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venerdì 17 luglio 2015

Medagliette e medicina: Gabriella Mereu non è più un medico.

Gabriella Mereu è un medico sardo del quale ho parlato anni fa, poi conosciuta al grande pubblico perché di lei si è occupata una trasmissione televisiva.
La dottoressa aveva un metodo di cura tutto personale. Medico, omeopata (oserei dire, naturalmente) e odontoiatra, faceva diagnosi con il pendolino, parlava da sola (questo mostravano i video della trasmissione televisiva), "curava" insultando il "paziente", cantando filastrocche e facendo strani collegamenti tra i sintomi e fattori totalmente estranei, aveva insomma una concezione del tutto personale delle malattie e curava con metodi che definire bizzarri è decisamente poco.

Una diagnosi della dott.ssa Mereu
Prescrizione di "fiori di Bach" (altra inutile medicina alternativa) per qualsiasi cosa.
La diagnosi? Semplice: chi ha a che fare con i calcoli (per esempio un ragioniere) si ammalerà di calcoli (le "pietre" che si formano in certi organi come il rene). L'epilessia? Tutta una finzione. Basta urlare a chi ne è colpito di smetterla e questo, per magia, smetterà. E poi sesso, sesso e sesso, tantissimi disturbi, a dire dalla dottoressa, sarebbero causati da problemi sessuali, dal partner maschile (la dottoressa ha un particolare astio nei confronti degli individui di sesso maschile) e, tra i "riti" magici da praticare per guarire, l'ormai mitico "rito della medaglietta": infilando dentro la vagina una medaglietta con l'immagine della Madonna bastava, dopo l'estrazione dell'oggetto, seppellirlo sottoterra per ottenere grandi risultati.
Le cure della dottoressa possono fare sorridere per la loro assurdità ma chi è abituato all'ambiente "alternativo" sa che non ci sono limiti alle follie di chi le propone ed all'ingenuità di chi le segue. Nonostante possa sembrare incredibile che ci siano persone che credano a queste cose, è evidente che ci sono e sono tante. Un esempio?
Una donna con un "polipo del canale cervicale" (un polipo dell'utero che in genere va asportato con un intervento abbastanza semplice) racconta così (e la Mereu lo riporta nel suo sito) il suo "percorso curativo" consigliato dalla dottoressa:

1. Eseguire il rito della Medaglietta della Madonnina;
2. di prendere i fiori Australiani Equilibrio donna 7 gocce al mattino e 7 alla sera prima di dormire;
3. di fare i bagni derivativi;
4. di dire all'uomo col quale avevo una relazione in quel periodo che era un uomo di merda!;
5. mi disse inoltre di dormire con un bambolotto;

Inutile dire che la donna, miracolosamente, guarì dal suo problema.
È chiaro che non è facile capire i motivi che spingono una persona a dormire con un bambolotto ed insultare il proprio fidanzato per guarire da una malattia ma questo può servire come elemento che mostra l'ambito in cui si muove la Mereu, l'ambiente in cui può attecchire la sua "magia", può fare capire come, nonostante ci descriviamo come popolo civile ed evoluto, c'è ancora tanta strada da fare prima di poterci dire "liberi" dalla creduloneria. Sia ben chiaro, una testimonianza come questa appena descritta, può sembrare falsa o inventata, tanto è poco credibile, invece è probabilmente vera. Basterebbe leggere la pagina Facebook della dottoressa o seguirne gli eventi, sono decine le persone (uomini e donne, di tutte le età) che raccontano cose del genere, anche per la cura di malattie gravi o sui bambini.

Assistere ad una "seduta" della dottoressa è, per certi versi, interessante. Nessuna scienza o pratica validata, nessun complicato percorso terapeutico, una vera e propria follia, cosa che si può notare anche in alcuni video in rete, per esempio in quello nel quale la dottoressa imita i fiori di Bach, una delle sue "cure" più utilizzate negli show che organizza.


La sua opera dura da anni ma è servita (ormai siamo ridotti a questo) la ribalta televisiva per fare prendere al suo ordine professionale una decisione ferma e decisa.
Alle sue sedute spiritiche si è ribellata anche l'associazione italiana contro l'epilessia, dopo una cosa del genere:

"L'epilettico di solito è un esibizionista. Curatelo con Heather in 30 ml 4 gocce per 6 volte al giorno per un anno. Durante la crisi ditegli in maniera perentoria solo questo e non altro: 'che brutto che sei quando fai così!' oppure: 'Smettila di fare il morto' nel caso che s'irrigidisca"

Incredibile? No, la dottoressa conferma, è proprio così, l'epilettico finge e bisogna "svegliarlo".

Già, perché la dottoressa si è trovata, ad un punto della sua vita, a confondere medicina con magia, cura con stregoneria, diagnosi con spiritismo e quindi doveva decidersi, continuare a fare il medico o proseguire la sua luminosa carriera di medium ma questa decisione non è mai arrivata e così la dottoressa ha continuato per anni a tenere degli show in varie parti d'Italia (a pagamento) nei quali prometteva guarigioni miracolose con l'aiuto di pendolini e riti magici (e medagliette, certo). Era talmente sicura di ciò che faceva che prendeva pure in giro il presidente dell'ordine dei medici di Cagliari (al quale è iscritta) facendone l'imitazione e definendolo "suo amico".

L'annuncio della novità non è arrivato ufficialmente ma dalla stessa Mereu, dalla quale apprendiamo infatti che:

Tradotto in italiano: la dottoressa Mereu è stata radiata dall'ordine dei medici, non potrà più esercitare la professione. Credo che dopo il provvedimento burocratico ora qualcuno dovrà prendersi cura di lei, evidentemente in difficoltà, necessaria di sostegno, bisogna evitare di danneggiare gli altri ma anche cercare di aiutarla. Un'altro particolare da sottolineare è che l'ormai ex medico agiva da anni indisturbato, pubblicamente ed il suo ordine aveva ricevuto diverse segnalazioni in proposito senza prendere nessun provvedimento, preso solo quando il caso è approdato in TV. Si tratta comunque di notizia ufficiosa, nessun comunicato dall'ordine di Cagliari ma solo l'ammissione della Mereu.
Al momento in cui scrivo questo post la dottoressa risulta ancora iscritta al suo albo provinciale ma i database on line sono aggiornati periodicamente e prossimamente si potrà avere eventuale conferma ufficiale di quanto detto.
La notizia è comunque confortante. Meno confortante sapere che, l'ormai ex medico, è davvero molto seguito. Non solo i suoi spettacoli sono pieni di spettatori ma le sue pagine internet vedono centinaia di seguaci pronti a difenderla a spada tratta e, mentre lei fornisce consigli per guarire dal cancro e dalle paralisi con una formula magica, un insulto o due gocce di fiori di Bach, spuntano da tutte le parti donne guarite dall'orzaiolo ed uomini che non soffrono più di emorroidi, entusiasti della presa in giro e fieri della loro ingenuità. Inutile criticarli o insultarli, sono lo specchio della nostra società, sono i nostri amici, parenti, conoscenti. Persone che credono veramente ai riti magici dell'ex medico sardo.
Gli spettatori quindi continueranno ad esserci e questo è desolante ma almeno da ora in poi assisteranno allo show di un'attrice e non a quello di un medico.

Alla prossima.

mercoledì 31 ottobre 2012

MedNotizie: barba, capelli e...fave

Ecco una rassegna di notizie ed aggiornamenti, alcuni davvero imperdibili.

Omeopatia, crisi e pubblicità.


Anche in Scozia, paese che da sempre ha accettato l'omeopatia tra i ranghi della sua "salute pubblica" (tanto da rimborsarne i costi con il servizio sanitario nazionale) comincia a riflettere sull'opportunità di continuare a pagare una superstizione ormai sorpassata con soldi pubblici. Dubbi sull'utilizzo di questa pratica arrivano ormai da tutte le parti, come dall'associazione dei medici, da quelle politiche e dalle commissioni parlamentari inglesi e solo uno su sette PCT (Primary Cure Trust, più o meno come i nostri distretti sanitari) rimborsano rimedi omeopatici, un crollo incredibile (nel 2008 un terzo di essi rimborsava gli acquisti di omeopatia). Nel Regno Unito si sta arrivando inesorabilmente all'abbandono del rimborso dell'omeopatia. Si è arrivati al punto da mettere in moto una consultazione pubblica sull'opportunità di continuare a finanziare le spese omeopatiche (compreso un ospedale omeopatico esistente da anni) con fondi pubblici, soprattutto alla luce di un periodo di crisi economica globale. Margaret Watt dell'associazione scozzese dei pazienti sostiene che la possibilità di scegliere anche l'omeopatia è un diritto dell'uomo ed in fondo è comprensibile. Se una persona è correttamente informata di ciò che è l'omeopatia, se sa di acquistare caramelle zuccherose, è liberissima di spendere i suoi soldi come preferisce. Anche in Italia.
In fondo lo stato non permette l'acquisto di alcol, tabacco e giochi d'azzardo? Perché proibire le innocue caramelline degli omeopati (basta che non sia la collettività a pagare le superstizioni personali)? L'importante è informare bene, correttamente e senza operazioni di marketing. Avviso contrario di Keir Liddle, rappresentante della Edimburgh Skeptics (associazione che promuove il pensiero critico e la scienza): "Non è etico per il servizio sanitario nazionale prescrivere qualcosa che si sa essere un placebo [...] non si possono sprecare soldi trattando i pazienti con cose che non funzionano".
Sapremo cosa decideranno gli scozzesi nelle prossime settimane. Proteste ed allarme anche in Australia dopo gli annunci di diversi omepati sull'uso delle caramelle zuccherine per curare qualsiasi cosa (cancro e violenza domestica (!) e shock anafilattico inclusi), il presidente dell'AMA (Australian medical association) chiarisce che l'omeopatia è non testata e non provata, "implausibile biologicamente ed è pericoloso affermare che funzioni".

E da noi?
Da noi la Boiron (la più nota multinazionale farmaceutica di omeopatici) agisce direttamente sui consumatori ed organizza incontri festosi con esibizione di artisti e pareti colorati indirizzate alle mamme che partecipano a giochi e quiz. Così, tanti blog per mamme premurose, raccontano la giornata di festa passata in azienda, con tanto di logo pubblicitario e link che rimandano alle pagine della multinazionale. Pubblicità? Nooo, solo un simpatico e giocoso "servizio informativo" (immaginate se la Bayer organizzasse allegre gite per famigliole felici...). Alla faccia della pubblicità occulta (art.128 comma 2 DLGS 219/2006: "E' vietata qualsiasi forma di pubblicità al pubblico dei medicinali omeopatici di cui all'articolo 20, comma 1"). Il garante del commercio lo sa? Ora sì.

Fidanzati e somatizzazione

Ricordate la dottoressa Mereu? Quella che cura svariate malattie con il "rito della medaglietta" (ovvero introducendo una medaglietta con l'immagine della madonna in vagina)? Quella che dice che la medicina è tutta corrotta e sbagliata ma si guadagna il pane lavorando in guardia medica? Che utilizza "lo strumentino" (un vibratore tascabile) per curare i dolori o le coliche? Ha scoperto un suo problema, una sorta di "autodiagnosi", la colpa di tanti suoi malanni sono i fidanzati, quattro messaggi a raffica sulla sua pagina Facebook fanno intuire l'origine dei suoi disturbi:

Beh, ognuno è libero di credere a quello che vuole ma la dottoressa non si è mai chiesta perchè tutti i suoi fidanzati scappassero via? E mi chiedo: ma dove li trovava questi, la bizzarra dottoressa? E' vero che la propria vita è il risultato delle proprie esperienze, ma fortunatamente tante donne un ragazzo come si deve lo trovano ed in quel caso di sicuro, si può fare a meno del "rito della medaglietta".

Curarsi con la fava, un rimedio naturale per svariate patologie
C'è anche una parte di un suo libro che merita di essere letta. Sembra una freddura, di quelle che si leggono ogni tanto in certi libri umoristici, invece sono parole della dottoressa Mereu, iscritta all'ordine dei medici di Cagliari:
GLI INCIDENTI COME LA MALATTIA: "Mi ricordo di un signore che mi raccontava di avere una relazione amorosa molto penosa con una donna con cui si vedeva molto poco, e di questo ne soffriva, ma non riusciva a chiudere la relazione. Ebbe un incidente uscendo da uno stop, con il ciclomotore "ciao"". (Da "La trappola dell'Eros" - G. Mereu - 2005 pag. 164)
Capito? L'uomo non sapeva come chiudere la relazione ed è morto con un "ciao". Roba da non crederci.
E' un vero peccato che non esista un modello di ciclomotore che si chiami "arrivederci", lo comprerebbero tutti.
Anche questa è da non perdere: racconta la dott.ssa Mereu sulla sua pagina di "fans":
Ho visto ieri una signora con una eruzione vescicolosa all'anulare ed al mignolo del piede sinistro e fra le due dita aveva una spaccatura. Le ho chiesto se aveva un dispiacere causato da un bambino o da una persona infantile.
Stava assistendo sua madre sofferente di Alzeimer [sic] che e' una patologia che porta ad una regressione con comportamento infantile.
La premonizione "azzeccata" della dott.ssa Mereu
Cioè, lei ha chiesto se ci fosse un problema con bambini, no, il problema è con una madre anziana, però ha l'Alzheimer (la dott.ssa non conosce nemmeno i nomi delle malattie) e quindi ha indovinato lo stesso. Mi ricorda quei cartomanti da programma TV, quelli che ricevono telefonate in diretta, sapete quando dicono "hai un problema con tuo marito!" e la donna al telefono: "ma io non sono sposata...", "certo, allora è con tuo fratello", "...ma non ho fratelli", la cartomante si arrampica: "quindi è colpa di un amico...", "non ho amici..." e la cartomante: "amica mia, ma esci e fatti una vita però...!". Peccato che da qualche settimana la pagina sia scomparsa (sembra per problemi legali), era un esempio di quanto sia ingenua la gente e di come questo sia sfruttato da persone senza scrupoli.

L'aqua miracolosa

Non è una notizia recente ma vale la pena raccontarla.
Decine di persone sono state denunciate dai NAS perchè vendevano acqua proveniente dai santuari religiosi più noti (Lourdes, Fatima ed altri) per curare le malattie, cancro compreso. A capo dell'organizzazione una biologa che tramite siti internet e passaparola attirava clienti allo scopo di piazzare le sue boccette inutili.
Per lei tutte le malattie erano dovute ai "peccati" commessi e solo la protezione dell'acqua "santa" poteva guarirle.
Noi aggiungiamo che anche altri disastri, come epidemie sono causate dai peccati di tutti gli uomini.
Dio permette le guerra o le epidemie per il nostro bene. Si tratta di capire il significato di questi SEGNI.
Perché allora non utilizzare di più queste ACQUE MIRACOLOSE PER AIUTARE A GUARIRE I MALATI?
Già, perchè non usare l'acqua per guarire le malattie?
Soprattutto quando esistono decine di creduloni o disperati che pur di tentare qualsiasi cosa cadono in questo tipo di trappole.
LE ACQUE MIRACOLOSE SONO DI PROTEZIONE E AIUTO PER GUARIRE ANCHE DALLA POLMONITE SARS, PREMETTENDO SEMPRE LA DECISIONE DI RITORNARE A DIO PER MEZZO DI GESU’ CRISTO, SUO FIGLIO E CON GUIDA DI MARIA VERGINE.
 Naturalmente non basta il riferimento religioso per vendere bene l'acqua fresca, un'aggiunta di tipiche "supercazzole" aumenta l'effetto "pseudoscientifico":
Tali Acque, studiate e catalogate a seconda della prevalenza energetica e frequenziale, vengono date in microinformazione dove è necessario, per ripristinare un corretto moto vibratorio grazie al fenomeno di risonanza che così si aziona. Non vengono usati apparecchi elettromagnetici a infrarossi, né tanto meno laser. Solo Acque naturali.
La guaritrice ascoltava dalla viva voce del malato la malattia da curare e dopo qualche frase di rito vendeva delle boccettine che contenevano piccole quantità di acque dichiarate come provenienti dai santuari sede di culto religioso. Il malato doveva passare l'acqua in varie parti del corpo ed una non meglio specificata "energia" lo avrebbe guarito in breve tempo.
Nel sito della biologa miracolosa tanto di prescrizioni e dosaggi per un "sicuro" risultato (per le tasche della santona, sicuramente):
Informare l’acqua del MATTINO con 9 gocce di 7f FT (sette frequenze Fatima), 9 gocce di 7f L (sette frequenze Lourdes), 9 gocce di 7f SMF (sette frequenze Santa Maria alla Fontana) e 4 gocce di PAO.

Informare l’acqua del POMERIGGIO con 9 gocce di 7f FT (sette frequenze Fatima), 9 gocce di 7 f MT (sette frequenze Montichiari), 9 gocce di 7f SMF (sette frequenze Santa Maria alla Fontana) e 4 gocce di PAO.

Informare l’acqua della SERA con 9 gocce di 7f FT (sette frequenze Fatima), 9 gocce di 7f MJ (sette frequenze Medjugorje), 9 gocce di 7 f SD (sette frequenze San Damiano) e 4 gocce di PAO.
La donna ha provato fino all'ultimo a negare che le sue "cure" fossero destinate ai malati ma è stata incastrata da un video di una nota trasmissione italiana che ha filmato le sue "diagnosi", le cure e le prescrizioni di acqua.
I clienti non mancavano, come si sa, dove ci sono gli ingenui pullulano i venditori di acqua fresca. Sequestrati locali adibiti ad ambulatori, quattromila flaconi di acqua ed attrezzature, la biologa miracolosa teneva corsi a pagamento nei quali "addestrava" altri santoni alla vendita di acqua ai malati.

Barba, capelli e...

La chirurgia plastica ed estetica è una branca della medicina serissima, utile e soprattutto che permette a persone con gravi problemi di risolverli o quanto meno di attenuarli.
Si è però assistito innegabilmente ad una progressiva "svendita" di questa importante specialità chirurgica. Da medicina per curare i gravi inestetismi congeniti o acquisiti, la chirurgia plastica si è diffusa come medicina "della bellezza". Nulla di strano o di probito, intendiamoci, ma come spesso accade, banalizzare una procedura medica la rende "stupida", semplice, ridicolizza un atto nato per aiutare chi ha bisogno di un aiuto per vivere meglio. Non è facile stabilire i limiti della ragionevolezza in chirurgia estetica: se è bellissimo far ritrovare la "normalità" ad un individuo affetto (ad esempio) da una malformazione o che ha avuto un grave incidente, potrebbe esserlo anche risolvere i problemi personali e psicologici di chi ha "solo" un naso asimmetrico o un seno poco sviluppato. Di certo per anni chi ricorreva alla chirurgia estetica per migliorare l'aspetto fisico senza che il problema fosse dovuto a gravi anomalie, è stato additato come persona "frivola", con scarsa autostima, quasi che il suo desiderio, più che un'esigenza, fosse un capriccio.
In realtà la chirurgia plastica è una specialità chirurgica serissima e complicata che richiede passione e capacità ed è stata protagonista negli anni di veri e propri miracoli, essendo riuscita a restituire a diversi individui la voglia di vivere e l'autostima.
Ma accanto a questi gesti fenomenali si assiste anche a qualche estremismo. Dagli interventi di chirurgia estetica sulle labbra e sul seno che spesso trasformano (in peggio) chi li richiede a quelli ancora più incredibili su altre parti del corpo.
Ma la nuova frontiera della chirurgia plastica è ancora più "spinta" (in tutti i sensi): se finora si limitava all'aspetto "esteriore", quindi visibile del corpo umano, da qualche anno sono proposti interventi ai genitali, parte del corpo che, in genere, è coperta e in ogni caso visibile solo a pochi (tranne per chi quelle parti le mostra nei film o per lavoro...). Si chiama chirurgia plastica ed estetica genitale e conta diversi specialisti del settore, alcune società mediche (tra le quali la società europea con presidenza italiana), cliniche private che svolgono questo tipo di interventi e cataloghi con immagini "prima e dopo" l'intervento. La chirurgia plastica genitale deriva pienamente dalla chirurgia ginecologica, nella quale da decenni, si effettuano interventi di correzione di problemi legati all'età ed anomalie dell'apparato genitale femminile, tanto che sono migliaia, solo in Italia, le donne che hanno subìto e continuano a subire interventi chirurgici di questo tipo che con "l'estetica" hanno poco o nulla a che fare e ciò avviene in qualsiasi reparto di chirurgia ginecologica. Con una svolta "moderna" (e molto probabilmente con scopi ben poco "medici") gli stessi identici interventi sono pubblicizzati come "ringiovanenti", come se migliorare l'aspetto e la funzionalità di un organo genitale facesse diventare più giovane chi lo subisce e si svolgono quasi sempre in cliniche private dai prezzi non proprio economici. In realtà gli interventi di miglioramento della funzionalità genitale femminile esistono da decenni e rappresentano addirittura una delle basi della chirurgia ginecologica.

Tutto questo potrà sembrare strano ma è nulla in confronto a quello che ho letto in una locandina di un serissimo congresso di sessuologia svoltosi in Italia nei mesi scorsi.

L'acconciatura del pelo. No, non quello dei capelli.
L'acconciatura vulvare. Già avete capito bene.
Care donne, da ora in poi, prima di andare ad un matrimonio o di passare una notte di passione con il vostro partner, una passata di spazzola e phon (i bigodini meglio no...) e sarete come nuove. Scatenate la fantasia, ricci, lisci, meches ed extension (si scrive così?) diventeranno il vostro pane quotidiano più di quanto già non lo siano.
Esiste il taglio punk, quello a spazzola e quello a zero. C'è anche chi preferisce le treccine rasta.
Ma la domanda nasce spontanea: si deve andare dal ginecologo o dal parrucchiere?
Ma soprattuto: da domani dovrò attrezzarmi di forbici, rasoio e tinture?
Mamma mia...
Qui tra medagliette e tagli innovativi tra un po' lo studio del ginecologo diventerà un centro estetico!

I vaccini causano qualsiasi cosa

Periodo burrascoso per le vaccinazioni e allora parliamone. Hanno fatto notizia le sentenze che avrebbero legato le vaccinazioni all'autismo, nonostante le evidenze scientifiche, annunciate con toni trionfalistici (com'è bello danzare sulle tragedie...) dai movimenti antivaccinisti. La realtà non è come quella raccontata (uno dei casi non aveva nulla a che vedere con l'autismo ma era una reazione allergica alla vaccinazione) ed in ogni caso non sarà certo una sentenza (fortunatamente) a cambiare la scienza, ma la disonestà intellettuale degli antivaccinisti ha aggiunto un'altro mattone al muro che li separa dalla realtà.

Se da noi le bufale antivacciniste sono ormai arrivate persino nei tribunali, all'estero questo succede da tempo. Ha fatto discutere il caso di Alan Yurko, statunitense accusato dell'omicidio del figlio di 10 mesi morto nel 1999 in seguito alle lesioni della cosiddetta "shaken baby syndrome" (SBS, "sindrome del bambino scosso"), una serie di danni fisici provocati dal violento scuotimento del corpo che arrivano ad essere anche letali: è un quadro abbastanza conosciuto, casi di genitori che, sottoponendo un bambino a strattorni e "sbattimenti" violenti per esempio per scatti d'ira o "rimproveri" discutibili, procurano gravi danni fisici. L'uomo, prima arrestato, ha tentato l'evasione ed è stato successivamente liberato per un'autopsia che lo scagionerebbe, il tutto seguito da un "movimento" che chiedeva il suo proscioglimento nel modo più vergognoso: la colpa della morte del figlio non sarebbe sua ma dei vaccini. I particolari della vicenda sono agghiaccianti (ho letto l'autopsia del bambino, le lesioni subite sono gravi e prolungate nel tempo, fino al suo decesso) ma ancora di più lo è la strumentalizzazione della vicenda da parte dei gruppi antivaccinisti. Per loro, Yurko sarebbe un eroe, un simbolo del loro movimento. L'ennesima dimostrazione dei danni da vaccino, esattamente come strumentalizzano altri casi, quello dell'autismo per primo.
In realtà è stata proprio l'autopsia che ha scagionato l'uomo ad essere incredibilmente superficiale e piena di errori (uno su tutti: il bimbo è descritto "di colore" quando è bianco). Ora Yurko è di nuovo in carcere per falsa testimonianza. Insomma, pur di portare acqua al proprio mulino, gli antivaccinisti non si fanno scrupoli, neanche da noi in Italia, il vaccino per loro è causa di tutti i mali, l'autismo primo tra tutti, ma anche altre malattie. Una delle ultime è il diabete (un altro risarcimento è giustificato così, il diabete di un bambino sarebbe stato causato dal vaccino) ma c'è di peggio, come nel caso che vedremo che va oltre ogni immaginazione.


La vaccinazione avrebbe causato la sindrome di Down in una bambina riminese. Sapete cos'è la sindrome di Down? E' la presenza, nel corredo cromosomico di un individuo (quindi in tutte le sue cellule), di un cromosoma in più nella coppia n°21 (per questo è detta trisomia 21), a causa di un "errore" al momento delle prime divisioni della cellula che avrebbe dato luogo al futuro individuo.
Il vaccino avrebbe provocato la comparsa (perchè la sindrome è congenita, presente cioè dalla nascita) dal nulla di un cromosoma in tutte le cellule di quella bambina, in pratica una trasformazione vivente, un evento mostruoso mai osservato in natura. Nemmeno un film fanta-horror sarebbe arrivato a tanto.
Dice l'articolo:
"Alte concentrazioni di alluminio può portare la sindrome di Down perché incide sulle variazioni di conformazione del DNA necessarie per l’espressione genetica."

Un'idiozia del genere è insuperabile.

Io evito qualsiasi commento perchè continuando così la ragione sarà sostituita dalla follia pura, però provate a chiedervi perché si cerchi di affidare ai vaccini qualsiasi colpa, una risposta c'è.
Ma torniamo alla realtà con un piccolo aggiornamento, a proposito della vaccinazione antiinfluenzale (ricordate il virus H1N1?) della quale fu raccontato di tutto pur di terrorizzare l'opinione pubblica, uno studio recente (e molto accurato, su 53432 individui) ha escluso ogni correlazione tra vaccinazione in gravidanza e danni al feto, aborti, parti prematuri, malformazioni o ritardo di crescita fetale. Mentre c'è chi gioca sporco, la medicina progredisce.

Sclerosi multipla e CCSVI

La storia è iniziata qualche anno fa e ne ho parlato proprio in questo blog.
In breve, uno scienziato italiano, Paolo Zamboni, ipotizzava che la sclerosi multipla fosse causata da un'occlusione delle vene che arrivano alla testa e che la "disostruzione" di queste vene portasse a miglioramenti evidenti della malattia.
Il web, i giornali e la televisione, come spesso accade, si lanciarono a capofitto sulla notizia, parlando di "cura della sclerosi multipla", ma anche di complotto, di "big Pharma" (naturalmente...), di medici ed associazioni che "nascondevano" la scoperta per interessi personali. Storie già sentite.
Nonostante la poca plausibilità dell'ipotesi (e questo dimostra per l'ennesima volta come la scienza studi qualsiasi idea), furono realizzati i primi studi e dopo qualche anno possiamo cominciare a trarre qualche conclusione.
Le ricerche hanno risultati contrastanti ma nessuno di questi conclude che la "cura" dell'insufficienza venosa cerebrale (CCSVI) possa curare la sclerosi multipla. Questo è un punto abbastanza fermo e sufficientemente chiaro perché, mentre alcuni studi sembrano mostrare un buon effetto temporaneo e soggettivo, altri non mostrano alcun miglioramento.

Altri studi e l'osservazione dei pazienti hanno mostrato significativi miglioramenti in sottogruppi di individui, vi sono cioè persone che migliorano ed altre che non hanno alcun risultato. Sono stati registrati alcuni effetti collaterali anche gravi (sembra anche alcuni decessi, anche se non certamente legati alla procedura).
Lo stesso Zamboni, nel suo studio più recente, sembra evidenziare che, se da un lato i test per valutare i sintomi dei pazienti con sclerosi risultavano migliori in coloro che avevano eseguito la procedura, questo non valeva per tutti. Anche nei suoi esperimenti la "disostruzione" delle vene cerebrali non ha migliorato tutti e per tutti i sintomi.
Sembra evidente inoltre che i miglioramenti non siano prolungati nel tempo.
C'è un altro particolare che fa riflettere e che è emerso da alcune ricerche: i risultati della metodica sembra possano variare cambiando la tecnica di valutazione. Per capirci: alcuni esami mostrano miglioramenti più importanti, altri sembrano mostrare scarsi cambiamenti. Servirebbero quindi studi più precisi e statisticamente attendibili, anche se emerge chiara una prima conclusione: la CCSVI non è la causa esclusiva della sclerosi multipla (e questo smentisce Zamboni che ipotizzava la presenza del problema venoso nel 100% degli individui con sclerosi), elemento che emerge anche in studi su cavie e che altri avevano sospettato.
Tanto era dibattuto l'argomento (sospetti complottistici a parte) che si era mossa anche l'AISM (Associazione italiana sclerosi multipla) con uno studio molto ampio che serviva a fare chiarezza.

Qual è quindi la conclusione alla quale siamo giunti con gli studi?
Ciò che è emerso finora è che la "disostruzione" delle vene cerebrali non è la cura esclusiva per tutti i casi di sclerosi. Non tutti i pazienti con sclerosi mostrano ostruzione venosa e chi mostra miglioramenti misurabili (molto variabili da un individuo all'altro e da uno strumento all'altro) non sembra beneficiarne per lungo tempo. Vi è un'alta incidenza di "restenosi" (cioè una ricomparsa del "restringimento" delle vene). Sono stati riportati infine, alcuni effetti collaterali anche gravi.
Si è aggiunto come detto un altro dato, arrivato proprio pochi giorni fa.
Lo studio dell'AISM è giunto alla fine e le conclusioni sono piuttosto chiare (e si tratta di uno studio in doppio cieco, è importante, ed effettuato in centri diversi): la CCSVI non è causa della sclerosi multipla. I risultati sono emersi su 1767 pazienti, la malattia vascolare si riscontra anche nei soggetti sani (in questi nel 2% dei casi, in quelli con sclerosi nel 3%, quindi in percentuali praticamente sovrapponibili) e non vi sono elementi che facciano pensare ad un nesso tra le due cose. Il prossimo passo sarà quello di stabilire se la cura della CCSVI può essere utile a chi soffre di sclerosi.

Fondamentalmente questa non è una bella notizia ma sia l'ennesima lezione per l'informazione (trasmissioni televisive comprese) che ha lucrato e fatto spettacolo su un argomento così delicato e che coinvolge così tante persone.
Centinaia di persone con questo problema si sono recate all'estero in strutture non ufficiali per inseguire una speranza, hanno speso una marea di denaro, hanno rischiato, si sono illuse ed hanno insultato e denigrato i ricercatori che continuano a lavorare per loro perchè spinti al sospetto ed alla rabbia da varie parti (tutte con un interesse personale che non aveva nulla a che fare con quello dei pazienti).
I carnefici sono sempre gli stessi (quelli che cercano scoop ed i disinformatori), le vittime anche (chi ha un problema di salute).
Quando impareremo a parlare solo al momento opportuno?

Alla prossima.

lunedì 20 febbraio 2012

Che male vuoi che faccia (4): Io sono l'ultima spiaggia

Oggi parlo di un personaggio particolare che avevo "conosciuto" dopo una segnalazione di qualche mese fa.
Omeopata, grafologa e medico...olistico, leggendo le sue pagine e le sue parole si ha inizialmente l'impressione di leggere uno scherzo mal riuscito, sembra di trovarsi di fronte uno di quei santoni che mischiano la medicina con la religione e che dimostrano la loro incompetenza medica già dal linguaggio utilizzato. Invece no, non è uno scherzo né si tratta di un povero santone ma di un medico, laureato ed abilitato ad esercitare la professione.

Le sue teorie e terapie "bizzarre" mi avevano suscitato parecchia curiosità: un misto di religione, bigottismo e magia unito alle deliranti teorie dell'ex medico, diventato psicopatico, Hamer.
Alcune delle uscite di questo medico le avevo prese un po' a ridere, come il mitico "rito della madonnina" prescritto ad una donna che aveva difficoltà nei rapporti sessuali con il marito. La dottoressa consigliava di infilare una statua della Madonna nella vagina, la sua paziente ha eseguito e da quel momento con il marito i rapporti sono stati soddisfacenti e piacevoli.
Persi di vista le baggianate di questo personaggio per incontrarle di nuovo nel vasto mondo di Facebook, nel quale una segnalazione mi fece arrivare in una pagina di suoi "fans". Già, perchè questa dottoressa ha anche i fans, partecipa a conferenze, risponde a decine di domande (le più incredibili e sono peggio delle risposte) e soprattutto non disdegna di fornire i suoi consigli, basati su preoccupanti teorie personali, anche per disturbi più o meno gravi dei bambini. E' bene ribadire che questa persona è un medico e credo che chi di dovere debba prendere provvedimenti per salvaguardare i pazienti che per loro sfortuna o ingenuità potrebbero diventarne seguaci. Una delle sue riunioni è diventata argomento di una interrogazione al consiglio comunale di un paese del vicentino. Si chiedono i politici il senso di aver invitato una signora che propone il "rito della medaglietta" (infilare una medaglietta in vagina per guarire dalla cistite) vista la volgarità e la stranezza del gesto. Se i politici continuano così, dando credito a santoni, guaritori e medici alternativi, loro saranno i primi ad essere curati con le medagliette in vagina (o in altri orifizi, ognuno ha il suo) perchè la responsabilità dell'ingresso delle medicine alternative negli ospedali non è certo del primo che passa ma di chi governa un paese e lo scandalo non è la volgarità dei santoni (sarebbe l'ultimo dei problemi) ma il credito che gli danno i media, le amministrazioni e gli ordini professionali. Quando capiranno che la salute (soprattutto quella pubblica, che paghiamo tutti!) è un bene prezioso ed un diritto essenziale la smetteranno di dare dignità ai vari dottori olistici, alle medicine non scientifiche, alle pratiche "non convenzionali". A me non interessa se mio figlio sarà curato in maniera "convenzionale" o meno, a me interessa solo che chi si occupa della sua salute lo faccia con metodi corretti, scientifici, efficaci. Non si lamentino quindi: oggi usano queste sciocchezze per attirare voti, spettatori e simpatie, domani i nostri figli (e quindi per un contrappasso inevitabile anche i loro) ne pagheranno le conseguenze, magari vedendosi proporre il "rito della madonnina" in una corsia d'ospedale.

Lei è "l'ultima spiaggia", si definisce così, non vuole essere contestata, ha una particolare predilezione per la sessualità, quasi tutte le malattie derivano da problemi sessuali e le tratta con massaggi, "riti magici", fiori di Bach, medicina di Hamer ed altre assurdità.

Questo articolo non può che far parte della serie "che male vuoi che faccia", quella che racconta le tragedie causate dalle "inoffensive" medicine alternative ma è talmente surreale e delirante seguire le vicende di questa "curatrice" che basta copiare le sue stesse parole: non hanno bisogno di alcun commento.
Il pericolo è ancora più elevato se si considera che la dottoressa è, appunto, un medico, legalmente abilitata a curare il prossimo, iscritta ad un ordine professionale. Su You Tube si trovano anche alcuni video che riprendono conferenze ed interviste ed ascoltare da un medico certe parole fa male: alla professione, alla ragione ed alla giustizia. Per lei la malattia è una "metafora" (espressione di uno stato d'animo vissuto dal malato) e si cura con la "terapia verbale" (un insieme di riti che sono un misto tra il rito religioso e quello magico). Qualcuno mi ha detto che molti dei riti magici della dottoressa sono simili a quelli della medicina arcaica popolare sarda (e la dottoressa è sarda).

Si sentono cose come quella che il prurito è segno di "volersi liberare di qualcuno" o un tumore, una cisti, sarebbero segni di un conflitto sessuale (tema dominante, come detto, nelle teorie di questa signora).
Chi ha difficoltà ad ottenere una gravidanza deve dormire con un bambolotto (o un peluche) e chiedere "permesso" al proprio papà per poter avere rapporti, sono consigliati spesso dei riti di "battesimo", altre volte delle "medagliette" da portare addosso o...dentro (!).
Leggere i consigli della signora è difficile: accettare che un medico arrivi a pensare, dire e consigliare tutto questo è raccapricciante.
Molti dei suoi consigli sono pieni di misandria o odio nei confronti del sesso maschile e quasi sempre formulati in un linguaggio...diciamo poco scientifico ed è lei stessa che chiede di non descrivere le malattie di chi le si rivolge con il loro nome scientifico ma solo con i sintomi:


Per lei tantissime malattie sono legate al..."ciullare", al rapporto con gli uomini.
Appare spesso aggressiva (anche nei confronti di chi le chiede consigli) e nervosa (nel suo sito, in maiuscolo: "LA DOTTORESSA NON GRADISCE TELEFONATE DA PARTE DI PERSONE IMPAURITE DALLE DIAGNOSI DEI MEDICI"). Anche chi la segue non ammette intrusioni o contestazioni: la dottoressa è un genio, non si discute, in una sorta di isteria generale, anche provare a far capire a queste persone di essere coinvolte in un contesto pericoloso e per nulla rassicurante è assolutamente inutile, il personaggio ed i suoi "fans" sono talmente surreali ed incredibili da sembrare finti.
A prima vista qualcuno ha anche pensato si trattasse di una presa in giro dei vari ciarlatani che si incontrano su internet, invece è tutto vero e questo è chiaramente ancora più preoccupante. La causa delle malattie? I parenti, soprattutto la mamma.

Le perle che ci offre questa persona sembrano battute, barzellette, ma sono battute tragiche perchè c'è chi ci crede e chi si affida a queste parole:

La dottoressa cura anche i bambini, alcuni esempi?


Ha anche degli "allievi" che ricalcano la sua opera in giro per l'Italia, cura di tutto, obesità, malattie del corpo e della mente, disturbi psicologici, nessuno studio scientifico né teoria medica, tutto è frutto di sue personalissime idee scaturite probabilmente da esperienze personali.


In un'altra pagina del suo sito il personaggio in questione si lancia in quelli che lei stessa definisce "riti psicomagici" (cosa avrebbe a che fare la "psicomagia" con la medicina?) anche questi con lo scopo di guarire malattie di vario tipo (la dottoressa per esempio parla di "patologie del sedere" mostrando anche nell'uso dei termini un'assoluta mancanza di scientificità) ma anche per avere un titolo di studio. Come sconfiggere un tiranno? Basta "costruire un trono e sedervicisi sopra". Alcuni siti che parlano di lei definiscono le sue "magie" come "psicosciamanesimo".

Leggendo quelle righe a me viene più di un brivido alla schiena pensando a chi potrebbe crederci:

Le incredibili idee della dottoressa hanno attirato l'attenzione di vari siti di informazione e lei gongola soddisfatta: "è tutta pubblicità".
La stessa dottoressa pubblica video nei quali "imita i fiori di Bach" o descrive i tic nervosi.

Non è detto che la dottoressa sia in malafede e non possiamo sapere cosa le abbiano fatto gli uomini, visto che verso di loro ha parole astiose e cariche di odio, ma da ciò che scrive e nei video in rete sembra di notare una problematica personale che solo chi le sta vicino (parenti, colleghi, amici) può identificare, aiutando la dottoressa a superarla. Come si spiegherebbero altrimenti pensieri come questo?



Avendo nelle sue mani la responsabilità della salute di chi le si rivolge, credo sia necessario rendere nota questa incredibile situazione. Se ho pubblicato l'articolo è anche perchè un giorno nessuno dica "non lo sapevo".
Anche in questo caso, come in altri quindi, non serve dare tante spiegazioni, qui non si tratta di confutare un'ipotesi scientifica o una nuova teoria medica, qui mi sembra che l'unica cosa da fare sia rendere pubbliche queste pericolose derive pseudomagiche che con la medicina non hanno nulla a che fare e che oltre a violare pesantemente il codice deontologico dei medici vìola anche le più elementari regole della ragionevolezza e chi di dovere dovrà porre un freno ad un delirio per niente divertente.

Alla prossima.

n.b.: Tutte le immagini sono screenshot del sito della dottoressa e della sua pagina pubblica di "fans" su Facebook.

giovedì 10 febbraio 2011

Aggiornamenti e notizie

Il ciucciatore

Tra le varie segnalazioni che ricevo a proposito di guaritori e ciarlatani, questa è tra le più incredibili. Un guaritore molto particolare. E' stato chiamato "il ciucciatore" e sarebbe colui che risolve i problemi al seno succhiandolo. Sbigottiti di tutto il mondo, ecco il nuovo "furbastro" tra noi.




Qui c'è anche l'articolo con  il video del giornale (Varese News) che ha contattato il guaritore ora fermato dalla polizia (e che ha promesso di "non farlo più"). Senza parole.
Malfattore o marpione?


Scherzi a parte, la notizia è davvero sorprendente e dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che non c'è alcun limite alla spregiudicatezza umana.

Eventi avversi del vaccino H1N1.

Per avere un'idea reale e realistica dell'entità di eventi avversi legati ad un farmaco, il modo migliore è studiarlo "sul campo". E' impossibile infatti, in fase sperimentale, possedere un campione tale da poter essere assolutamente certi dell'assenza di eventi avversi gravi di un farmaco.
Quante polemiche abbiamo letto (la maggioranza pretestuose) sul vaccino antiinfluenzale somministrato l'anno scorso?
Ora abbiamo un campione molto attendibile, quello cinese che, vista la popolazione vaccinata rappresenta un attendibile "studio" statistico sugli eventi avversi del vaccino che ha scatenato tante discussioni.
Su 89.600.000 dosi somministrate, si sono avuti 8067 eventi avversi (90 su 1 milione di dosi), di questi 6552 (73.1 ogni milione di dosi) sono stati classificati come eventi legati direttamente al vaccino (gli altri non sono collegati con certezza alla vaccinazione).
1083 eventi sono stati classificati come rari e gravi dei quali 1050 sono state reazioni allergiche.
11 casi sono state sindromi di Guillain-Barrè cioè 0.1 ogni milione di dosi.
La percentuale di eventi neurologici legati alla vaccinazione è assolutamente trascurabile quindi, tanto da rappresentare una frequenza di insorgenza della sindrome inferiore a quella che si registra statisticamente in Cina in condizioni normali.
Questi risultati sono una valida risposta da dare a chi parla di eventi avversi eccezionalmente elevati legati alla vaccinazione anti influenzale.

Dottoressa miracolosa.

Lei è una dottoressa, medico, dal viso sorridente e simpatico, come appare nell'home page del suo sito, in un video è presentata come "medico, omeopata e grafologa". Ascoltandola dal vivo la simpatia ed il sorriso sembra siano meno marcati.
Pensa che le malattie dipendano da uno stato psicologico, dal vissuto del paziente e le risolve proprio sistemando quei conflitti creati da anni di problemi o da singoli traumi. C'è qualcosa di "hameriano" (Hamer è l'ex medico tedesco che sostiene che tutti i tipi di cancro sono causati da "conflitti irrisolti") in queste teorie. La dottoressa parla di "malattia-metafora" cioè del fatto che ogni malattia rappresenti altro, uno stato di coscienza alterato, un trauma irrisolto.
Che alcune malattie possano essere influenzate dallo stato psicologico è concetto ben studiato dalla scienza. Che "tutte" le malattie derivino da stati d'animo o da traumi psicologici è una sciocchezza assolutamente infondata. Resto allibito ogni volta che qualcuno diffonde una teoria mai dimostrata e la porta avanti pretendendo di aver ragione e di curare la gente con la sua idea senza nemmeno prendersi la briga di dimostrarla. Mi vedo nei panni della dottoressa a svegliarmi una mattina e pensare che una mia paziente sia malata di tumore perchè, ad esempio, da piccola è caduta dalla bicicletta: la tratterei di conseguenza e non mi curerei di cercare conferme scientifiche o ragionevolmente certe della mia teoria. Se questo è normale, ditemelo voi.
Ma tra le tante assurdità propagandate dalla dottoressa, quelle più singolari sono elencate nei "casi" terapeutici descritti sempre nel sito. Ne elenco un paio:
dopo aver letto i suoi libri ho risolto un problema all'anulare della mano destra: in pratica come cercavo di piegarlo mi faceva molto male [...] dopo aver collegato il fatto che l'anulare sta a simboleggiare il rapporto o il legame affettivo ho capito che ero io a non riuscire a piegarmi e allo stesso tempo non riuscivo a piegare la persona con la quale convivevo al rapporto che desideravo [...] o avuto il coraggio di dire alla persona ciò che pensavo e mi sono liberato del dolore e di una storia che ormai non andava più bene.
sono riuscita a far passare a mio marito un problema che aveva sull'unghia dell'alluce (gli ho parlato di abbandono, e lui ha scoperto che era da più di vent'anni con questa unghia che cresceva staccata e di colore giallo scuro e dolente e circa vent'anni fa gli era morto il papà) da quando ne abbiamo parlato l'unghia ha ricominciato a crescere. bene...
Malattie di diversi tipi curabili con un pianto o con una risata:
Ad agosto ho litigato con la mia nonna (la mia miglior amica,la mia guida..) e il comportamento scorretto dei miei zii non mi faceva veder bene in chiaro le cose.
ahahhaha..una risata..un pianto..e ancora una risata.
L'occhio ha ripreso il suo normale funzionamento.

Ma se la dottoressa è riuscita a guarire anche un'unghia incarnita, sa fare di meglio con il "rito della madonnina":
Le ho riferito di accusare dolore e bruciore durante i rapporti sessuali. Lei mia ha suggerito di introdurre la madonna in vagina. Io le ho subito detto che non ci sarei riuscita. [...] mentre eseguivo il rito della madonnina, la parola sessualità mi rimbombava. Quello che ha funzionato è stato tutto nelle sue parole, che mi hanno fatto riflettere per due giorni. In breve stamattina giorno 12 agosto ho fatto l’Amore con mio marito e non ho sentito dolore

Uno degli argomenti che la dottoressa tratta con più frequenza è la sessualità e dire che gli argomenti con i quali viene trattato questo tema sono piuttosto "curiosi" è riduttivo.
Per questo motivo mi sembra più chiarificatore sentire dalla viva voce della Mereu cosa ne pensa della sessualità, molti lettori maschi scopriranno così di avere "l'arma" e di essere esclusivamente "degli inseminatori". Potrei scrivere la facile battuta di aver trovato questo video "disarmante", ma guardate con i vostri occhi e poi mi direte:






Cosa abbia subìto dagli uomini questa signora è un mistero ma sapere che dice di "curare" la gente e soprattutto che ha una sezione del sito dedicata alla cura dei bambini mi fa venire i brividi. Questo è un altro video che ben delinea il pensiero della dott.ssa Mereu. In questi mesi di blog ho imparato a non stupirmi più di nulla ma non è facile...

Montagnier, Magnetti ed il Sole.
Ricevo una segnalazione a proposito di un commento su "La Stampa" versione on line che, a firma di un medico omeopata, Alberto Magnetti (che gestisce una rubrica sull'omeopatia), ricordava come recentemente uno studio vantava le proprietà anticancro di un cocktail omeopatico.
Avevo già trattato l'argomento e lo studio in questione qualche mese fa. Definire "studio" quell'insieme di tabelle è piuttosto esagerato ma ho illustrato brevemente al dott. Magnetti alcuni dei tanti e macroscopici difetti della ricerca in questione.
Magnetti risponde (in maniera piuttosto evasiva, rispondendo filosoficamente ad obiezioni molto oggettive) ma da un errore (spero) di distrazione nasce una battuta inconsapevolmente "leggendaria" che non posso fare a meno di riportare.

In un impeto di maledizione secolare il dott. Magnetti mi scrive:
Sappiate che i paradigmi cambiano e non rimangono eterni. Non siate così certi che il sole gira intorno alla terra. Un giorno potrebbe bussare alla vostra porta un Montagnier qualsiasi che vi dimostra il contrario e allora tutte le vostre sicurezze si scioglierebbero come neve al sole.
Rispondo io raccogliendo il fenomenale invito e sfidando la proverbiale mancanza di ironia degli omeopati:
Dovrebbe aggiornarsi dottor Magnetti, è la Terra che gira attorno al Sole e non il contrario e lo si sa da un bel po', non c'è bisogno di "un Montagnier qualsiasi" che bussi alla mia porta per dimostrarlo, lo ha fatto qualcun altro da un bel po'.
Evidentemente l'omeopatia rende tutti fermi al 1810, non solo in campo medico.
:D

Saluti.
Se domani passasse da casa mia Montagnier (qualsiasi, non per forza lui) vestito da sacerdote del tempio che agitando un libro sacro urla "è la Terra che gira intorno al Sole, è la Terra!!", giuro che mi ritiro a vita privata...

Successivamente Magnetti risponde al mio messaggio che la sua era un'affermazione ironica.

Nel frattempo, la Boiron ha bloccato l'accesso alla pagina del corso on line per omeopati certificati. Fortunatamente Paperino, Fantozzi, Darth Vader ed Indiana Jones oltre ad innumerevoli lettori ed internauti si sono diplomati, ma una caparbia blogger, Rosa, ha scritto alla Boiron Italia che si è messa in moto ed ha contattato la filiale americana inducendola a bloccare il test. Ci sarebbe da domandarsi il motivo di questa decisione, visto che qualche omeopata ha definito il "diploma" una carta senza alcun valore se non quello pubblicitario.
Panico omeopatico? Il terrore corre sul granulo? Coincidenza?
Unica certezza comunque è che il test on line è bloccato, chiuso, kaputt.

Intanto Paolino Paperino specialista Boiron in omeopatia c'è diventato, alla faccia di Gastone Paperone.

Alla prossima ed a sabato per chi ci sarà.

Grazie a: N., P.L. e G.