volete sapere qual'è la risposta all'accusa di presentare prove false? Copio, perchè le parole sono splendide (neretto mio):

la spiegazione di certe “distorsioni” è molto più semplice ed umana di quanto insinuato: può capitare a chiunque di commettere errori, di imprecisione come di esagerazione, specialmente quando la convinzione di essere nel giusto ti porta a vedere “prove incontrovertibili” dove magari ci sono solo dei buoni elementi di supporto.

Compris? Qui sono ammessi degli "errori", li chiama "distorsioni", chiamarli manipolazioni non sta bene...e perchè Simoncini commette delle..."distorsioni"? Ma semplice! Le commette perchè l'eccessivo entusiasmo, fa sembrare tutto bello, fa esagerare, trasforma dei "buoni elementi di supporto" in "prove incontrovertibili".
Hai detto niente, per uno che dice di aver scoperto la cura per il cancro. Non ci credete eh? Beh, è tutto scritto (pagina scomparsa, resta la versione inglese, qui).
Quindi, piuttosto che di "prove false" dovremmo parlare di "distorsioni da imprecisione". Non è come parlare con un bimbo colto a rubare la marmellata?

Ok, ma perchè Simoncini presenterebbe queste "distorsioni"? Lui sa che si tratta di falsità? Risposta? Non ci crederete:

di colpo il tuo entusiasmo di porta a magnificare un aspetto della documenzione che in realtà non ha nessuna valenza, solo perchè conferma quello di cui sei già convinto.

Incredibile vero? Sei talmente entusiasta che trasformi (anzi, magnifichi!) qualcosa che non significa nulla in prova della cura del cancro, perchè ne sei convinto.
Ma questo è masochismo puro...! Sta affermando che Simoncini ha trasformato dei documenti che non significavano nulla in prova e lo fa in maniera così "cool" che quasi quasi ci credi pure.

Ho perso il filo, da cosa ho iniziato?
Ah! Dal significato di un termine:
Ipocrita
: doppio, falso, ambiguo, insincero, untuoso, viscido, cortigiano, farisaico...
;)


Aggiornamento del 11/09/09:
Mi hanno fatto notare che nel sito di Simoncini gestito da Mazzucco, ci sono altre affermazioni false e che tentano di spiegare senza riuscirci, le contraddizioni legate alla storia del guaritore del bicarbonato.

Quando qualcuno si chiede perchè, l'industria farmaceutica non dovrebbe essere interessata a sviluppare una "geniale scoperta" come quella del bicarbonato che cura il cancro, si sentono sempre le stesse risposte, che poi sono quelle riportate nel sito:

Il bicarbonato di sodio infatti non è un composto chimico (di laboratorio), ma un prodotto naturale e come tale non può essere brevettato da nessuno.

Ma non è vero: il bicarbonato di sodio, NON E' un composto naturale, nel senso che si possa sfruttare quello libero in natura in assenza di interventi umani, non esistono cioè "cave" di bicarbonato o giacimenti sfruttabili esistono solo piccole quantità "generalmente sotto forma di efflorescenze, incrostazioni e masse concrezionate" (cit. Wikipedia), non utili quindi ai fini dell'estrazione. Il bicarbonato in vendita è il prodotto, chimico ed ottenuto in impianti chimici tramite il procedimento Solvay, intermedio di lavorazione della soda (carbonato di sodio). Il bicarbonato non sopravviverebbe a lungo intatto in natura, decomponendosi in carbonato e CO2. Continua il sito:

Come già detto, sarebbe interessante capire come sia possibile
fare soldi con un prodotto naturale che nessuno potrà mai brevettare...

Il bicarbonato di sodio non è "non brevettabile" in quanto naturale (non lo è, naturale) ma in quanto "conosciuto da secoli". Un brevetto poi, prevede che un oggetto sia "utile".
Non sarebbe possibile brevettare una molecola senza un suo possibile utilizzo pratico.
Esiste quindi il cosiddetto "brevetto d'uso", il brevetto di un'applicazione nuova di un materiale già noto (esempio, nell'ultima nota), che vale anche al di fuori dell'ambito medico.
Un esempio potrebbe essere brevettare (se funzionassero), i petali di rosa come materiale combustibile profumato.
Il bicarbonato quindi, potrebbe benissimo essere brevettato come antitumorale (se funzionasse, naturalmente) e se Simoncini non lo fa i motivi sono due: o è un benefattore che rinuncia ad ogni suo diritto per il bene dell'umanità o la sua "scoperta" non funziona. Scegliete voi.

Si ringrazia per la consulenza e le note mastrocigliegia.

Aggiornamento 17/09/09:
Nonostante il dominio sia stato rinnovato per un altro anno, fino al 2010 (sempre a nome Mazzucco), il sito tulliosimoncini.com è sparito due giorni dopo la pubblicazione di questo articolo.
Per ogni eventualità esiste comunque la cache di Google ed io ho freezato un bel po' di pagine (oltre agli screen che fermano quello che interessava).:-)

Aggiornamento 15/11/09

Misteriosamente, dopo la pubblicazione di questo articolo, la pagina di Tullio Simoncini per gli Stati Uniti intestata a Massimo Mazzucco è sparita. Altrettanto misteriosamente il dominio che era a nome Mazzucco ora è stata trasferita presso un provider (organizzazione che fornisce servizi internet) americano.
Che strano, direbbe qualcuno.
Il provider si chiama Portfolio Brains tra i suoi IP 208.73.210.27 (cerca su Google) ed ha sede a Los Angeles e...sapete dove abita Massimo Mazzucco? Non ve lo dico, tanto lo avete capito, non ci vuole tanto...
;)
Riuscirà comunque il nostro rappresentante di bicarbonato a sfuggire dalle sue responsabilità?
Nel suo sito Mazzucco ha comunicato che il sito tulliosimoncini.com sarà trasferito sul dominio tulliosimoncini.it che diventerà il nuovo "portale ufficiale" del guaritore romano.

Alla prossima.

sabato 21 febbraio 2009

Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato

...e partiamo da dove tutto è iniziato.
Ecco il primo caso che analizzo, un tumore della vescica guarito con la terapia al bicarbonato di sodio di Simoncini.

Tumore vescicale curato: FALSO

Ecco la storia:
Su un forum di matrice "complottista" (per chi non lo sapesse, il complottista è l'individuo che (cito da Wikipedia "teoria del complotto") "attribuisce la causa ultima di un evento o di una catena di eventi (in genere politici, sociali o talvolta anche naturali) ad un complotto o cospirazione."), appare un video intitolato: "Cura il cancro per email".
Un titolo del genere è più di uno scoop, è una bomba, curare il cancro (e via mail!) sarebbe la svolta del secolo.
Autore di questa guarigione sarebbe proprio Tullio Simoncini.

Guardo il video, leggo l'articolo...e c'è qualcosa che non torna.
La redazione del sito Luogo Comune afferma (ripetendolo, in maiuscolo, sottolineandolo) che Lorna, una signora australiana, ha curato il suo tumore vescicale SOLO con il bicarbonato. Ma a me non risulta che una cosa del genere possa avvenire (lasciamo stare "via mail"...meglio).

Cerco allora di capire cosa è successo veramente e lo scopro nel modo più semplice, quello che poi mi permetterà di "tradurre" in realtà tutti i casi proposti da Simoncini, leggere ed osservare bene, senza sottovalutare nulla.
Nel video, tramite i referti mostrati e le immagini rese poco chiare, veloci e non evidenziate, si capisce che Lorna non è guarita grazie al bicarbonato, ma grazie ad una procedura chirurgica chiamata TURBT, la rimozione con elettrobisturi del tumore.

La TURBT (Trans Uretral Resection Bladder Tumor, ovvero Resezione transuretrale di tumore vescicale) è una procedura ambulatoriale, veloce e con scarsissimi effetti collaterali, mediante la quale è possibile asportare tumori della vescica allo stadio inziale, potendone allo stesso tempo confermare o meno la natura maligna (con l'esame istologico).
Asportato il tumore, si torna a controllo per vedere se vi sono residui sospetti e se così non fosse, si è guariti.
Alcune linee guida consigliano di effettuare dopo l'asportazione, l'Immunoterapia, che serve a rafforzare (localmente) le difese immunitarie e diminuire così il rischio di recidive.

Come succede milioni di volte ogni giorno al mondo, Lorna è guarita per mezzo della medicina a disposizione di tutti, nei nostri ospedali.

La notizia ed il video quindi, sono FALSI.

Ecco il video:


Ascoltando la storia sembra tutto liscio, scorrevole, ma facendo attenzione ai particolari...si scopre che ci sono due referti, un primo referto che dice che Lorna viene a controllo dopo aver effettuato la TURBT (che ha rimosso il tumore) ed un secondo che conferma che non ci sono più tracce di quel tumore.

Documento 1, Lorna va a controllo dopo aver fatto la resezione del tumore (TURBT):

Controllo post intervento

Documento 2: Lorna ritorna dal medico che le annuncia dopo il controllo, che non ci sono più tracce del suo tumore:

Ricontrollo, assenza di cellule tumorali

Il bicarbonato, quindi, in tutta questa storia non c'entra nulla.

Da quello che è stato dichiarato e mostrato nel video, la sequenza degli avvenimenti è stata:

1) Diagnosi di tumore vescicale

2) Resezione con TURBT

3) Controllo con rinvenimento di nuova recidiva

4) Nuova resezione

5) Controllo che evidenziava scomparsa del tumore

6) Inizio bicarbonato

7) Controllo che confermava che non c'erano tracce di tumore


E' stata data una notizia falsa quindi, non verificata nè controllata e Simoncini ha considerato guarita una persona che lo era sì, ma con i metodi tradizionali.

Il sito che ha pubblicizzato questa presunta "cura per e-mail", ha insistito nella sua versione (e non ha corretto le sue affermazioni nemmeno quando la verità è venuta a galla). In questo commento inviato il 28/1/2009 alle 19:54 Massimo Mazzucco, responsabile di Luogocomune.net, scrive (grassetti aggiunti):

"La signora NON ha subito nessun trattamento o operazione chirurgica. Ha scelto direttamente la terapia Simoncini. I documenti sono quelli che si vedono (male) nel video. Diagnosi iniziale, cistoscopia finale. Non esiste altro.Naturalmente fra qualche mese farà degli esami di controllo."


Screenshot dell'affermazione di Massimo Mazzucco nella quale dichiara falsamente che la signora non ha subito alcun intervento chirurgico.
Alla mia osservazione che ciò non corrispondeva a realtà, il proprietario del sito lo ribadisce con fermezza:


Bugia: la signora HA SUBITO trattamenti chirurgici (ben due, come si evince dai referti) e NON ha scelto "direttamente" la terapia Simoncini. La frase di Massimo Mazzucco "Diagnosi iniziale, cistoscopia finale. Non esiste altro" è falsa e ciò è dimostrato dai referti che egli stesso ha inserito nel video e nel suo articolo.

Che Mazzucco possa essere vittima (non è un medico) egli stesso di Simoncini?
E' impossibile infatti che Simoncini non si sia reso conto di tutto questo.
Lui sa cos'è la resezione (probabilmente), sa che con la TURBT si opera il cancro e sa che se hai fatto questo intervento non hai più (almeno in quel momento) il tumore. Perchè quella persona diventa "guarita dal bicarbonato" con tanto di video e testimonianza?

Ma che Mazzucco fosse in buonafede (nonostante la sua aggressività, la protezione eccessiva che fornisce a Simoncini e la volgarità con la quale tratta chiunque osi mettere in dubbio le capacità del guaritore romano) è un dubbio che sparisce molto velocemente. Nel suo forum infatti, quando ho spiegato la reale sequenza degli eventi è successo il finimondo. In seguito a questa storia sono andato a dare un'occhiata ad altri casi trattati da Simoncini e definiti "curati" ed anche in questi ho notato parecchie manipolazioni, falsità, bugie. Tra ironia fuori luogo, tentativi di distogliere l'attenzione sulla grave manipolazione della storia, provocazioni, Mazzucco mi ha espulso. Motivo? Perchè affermando che questo caso ed altri di Simoncini fossero falsi stavo diffamando un iscritto al suo "nobile" sito.
Già, qualcuno potrebbe "ingenuamente" pensare che se un ciarlatano viene smascherato si tratta di una bella notizia per tutti noi, una fregatura in meno, eppure su Luogocomune no, dire che Simoncini crea casi falsi è una diffamazione.
Nessuna replica: espulso e fine della storia.
E Mazzucco si definisce "in cerca della verità". Ve lo raccomando...

Su Perle Complottiste, qui, una sintesi della (ridicola se non si trattasse di speculare sulla sofferenza altrui) storia.

Non servono altri commenti...

Aggiornamento 15/12/09


Qualche lettore mi ha chiesto chiarimenti sull'esatta sequenza degli eventi relativi alle cure di Lorna. In particolare non sembrava chiaro il passaggio n° 4. Questo succede perchè mancano nella storia di Lorna riferimenti precisi e date e soprattutto perchè la stessa testimone non chiarisce alcuni punti della vicenda, cerchiamo di capirli meglio, ripeto la sequenza:


1) Diagnosi di tumore vescicale
2) Resezione con TURBT
3) Controllo con rinvenimento di nuova recidiva
4) Nuova resezione
5) Controllo che evidenziava scomparsa del tumore
6) Inizio bicarbonato
7) Controllo che confermava che non c'erano tracce di tumore

Mancano, nel video di testimonianza, riferimenti precisi relativi all'ultima resezione con TURBT del tumore. La ricostruzione è possibile solo unendo varie testimonianze della donna: quella video, quella che ha rilasciato in altri forum e quella che ha dato in un'intervista a Mazzucco, l'autore del video.
In realtà è Lorna stessa a specificare che dopo il secondo controllo che ha rinvenuto la nuova recidiva, si è sottoposta a nuova resezione. Per chiarire meglio la sequenza è bene ricostruire con precisione inserendo anche dei riferimenti temporali e la seconda resezione del tumore:


1) Diagnosi di tumore vescicale - 2007, non si sa la data esatta.

2) Resezione (asportazione) del tumore con TURBT - 9 FEBBRAIO 2007

3) Controllo DOPO 7 GIORNI con conferma assenza di recidive - 16 FEBBRAIO 2007

4) Controllo dopo 3 mesi, assenza di recidive - 15 MAGGIO 2007

4) Nuovo controllo e diagnosi di recidiva (Ca in situ) - GIUGNO 2008

5) Nuova resezione - AGOSTO 2008

6) Nuovo controllo: nessuna recidiva, guarigione - 28 NOVEMBRE 2008

7) Inizio bicarbonato

8) Nuovo controllo: nessuna recidiva - 28 febbraio 2009

9) Lorna testimonia di essere guarita grazie al bicarbonato (!)

La sequenza è dichiarata anche dalla stessa Lorna in un'intervista con l'autore dei video di Simoncini, Massimo Mazzucco, l'ultima TURBT è stata fatta ad AGOSTO 2008, da quel momento in poi Lorna non ha più avuto tumore. L'unica cosa rifiutata da Lorna è stata l'immunoterapia, che non ha significato curativo ma di rafforzamento delle difese locali allo scopo di ridurre le recidive.
L'uso del bicarbonato quindi non ha inciso per nulla in tutta la sua storia.
Qui la dichiarazione di Lorna raccolta da Mazzucco:


Piccola considerazione che dovrebbe chiarire l'"onestà" di Simoncini: se hai fatto una grande scoperta (la cura del cancro eh? Qui si parla di cura della malattia del millennio...), che bisogno hai di falsificare i dati? Ok, un errore (grossolano, ma lasciamo sempre uno spiraglio di fiducia nella buonafede del prossimo) può capitare a tutti, ma quando tutti i casi analizzati di Simoncini appaiono falsificati, che fiducia si può pretendere?
Se hai scoperto la cura per il cancro, hai un solo modo per dimostrare che hai ragione: mostrarlo al mondo.
Ma quando al mondo si mostra la continua intenzione di imbrogliare il prossimo e di prenderlo in giro, non hai trovato la cura per il cancro, stai provando a curare le tue tasche.

Aggiornamento: la difesa a spada tratta di Simoncini da parte di Massimo Mazzucco ha probabilmente una spiegazione molto più materiale di quella dovuta all'ignoranza. Mazzucco infatti gestisce il sito americano di Simoncini, è il suo contatto per i paesi anglofoni, gli ha dedicato un video in vendita , vende pure il suo libro e tanto altro. Diciamo che più che ricercatore della verità, mi sa che cerca ben altro...



Ultimo aggiornamento 04/10/11