lunedì 9 novembre 2009

Aggiornamento influenza

Alcuni aggiornamenti sulla situazione attuale riguardante l'influenza. Visto che si tratta di un argomento molto sentito e che continuano a circolare appelli allarmistici, il Dott. Giuliano Parpaglioni, che collabora con MedBunker, fornisce alcune spiegazioni generali su temi legati all'influenza che sta per invadere la nostra nazione poichè a quanto pare ci sono anche molti operatori del settore che sconoscono completamente cos'è un'influenza e come si fronteggiano le sue conseguenze.

Attualmente sono stati registrati oltre i 500.000 contagi in tutto il mondo con 6394 decessi (quasi la metà nel continente americano). Sono tutti numeri notevolmente inferiori a quelli registrati ogni anno per le comuni influenze stagionali.

Ribadisco quindi che l'attuale influenza di cui tanto si parla è una forma influenzale comune e normalmente aggressiva e che le uniche persone alle quali è consigliata la vaccinazione sono quelle che appartengono a categorie a rischio. La pandemia in atto non mostra particolari pericoli per chi è sano.
Il vaccino è un farmaco di testata sicurezza ed efficacia e non ha mostrato particolari effetti collaterali imprevisti.
Un articolo molto completo di aggiornamento e riepilogo è stato pubblicato oggi qui, su Dillinger.it.


Influenza, cos'è?

di G. Parpaglioni

L'influenza è una malattia comune e presente in tutto il mondo, l'agente scatenante è un virus, precisamente un Orthomyxovirus.
Questa malattia è caratterizzata dall'essere diffusa per contatto (anche indiretto) e per via aerea e causa nella maggior parte dei casi un'infezione alle vie aeree superiori che si traducono in mal di gola, tosse, raffreddore, debolezza generale, dolori alle ossa, febbre alta. Quando c'è interessamento del tubo digerente, con diarrea e vomito, non si tratta quasi mai Orthomyxovirus e quindi la malattie non è strettamente da definire influenza, anche se spesso queste sindromi sono chiamate influenze intestinali.

Può capitare che, a seconda del ceppo virale e del paziente, la malattia si presenti in forma più grave, causando una polmonite che interessa anche gli strati più bassi delle vie aeree, causando così sintomi più gravi, fino ad arrivare, alcune volte alla morte del paziente. Perché questo avvenga spesso è sufficiente che il paziente sia debilitato (persona anziana o bambino molto giovane, immunocompromessi, concomitanza con altre malattie...), oppure che il virus sia più aggressivo: alcuni ceppi sono infatti capaci di dare una polmonite in percentuale più alta rispetto ad altri.

Cosa distingue un ceppo influenzale da un altro?

Nella cronaca degli ultimi tempi si fa un gran parlare di influenza aviaria, suina e stagionale: queste tre influenze sono molto simili e tra loro differiscono per la capacità di legarsi ad alcune chiavi molecolari presenti sulle cellule che vogliono infettare; alcune sono specifiche per gli uccelli, altre per i suini, altre ancora per gli umani.
Ovviamente c'è la possibilità che la chiave per i suini sia buona anche per gli umani, così come anche quella degli uccelli.

Per spiegare un po' questa cosa scendo lievemente nel tecnico: sulla superficie del virus esistono due proteine che interagiscono con queste chiavi molecolari, chiamate emoagglutinina (HA) e neuroaminidasi (NA), su queste proteine ci sono degli zuccheri, questi zuccheri sono i responsabili del riconoscimento della chiave, e a seconda del tipo di zuccheri, l'affinità sarà maggiore per gli uccelli, per gli umani o per i suini.
Inoltre nei telegiornali si sente parlare di H1N1 o di H5N1, questo perché anche le proteine HA e NA possono cambiare (quindi abbiamo varie tipologie di HA: H1, H2... e la stessa cosa succede per le NA con N1, N2...), contribuendo in questo modo al riconoscimento della chiave. Infine, l'influenza è divisa in tre gruppi: A, B e C, di cui la A è divisa in H1N1, H3N2 ecc..., mentre B e C non hanno questa divisione, inoltre C è scarsamente rappresentata, molto meno comune delle altre due influenze.
In effetti dire "influenza A", come si sente dire nei telegiornali, è dire semplicemente influenza: la maggior parte delle epidemie stagionali è data dall'influenza A. Inoltre anche H1N1 è poco significativo, perché esistono ceppi di H1N1 stagionali squisitamente umani, mentre sappiamo che la pandemica infetta anche i suini. Normalmente le varie epidemie vengono chiamate col nome del paese in cui sono state segnalate per prime, quindi questa pandemica potremmo chiamarla californiana, o messicana (come nel 1918 fu "la spagnola"), oppure con il nome tecnico S-OIV A/H1N1 che sta per swine-origin influenza virus A/H1N1. Al di là di come vogliamo chiamarla, principalmente c'è da ricordare che l'influenza, qualunque tipo, è potenzialmente letale per alcune persone, ed ecco perché da qualche anno esiste il vaccino anti-influenzale, che il ministero della salute raccomanda sempre ai deboli e agli anziani.

In questo momento storico abbiamo, nel mondo, la presenza contemporanea di tre ceppi influenzali: la stagionale (che da noi ancora deve arrivare), la suina e l'aviaria (che per ora è viva e vegeta e fa danni soprattutto in Egitto).
L'influenza stagionale la conosciamo tutti, dà quasi sempre i sintomi lievi a cui siamo abituati e non ci spaventa; la suina dovrebbe spaventarci ancora meno visto che dà una malattia se possibile anche meno grave della stagionale ma è molto più veloce nella diffusione, con una mortalità di gran lunga inferiore; l'aviaria ci spaventa di più perché è molto grave e con una mortalità molto alta, ma per fortuna non è ancora in grado di trasmettersi da uomo a uomo.
La presenza di tre ceppi influenzali contemporaneamente è motivo di preoccupazione per gli addetti ai lavori, perché l'influenza è un virus capace di ricombinazione, ovvero di incroci con altri virus. L'influenza stagionale, l'influenza suina e l'influenza aviaria hanno dato prova di poteri infettare tutte e tre l'uomo: questo vuol dire che può esserci la possibilità che una persona sia colpita da più di un ceppo contemporaneamente.
Le conseguenze potrebbero essere catastrofiche: un'eventuale incrocio tra suina e stagionale potrebbe portare ad un virus veloce e con mortalità pari a quella della stagionale o superiori, un incrocio con l'aviaria potrebbe essere l'inizio di una pandemia pari a quella del 1918, che uccise milioni di persone.

L'unica arma che abbiamo per combattere questa possibilità è il vaccino.

Vaccinarsi contro la suina o contro la stagionale impedisce la ricombinazione, quindi diminuisce la possibilità di aggravamento della malattia, ed è questo il motivo per cui mi sento di consigliare la vaccinazione: le mutazioni del virus possono avvenire comunque, indipendentemente dalla ricombinazione, ma la ricombinazione le accelera e le facilita quindi se vogliamo evitare di trovarci in situazioni difficilmente gestibili dal punto di vista sanitario (e per cui i telegiornali non aiutano affatto, visto il panico che stanno creando per questa tutto sommato lieve malattia) la vaccinazione di massa è l’opzione più ragionevole.

Per i più "precisi" questa è la "linea tassonomica" del virus dell'influenza "suina", in pratica tutta la linea di classificazione. Cliccando su ogni gruppo si leggono (su PubMed) tutti i (tantissimi) virus appartenenti al relativo gruppo:
 

Un po' più chiaro adesso cosa vuol dire H1N1? Cos'è la "suina", che peso ha l'attuale influenza sulla nostra salute?

Bene.

Per dare la misura sull'enorme ignoranza sull'argomento, linko un video che ha bisogno di pochissimi commenti. Un medico (pubblico, lavora in una USL a suo dire) che oltre ad occuparsi di omeopatia, fiori di Bach e medicine alternative, si premura di avvertire tutti dei pericoli del vaccino, accumulando una tale montagna di stupidaggini che davvero viene voglia di capire come faccia questa persona a curare chi sta male. Non è l'unico caso.
Le bufale le elenca tutte, dalla "sindrome della guerra del golfo" causata dallo squalene al collegamento tra mercurio contenuto nei vaccini e malattie. Dall'antigelo (proprio così) contenuto nei vaccini, ai mancati test.
Insomma un elenco esemplare di sciocchezze. Il bello è che si lamenta del panico che causano i mass media quando lui è un esempio di panico ingiustificato ed infondato diffuso per sua enorme ignoranza sull'argomento. Da parte sua basterebbe solo uno sforzo di documentazione, che sarebbe pure doveroso, visto il lavoro che fa ma che evidentemente gli costa troppo impegno rispetto ad un video su YouTube.

Il video si trova qui.

Alla prossima.

venerdì 6 novembre 2009

Distonia da vaccinazione? No, bufala

Nelle settimane scorse i movimenti "antivaccino" hanno scatenato un'offensiva incredibile per scoraggiare la gente a sottoporsi alla vaccinazione anti influenzale.
Praticamente inspiegabile e senza senso: la lotta che questi gruppi mettono in atto contro i vaccini è cieca. Per loro non ci si deve vaccinare. Punto. Non parlano di categorie a rischio, di eventuali indicazioni, di SE o di MA, sono CONTRO IL VACCINO tout court.

Chi si chiedesse il perchè riceve come risposta dei luoghi comuni, delle storie da gossip, senza fondamento scientifico e senza basi sulle quali far partire una discussione, anche perchè tutte le teorie antivacciniste si sono sempre basate su supposizioni, su allarmi infondati e non hanno mai fornito prove delle loro affermazioni. Puntualmente ogni movimento antivaccinista ha il proprio centro di "recupero" per danneggiati dal vaccino che esegue terapie non validate dalla scienza e naturalmente...a pagamento.

I danni che fanno queste persone sono DEVASTANTI. Creano il panico, seminano il terrore ingiustificato, confondono la popolazione. Il problema è tanto vasto che pure medici ed operatori sanitari sono in piena confusione. Questo è un esempio di come la "cultura del motore di ricerca" possa condizionare fasce della popolazione considerate finora "resistenti" alla pseudoscienza ed all'ignoranza.

Se la disiformazione fa vittime tra chi dovrebbe essere ben protetto, figuriamoci nei confronti di chi non ha le "armi" necessarie per fronteggiare un tale attacco di "spazzatura scientifica" di "bad science".

Qualche giorno fa è stato pubblicato un video che ha ben presto fatto il giro del web (qualcuno l'ha definito un video di "viral marketing" tanta la sua diffusione) e che è arrivato anche in Italia: una ragazza avrebbe subito un danno gravissimo dalla vaccinazione antiinfluenzale.

Negli Stati Uniti il video è andato in onda in un notiziario della Fox, una rete seguitissima in America e tutt'ora è in corso una pesante discussione su questo caso che negli U.S.A. è diventato tra gli argomenti di punta.

Il video è un po' "duro" perchè mostra una ragazza in preda a tremori, difficoltà di parola e fortissimi sintomi neurologici, quindi chi non si sentisse di guardarlo lo salti pure. La ragazza ha difficoltà nel camminare ed a parlare, l'unico modo di camminare correttamente è farlo "al contrario", volgendo la schiena alla direzione prescelta oppure correre, atto che le permette pure di parlare normalmente.
Non c'è discussione in quel video, quei sintomi sono quelli della distonia e sono stati provocati dal vaccino.






Si tratta della 28enne Desiree Jennings, aspirante cheerleader, ovvero una "ragazza pon pon", quelle ragazze che si esibiscono prima dell'inizio di una partita di basket o football, ruolo che nelle scuole statunitensi è considerato una sorta di primo passo per entrare nel mondo dello spettacolo (lo dico perchè nel web si è diffusa la storia della "cheerleader danneggiata dal vaccino").

Subito molti movimenti antivaccino si sono lanciati ad accusare i governi di avvelenare la popolazione, hanno terrorizzato tutti esortandoli ad evitare il "flu shot" (l'iniezione antiinfluenzale) e con loro anche delle associazioni di "recupero di danneggiati dal vaccino" si sono appropriate di quella testimonianza per farne una bandiera del loro movimento. Hanno subito creato delle pagine internet dove si offrivano per curare la ragazza, ne seguivano le dichiarazioni ed esprimevano il loro disprezzo per i vaccini.
In particolare un gruppo statunitense, Generation Rescue, seguace delle tecniche DAN (Defeat Autism Now!) molto attivo nelle "cure alternative" sui soggetti con autismo (che a loro dire è causato da vaccini), ha creato un vero e proprio caso attorno alla storia della ragazza eleggendola ad "evidenza" dei danni dei vaccini.
Questa associazione è stata fondata da due attori (Jenny McCarthy and Jim Carrey) ed è impegnata nel recupero (con pratiche non scientifiche) delle persone che hanno presunti o reali danni da vaccino.
La ragazza è stata raggiunta da loro rappresentanti ed ora è in cura presso i loro centri.

Ma da subito c'era qualcosa che non andava. La distonia è una patologia abbastanza conosciuta, con diverse cause (anche genetiche) e con sintomi abbastanza caratteristici. Esiste addirittura una distonia tipica dei musicisti che utilizzano in maniera esagerata alcuni gruppi di muscoli (come i chitarristi classici) ed anche il "crampo dello scrittore" rientra in questo tipo di disturbi del movimento.
Quelle immagini avevano qualcosa di "particolare" i sintomi non sembravano quelli della distonia.
Fermandosi un attimo a riflettere, dopo aver superato lo shock suscitato dalla storia (una ragazza in piena gioventù ridotta in quel modo non è un fatto semplice da digerire), la ragionevolezza poteva finalmente prendere il sopravvento.

Innanzitutto non è stato dimostrato nessun collegamento tra quei sintomi e la supposta distonia. La ragazza ad agosto aveva fatto la vaccinazione ma poteva benissimo essere solo una coincidenza, un fattore che non aveva sicuramente nessun legame accertato e non esisteva oltretutto nessun elemento che poteva collegare con sicurezza il vaccino al disturbo.

Inoltre, ammettendo l'eventuale colpa del vaccino in quella patologia, la notizia avrebbe pochissimo valore scientifico perchè bisognerebbe controllare quante persone vaccinate hanno sviluppato quel problema, che percentuale o quanti hanno accusato disturbi gravi. Importante aggiungere a questo punto che non è mai stato descritto in letteratura scientifica un caso di distonia provocato da una vaccinazione.
Un'informazione data in questa maniera insomma non è per nulla "scientifica" ma è più un "pettegolezzo", tipo di giornalismo molto in voga in questi ultimi anni e che tanti danni può provocare all'opinione pubblica.
Così con la diffusione del video, diversi neurologi analizzarono quelle immagini dando un loro giudizio.
Nel mio caso (non sono un neurologo quindi la mia esperienza è molto limitata) non posso dire di aver visto un tipico caso di distonia, quelli che ho visto erano parecchio differenti, i movimenti diversi, il modo di parlare e di stare a riposo totalmente differente ma anche gli "strani" sintomi come l'essere capace di camminare "all'indietro" ma non in maniera normale e la capacità di parlare normalmente mentre corre. Ma come ho detto, non ho tratto conclusioni personali. Mi sono invece interessato quando anche un neurologo che di distonie ne vede parecchie e che ha un blog simile al mio e molto interessante, ha "studiato" il caso.
Leigh Vinocur è un medico di pronto soccorso intervistato dal telegiornale americano Fox News che è lo stesso che ha per primo pubblicizzato il caso. Il medico ha esplicitato le sue perplessità sul caso affermando che i sintomi non gli sembrano quelli di una distonia neurogenica (cioè da danno neurologico) ma psicogenica (cioè da problema psicologico) di quelle che si sviluppano in seguito ad un grosso stress o ad un trauma psichico. Non ci sarebbe quindi NESSUN legame con il vaccino o la vaccinazione.
Lo stesso medico ha consultato un neurologo che gli ha confermato la sua impressione.

Ma Vinocur non è stato l'unico ad avere dei dubbi sul caso.
Stesse perplessità sono sorte anche a Stephen Novella, neurologo della Yale University School of Medicine che gestisce un blog molto interessante NeuroLogica Blog.

Questo neurologo fa le stesse considerazioni dell'altro medico: a lui quei sintomi sembrano quelli di una distonia PSICOGENICA, psicologica quindi, mentale, non neurologica, che non avrebbe nessun legame con i vaccini.
The movements and symptoms that Ms. Jennings displays on the public videos I have seen (linked to above) are not compatible with the diagnosis of dystonia, or any other movement disorder.

I movimenti ed i sintomi che miss Jennings mostra nel video che ho visto, non sono compatibili con la diagnosi di distonia o di qualsiasi altro disordine del movimento".
E' un neurologo a parlare, eh. Questo non vuol dire che la ragazza debba per forza fingere o mentire o che non stia davvero male ma che ha probabilmente un problema che non ha nessun collegamento con il vaccino e probabilmente lei stessa potrebbe chiarire COSA può aver provocato quel disturbo.
Stessa opinione del dottor Stephen Grill del Parkinson's and Movement Disorders Center del Maryland (USA) uno dei più grandi e prestigiosi centri medici del mondo. Per lui quei sintomi non sono quasi certamente rappresentativi di distonia.
Una parola definitiva sulla storia è quindi arrivata dagli esperti della Fondazione della ricerca medica sulla Distonia (un ente internazionale di studio sulla malattia) che, dopo essersi consultati hanno dichiarato ufficialmente che:
Based on the footage that has been shared with the public, it is their unanimous consensus that this case does not appear to be dystonia.

Basandoci sul filmato che è stato diffuso in pubblico, è loro [degli esperti, ndt.] unanime opinione che questo non sembra un caso di distonia.
Hanno rilasciato lo stesso comunicato anche nella home page del loro sito.
All'appello dell'associazione si è unito quello di altre associazioni americane di pazienti distonici, scandalizzati e stupiti della strumentalizzazione di una malattia che ha reso molte vite complicate.

Qualcosa quindi non era come sembrava a prima vista. Pubblicizzato come un caso di distonia causata dalla vaccinazione anti influenzale, la bolla tende a scoppiare rumorosamente e ridimensionarsi. Ma nel frattempo tanta gente resta disorientata e confusa non sapendo cosa fare.
Quando sono sorti i primi dubbi sul problema della ragazza, alcuni piccoli colpi di scena. Le pagine del gruppo Generation Rescue a lei dedicate sono scomparse. Il responsabile della stessa organizzazione è stato contattato ed attaccato da varie associazioni americane di pazienti con distonia che lo hanno accusato di strumentalizzare la loro malattia per i suoi interessi.
Della ragazza attualmente nessuna notizia. La Fox, l'emittente televisiva americana che aveva lanciato lo "scoop" si è affrettata a smentire ed ha invitato diversi neurologi e medici a discutere di questa storia.
E' lei in fondo, Desiree, la vera vittima di tutta la storia e non si tratta della vittima di una vaccinazione nè di un raro caso di effetto collaterale inspiegabile è l'ennesima vittima di avvoltoi di gente senza scrupoli che saltano sul carro che può far guadagnare visibilità e quindi probabilmente soldi.

Non hanno esitato un attimo a pubblicizzare in tutto il mondo il caso di Desiree come un caso di danno da vaccino ed ora che sembra tutto smentito nessuno ha fatto un passo indietro, nemmeno per rispettare la ragazza o chi soffre davvero di questa malattia. Hanno invece iniziato ad attaccare sia i neurologi che hanno espresso i loro dubbi, sia la Fox che sta cominciando a dare voce anche a chi nega il collegamento vaccino-distonia.
La distonia psicogenica ha una tipica remissione spontanea, guarisce cioè da sola dopo un certo periodo di tempo.
Sarebbe curioso (e devo dire anche abbastanza scontato) se il centro che ha in cura la ragazza, quando questa guarisse spontaneamente, dichiarasse di averla guarita con i propri mezzi.
Aspettiamoci quindi una doppia presa in giro, anche la beffa della "guarigione miracolosa".

Per questo è necessario informarsi prima di allarmarsi, controllare prima di spargere paure e bisogna tenere gli occhi aperti perchè lì fuori c'è sempre qualcuno pronto ad approfittare delle nostre debolezze, fisiche o psicologiche che siano.

A voi le conclusioni e soprattutto a voi decidere che considerazione e che attendibilità dare a chi fa terrorismo su argomenti così delicati.
Sempre più triste.

Alla prossima.

Aggiornamento 07/11/09

Come volevasi dimostrare. Desiree è in via di guarigione, sta meglio ed i suoi sintomi dopo un paio di settimane sono spariti. Grazie alla segnalazione di Fozzillo, veniamo a sapere che il finale è quello che ci si aspettava.
Lo racconta lei stessa: l'ha "guarita" il dott. Rashid A. Buttar, componente di quella Generation Rescue che si era autoproclamata "salvatrice" della ragazza.
Il dott. Buttar, pluririchiamato dal suo ordine dei medici in passato, è un simpatico guaritore che "cura" chiunque dai "danni da vaccini" mediante la chelazione (ne parleremo prossimamente) che è un procedimento che libererebbe gli organismi dei metalli accumulati per colpa dei vaccini.
Buttar è un guaritore di quelli seri, alla Simoncini per intenderci, che cura il cancro con iniezioni di urina e che si fa pure pagare per questo.
La ragazza sta bene, la sua malattia causata dal vaccino è sparita in pochi giorni ed il guaritore ha vinto.

Un copione, amaro, che si ripete puntualmente.

Aggiornamento 15/02/10


Alcuni mesi dopo l'incredibile storia di Desiree, ci sono alcuni piccoli aggiornamenti. Triste notare come l'intera storia sia stata utilizzata da una minoranza di guaritori alternativi per terrorizzare la popolazione da un lato e per i loro interessi dall'altro.
Ma vediamo come sta Desiree.

La ragazza per quello che si vede sta bene. Cammina, guida l'auto, esce e compie tutte le sue attività quotidiane. Lei ha però dichiarato che ogni tanto ha delle ricadute (non confermate da osservazioni dirette).
Lo stesso programma televisivo che aveva diffuso la sua storia ora è tornato sui suoi passi, ha seguito e ripreso la ragazza durante le sue attività ed ha scoperto che sta benissimo e svolge normalmente ogni sua azione, compreso quella di guidare l'automobile.
Qualcuno degli antivaccinisti ha fatto notare che la ragazza dopo l'episodio falsamente collegato alla vaccinazione ha sviluppato un particolare accento vocale che prima non aveva. Secondo qualcuno si tratta di un accento britannico, secondo altri australiano (la ragazza è statunitense).
Steve Novella il neurologo che ha creato il blog (Neurologica Blog) che ha commentato la notizia di Desiree al suo esordio ha fatto notare che non esistono problemi neurologici che comprendono il "cambiamento di accento" tra i loro sintomi.
Anche un modo diverso di parlare non è certo un "cambiamento di accento" ma con molta probabilità un problema legato all'articolazione del linguaggio e della muscolatura.

Qualcuno sta quindi provando a riportare alla ribalta il caso della povera ragazza (che fino a prova contraria in cui si dimostri la sua connivenza nel diventare un "personaggio pubblico" è da considerare una vittima di guaritori senza scrupoli) cercando di evidenziare o inventare sintomi di un malassere che sembra sempre più un'invenzione.
Vedremo se ci saranno altri sviluppi.

Però una cosa devo aggiungerla. Uno dei gruppi di "sostegno" a Desiree è arrivato ad affermare qualcosa di assolutamente ridicola e la riporto per far capire il livello di ignoranza e malafede di certe organizzazioni.

Secondo loro l'accento di Desiree è australiano, cosa impossibile in quanto lei non è mai stata in quello stato e secondo questo gruppo a cosa sarebbe dovuto allora l'accento straniero della ragazza?
Dal virus contenuto nel vaccino che l'avrebbe fatta ammalare, il virus è un ceppo australiano ed ha quindi trasmesso quell'accento alla ragazza.
Avete capito? Ora abbiamo anche i virus che contagiano gli accenti.

Vi immaginate Umberto Bossi colpito dal virus napoletano?
:D
Questo aggiornamento è stato pubblicato anche come articolo qui.
Alla prossima!

mercoledì 4 novembre 2009

Il guaritore distratto…

...e la sua squadra attenta.

Tullio Simoncini ed il suo team non finiscono mai di stupirci.

Ho ricevuto la segnalazione di un ennesimo caso di "guarigione incontrovertibile" di un tumore multiplo (!) da parte di Simoncini e del suo bicarbonato.
La storia è raccontata nel sito che pubblicizza le cure del guaritore romano, quel Luogocomune di proprietà di Massimo Mazzucco che è il contatto americano di Simoncini.

L'organizzazione del guaritore del bicarbonato tenta di farsi "più furba", evita accuratamente di pubblicare referti e documentazioni (perché quando lo fa viene puntualmente verificata la falsità della testimonianza) e si lancia in proclami di "guarigione" miracolosa senza alcun elemento di supporto.

Ma si tratta di una furbizia banale. Mi ricorda tanto quella dei personaggi di Pinocchio, il Gatto e la Volpe, abili ad imbrogliare un bambino ma fondamentalmente stupidi ed impacciati.

La testimonianza ha ben poco valore, si tratta della solita storia "sono guarita miracolosamente" senza alcun riscontro o evidenza, tanto che avevo pensato di non scrivere nulla in proposito ma le segnalazioni mi hanno indotto a leggere tutta la discussione su quel sito ed io, al contrario di Simoncini, distratto non sono.

Corinna (questo il nome della protagonista) riceve la diagnosi di tumore mammario e le viene consigliato l'intervento. Lei si rifiuta sottoponendosi a cure alternative (in quel sito vengono chiamate "strade di tipo naturalistico-spirituale" un modo esotico di definire la "fuffa"). Naturalmente nessuna cura alternativa ha effetto, tanto da permettere al tumore di diventare di 10 cm (mi baso su quello che è scritto nel sito, quindi tutto con il beneficio del dubbio).

Qui interviene Simoncini.

Naturalmente anche Simoncini non conclude nulla (per la signora, perché per lui che ha ricevuto la signora a Roma, qualche soldino sarà arrivato).

Visto il progredire del tumore che è anche andato in metastasi in diversi organi (pleura, ossa, fegato...) il guaritore le consiglia l'intervento chirurgico (ora? Perché non glielo consigliavi prima...).

Nel periodo dell'intervento Simoncini approfittò per inserire i cateteri che avrebbero permesso di effettuare i lavaggi con il bicarbonato.
La signora effettuò delle sedute di radioterapia e dopo due settimane la signora non aveva nessuna traccia del tumore.
Curioso anche il fatto che quando si parla di statistiche ufficiali si attacca sempre il limite della sopravvivenza a 5 anni, molti degli alternativi non lo comprendono e lo giudicano "poco attendibile" mentre in questo caso, una testimonianza senza supporto, viene considerata "attendibile" dopo "oltre un mese dalla fine della cura". Cinque anni sono pochi, un mese...

Questa è la storia che come si legge non racconta proprio nulla a proposito dell'andamento clinico, del decorso, della terapia. L'unica cosa che si evince è che dopo l'inutile ricorso alle terapie "naturali" ed al bicarbonato, la donna ha dovuto subire l'intervento chirurgico.

Non vengono mostrati referti, documenti, relazioni, nulla. Anzi, a chi chiede di mostrare qualche documento, Mazzucco risponde che la signora li ha "persi" in un trasloco (sempre più distratti i nostri guaritori).


C'è poco da dire quindi se non che si tratta dell'ennesimo amo lanciato verso i poveri ingenui che volessero finire nella tela di questa organizzazione.

L'articolo di Mazzucco è stato snobbato, ci sono solo alcune risposte di utenti che sicuramente nemmeno conoscono la lobby Simoncini-Mazzucco e partecipano solo per dirne una e forse in quel sito, famoso per pubblicizzare teorie del complotto, terapie alternative e perché no, anche un po' di antisemitismo, circola gente capace di non insultare chi soffre e di non dar corda a chi si approfitta della malattia degli altri.

C'è però un detto che recita "piatto ricco mi ci ficco" e compare un altro personaggio degno di nota.
Un utente che si firma kafka55. Questo utente lancia anche lui degli ami (non si sa mai qualche malato di cancro leggesse...) anche lui ha trattato dei casi di tumore con il bicarbonato.
Con il proseguire della discussione emerge che questo utente è nientemeno che il medico che afferma di essere stato "guarito" da Simoncini da un suo tumore (anche in questo caso naturalmente nessuna documentazione, nessun referto), il dott. Carmelo Lombardo (lo afferma lo stesso Mazzucco nella discussione).


kafka55 comincia ad elencare diversi casi trattati da lui e (naturalmente) "risolti", tumori gastrici e di altro tipo guariti dal bicarbonato in seguito al suo intervento. Il dott. Lombardo quindi è parte integrante dell'equipe Simoncini. Si ripromette anzi di portare in pubblico una delle testimonianze da lui seguite, lo scrive qui:




Lombardo, a quanto risulta, è un medico psichiatra che si definisce omeopata e fa il dentista a Caltanissetta. È un medico e sta praticando delle procedure non validate e non approvate dalla scienza. Chissà cosa ne pensa l'ordine dei medici di Caltanissetta del suo caso...

Alt! Ma questo è pericoloso!

Se qualcuno si accorgesse che lui, medico, usa dei malati come cavie utilizzando una pratica inutile, pericolosa e non approvata sarebbero guai, per lui e per chi gli sta accanto!
Così la macchina dell'organizzazione si mette in moto, interviene fefochip, un altro utente del sito che abbiamo incontrato in passato e che è il moderatore del forum di Simoncini nonché colui che ha preparato tanti dei video "testimonianza sul guaritore ed il suo intervento è discreto ma deciso, messaggio privato di avviso a kafka55:


E le parole compromettenti vengono modificate: la frase "nel caso che proporro [sic]" diventa "nel caso che il paz [paziente, NdR] stesso illustrera [sic]" e "i pochi casi finora trattati da me" diventa "i pochi casi di cui sono per caso a conoscenza":




Bene, ora è tutto in ordine, la trappola può continuare a funzionare.

Ma per un Simoncini o un Mazzucco "sempre distratti" ci sono altrettanti lettori attenti e svegli.
Mi raccomando, non fatevi fregare da questa gente.

Grazie a B.B., M, S.D.M. e G. per le segnalazioni.


Alla prossima.

lunedì 2 novembre 2009

Immagini scientifiche dell'anno

Esiste un sito (Wellcome Images) che raccoglie le immagini scientifiche (in senso lato, anche storiche o rappresentative ma non per questo meno spettacolari) e le cataloga per argomenti o per periodi. Ogni anno viene assegnato un award per le migliori immagini realizzate e queste vengono pubblicate in un altro sito "gemello".
La maggioranza sono immagini ottenute con il microscopio elettronico, capace di vedere cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare altre sono fotografie significative e che spesso assumono importanza anche per il contesto nel quale sono state scattate. Nonostante oggi non sia più considerata "eccezionale" una fotografia "estrema" realizzata con il microscopio, ritengo sempre incredibile come l'uomo sia arrivato non ad IMMAGINARE ma a VEDERE con i propri occhi com'è fatto un nervo, una cellula, un tessuto. Per me resta emozionante.

Praticamente tutte le immagini del sito meritano di essere viste, io propongo quelle più interessanti che hanno vinto il premio come migliore immagine 2009. Preparatevi allo spettacolo.

I villi intestinali sono strutture tubulari che ricoprono le pareti del nostro intestino collaborando in maniera fondamentale all'assorbimento delle sostanze contenute nei cibi. Un loro malfunzionamento porta a gravi disturbi (per esempio nella celiachia) ed a malnutrizione con tutte le conseguenze relative. Ecco una foto al microscopio elettronico a fluorescenza.

I tubuli blu sono proprio i villi, i "nidi" rossi sono costituiti di actina che proteggono ed aiutano nella loro funzione i villi intestinali.



Alla base di ogni nostro pelo o di un capello, esistono dei centri nervosi che trasmettono gli stimoli alla corteccia cerebrale. Sembrano stimoli "minori" rispetto a quelli ottici o sonori ma non lo sono. Il dolore che proviamo se tiriamo i capelli è trasmesso proprio da queste strutture, il "brivido" che suscita una carezza sui capelli o sul braccio è trasmesso da queste strutture. Anche le sensazioni legate ai movimenti dei peli e dei capelli sono fondamentali: pensate a ciò che si avverte in presenza di vento, il flusso d'aria non sarebbe praticamente avvertibile se non avessimo peli sulla superficie del nostro corpo.
Alla base del follicolo pilifero esiste una sorta di "canestro" che accoglie il "bulbo" del pelo circondandolo e ricevendo gli stimoli che poi vengono tradotti in dolore, piacere, brivido, fastidio, eccetera, dal nostro cervello. Se qualcuno ci tira i capelli, questi "canestri" assieme ai recettori cutanei, ci fanno allontanare dalla fonte del dolore...:


Un ovocita è circondato dagli spermatozoi. Solo uno di questi riuscirà a penetrare la sua superficie rilasciando il suo materiale genetico. In quell'istante, una cellula diventa un embrione che contiene informazioni della donna e dell'uomo che l'hanno generato. Ecco il momento in cui gli spermatozoi "bussano" alla porta dell'ovocita, ne entrerà solo uno, il più capace...:


E questa è una di quelle foto non "microscopiche" ma che hanno un significato sicuramente "scientifico" e simbolico enorme.
Un medico tibetano, Amchi Tala, sta trasportando dei testi medici verso il Tibet occidentale, si tratta di libri preziosi, antichi, il Gyu Shi (i quattro tantra) che furono scritti nel 12° secolo. In più trasporta un libro medico scritto da antichi avi di questo "dottore delle montagne", forse per lui quindi ancora più prezioso, ecco Amchi orgoglioso del suo prezioso carico:


Ed ecco uno dei suoi preziosi libri...c'è scritto questo:



Una cellula di un tumore polmonare. Quelle "palline" violacee sono cosiddetti "blebs", delle propaggini che fuoriescono dalla cellula stessa attaccata dai macrofagi che tentano di distruggerla...:


L'anemia falciforme è una forma di anemia abbastanza comune che è chiamata così proprio per la forma che assumono i globuli rossi, tipicamente a "C", a forma di falce. Ecco una foto al microscopio elettronico che vede vicini un globulo rosso normale ed uno "falciforme":


E la prossima è un'immagine tra quelle non vincenti, ma è talmente suggestiva che merita di essere vista. Una distesa di globuli rossi. Ognuna di quelle piccole sfere "sgonfie" trasportano in tutto il nostro organismo ossigeno ed altre sostanze, sono i messaggeri della vita, microscopici ma fondamentali. Un'emorragia causa la perdita di miliardi di queste cellule e quindi le rende incapaci di rifornire tutto il corpo e gli organi vitali di nutrimento.
Il sangue è pieno di queste cellule, i globuli sono uno spettacolo, viene voglia di immergere la mano in mezzo a quel tappeto rosso:



Un'ustione provoca dei danni superficiali e poi sempre più profondi (secondo l'intensità del danno) sulla nostra cute. Al microscopio elettronico il derma ustionato in una foto originariamente in bianco e nero:



La lingua ingrandita al microscopio a scansione elettronica con colorazione simulata. Al centro la grande area irregolare è una papilla gustativa. Tutto ciò che mangiamo passa da qui, i sapori che proviamo nella nostra vita li proviamo qui, niente male...:


Un embrione umano di 4 giorni si annida per impiantarsi nell'endometrio (la parte interna dell'utero) materno.
Attualmente si sta dividendo in due lamine che poi formeranno le strutture della camera gestazionale, degli annessi fetali (placenta, membrane, liquido...) ed infine del feto.
E' l'inizio di un lungo viaggio...:



Credo che per oggi sia abbastanza e che renda l'idea di dove è arrivata la scienza nello studio dell'uomo, fin nel suo più piccolo particolare.
Un ringraziamento al lavoro di Wellcome Images, le loro collezioni (che non si limitano naturalmente alle immagini presenti sul web) possono essere visitate anche personalmente in una collezione pubblica a Londra, ecco l'indirizzo per chi si trovasse di passaggio in Inghilterra:

Wellcome Collection
183 Euston Road London NW1 2BE

Alla prossima.

giovedì 29 ottobre 2009

Grigio Argento

Come una stupida testardaggine può renderti la vita durissima.

Una delle scoperte più importanti per tutto il genere umano furono gli antibiotici. Sostanze utilizzate per eliminare le infezioni causate da batteri, hanno segnato il passo per decine di malattie, molte banali ma molte mortali, prima dell'avvento dei farmaci antibiotici.

L'aumento dell'età media e del benessere della specie umana lo si deve il larga parte proprio a loro.

Ma prima dell'avvento degli antibiotici, l'uomo cercava in tutti i modi di sconfiggere le malattie di cui spesso non conosceva nemmeno la causa.
Era la saggezza popolare, quasi sempre, ma a volte spregiudicati guaritori, a fornire i consigli per guarire una o l'altra malattia.

Così, estratti di piante, decotti, pozioni, metalli, polveri di vari minerali, erano gli unici rimedi per la cura delle malattie batteriche. Le teorie che stavano alla base di queste pozioni erano quasi sempre campate in aria, superstizioni. L'alcol per esempio, era alla base di molti di questi intrugli. L'idea dell'alcol che brucia, lasciava credere ad un effetto letale nei confronti dei "germi" che causavano le malattie. In realtà l'effetto antibatterico dell'alcol è molto meno marcato di quello di altre sostanze attualmente in commercio.
Tra le varie sostanze utilizzate come trattamento delle malattie, era conosciuto l'argento. Le popolazioni antiche lo conoscevano come antibatterico ed in effetti un effetto antibatterico esiste davvero. L'argento come metallo era utilizzato (anche pochi decenni addietro) come componente di protesi, soluzioni di sali d'argento venivano utilizzate come terapie di disordini mentali, dipendenza da nicotina, gastroenteriti e malattie infettive e le proteine colloidali dell'argento erano utilizzate (se ne conoscono casi di utilizzo comune anche negli anni '90) per diminuire i sintomi dell'influenza.

Un incremento dell'utilizzo dell'argento colloidale nella cura di diverse malattie, avvenne alla fine degli anni '90, inizio 2000, non come farmaco, proibito nel 1975 dalla FDA per i suoi effetti tossici, ma come integratore o come supplemento dietetico.

Diverse industrie, specie negli Stati Uniti, prepararono composti a base di argento colloidale, inizialmente come cura delle malattie da virus influenzali e poi estendendone l'uso ad una miriade di patologie, fino ad arrivare alla pretesa di curare quasi tutte le malattie, compreso il cancro.

Gli enti governativi proibirono la commercializzazione e la produzione di integratori contenenti questa sostanza. Si erano verificati diversi casi di intossicazione ed anche alcuni decessi, tantissimi gli effetti collaterali. Uno degli integratori in vendita in America inoltre, fu sequestrato perchè nei flaconi fu rinvenuta una carica batterica pericolosamente elevata. Attualmente l'argento viene utilizzato proprio per la sua blanda azione antibatterica in alcuni prodotti da banco: disinfettanti, cerotti, spazzolini da denti, spray.
L'uso di argento, ha fondamentalmente poco senso. Lo avrebbe in piccolissime dosi, in caso di infezioni batteriche banali, specie se localizzate (per esempio sulla cute), ma che senso ha assumerlo se le stesse infezioni guariscono con le normali difese del nostro corpo?
In infezioni più gravi, un antibiotico è molto più efficace ed ha meno effetti collaterali. Basti pensare che per avere un effetto battericida ("che uccide i batteri") servono dalle 2 alle 4 ore di esposizione all'argento colloidale (e nessuna via di somministrazione raggingerebbe questi tempi di esposizione, probabilmente neanche quella "esterna" sulla cute).
Ma si sa, chi è convinto non cambia idea.

Pian piano così, l'uso dell'argento colloidale diventò una "moda" di nicchia, riservata a quelle persone e quei gruppi, seguaci di medicina alternativa. In particolare, negli ultimi anni, queste persone, cominciarono anche a preparare artigianalmente, le loro dosi di argento colloidale, assumendolo come cura per qualche malattia, ma anche come integratore, capace di prevenire tantissimi mali. Oggi esistono gruppi (nel famigerato forum aerrepici lo consigliano di continuo) che promuovono e pubblicizzano l'uso dell'argento come rimedio per tantissime patologie.

In Italia, negli ambienti "alternativi", l'argento colloidale è conosciuto anche con la sigla ACI (Argento Colloidale Ionico).
La preparazione dell'argento "fai da te" è talmente complicata (ed a volte costosa) che non si capisce il motivo che lo farebbe preferire ad altri antibatterici (o adirittura ad antibiotici) molto meno costosi, facili da reperire ed efficaci.
L'uso come antibatterico dell'argento colloidale è stato sconsigliato prima e proibito dopo, proprio perchè sulla bilancia rischi benefici, i rischi di effetti collaterali gravi, erano reali.

L'effetto collaterale più temibile, non letale, ma fortemente invalidante, è l'argiria. Si tratta di una colorazione blu-grigiastra, della pelle, delle mucose e degli occhi, causata dal deposito dei sali di argento nell'organismo che lo assume.
Questa colorazione è purtroppo IRREVERSIBILE, non si muore, certo, ma trascorrere il resto della propria vita, come un fenomeno da baraccone, non deve essere piacevole.
Chi pubblicizza l'argento colloidale come rimedio, sminuisce questo problema, sottolineando che si tratta di casi rarissimi dipendenti dal dosaggio. Non è proprio così: il deposito dell'argento nelle cellule umane è un evento assolutamente soggettivo. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che, vista l'affinità degli ioni argento con le cellule del fegato, alcuni tessuti "meno nobili" come la cute, e certe mucose, lo sequestrino per liberare il fegato da quella sostanza che, legandosi al glutatione, recherebbe danni molto importanti al metabolismo.

In ogni caso è impossibile stabilire se una persona sia più o meno predisposta a sviluppare argiria e non è solo un problema di dosaggi o via di somministrazione.
Basti pensare, parlando di dosaggi, che sono conosciuti casi di argiria localizzata all'orecchio, in donne che portavano orecchini d'argento o altri casi di argiria alla faringe in persone che utilizzavano disinfettanti nasali all'argento.

Gli effetti sulla cute sono i più evidenti e conosciuti e sono causati dall'argento nella sua forma solubile ma non sono i più gravi. L'argento può causare irritazione bronchiale, bronchiti ed enfisema se si respirano i vapori, diarrea, steatosi epatica, alterazioni di forma dei globuli rossi ed altro. I sintomi dipendono dalla forma dell'argento e dalla via di somministrazione. Quasi tutto l'argento venduto o prodotto da chi ne fa uso "terapeutico" è assunto per via orale. In questi casi l'effetto più tipico è proprio quello di cui parlavo prima, l'argiria.

Una delle donne colpite da argiria, Rosemary Jacobs, fu consigliata dal suo medico, che per curare una forma influenzale ricorrente, le consigliò di assumere argento colloidale come spray nasale, diventò definitivamente bluastra, la donna alla fine, fisicamente e psicologicamente colpita, dichiarò qualcosa che io ripeto ad ogni articolo:
IF MY DOCTOR HAD READ
THE MEDICAL LITERATURE
INSTEAD OF THE ADS
I WOULDN'T
LOOK LIKE THIS TODAY
Se il mio dottore avesse studiato la letteratura medica al posto della pubblicità, non sarei mai diventata come sono ora.

Per unire una tragedia alla tragedia, la povera donna finì nella mani di un altro alternativo che per risolvere il problema le propose un esperimento: una cura che prevedeva l'abrasione della sua cute, in modo da farle sparire quella colorazione. Vi risparmio le immagini, ma la donna non guarì, nonostante la sua cute del viso fu interamente "abrasa", il risultato fu che assieme alla colorazione grigio-blu, apparvero delle vere e proprie lesioni cutanee da trauma che la rovinarono definitivamente.

Naturalmente quello di Rosemary non è l'unico caso, se ne conoscono centinaia nel mondo, tra quelli più noti mediaticamente, un candidato al senato statunitense, Stan Jones ed uno che diventò anche "famoso" perchè intervistato dalla TV, Paul Karason, detto l'"uomo blu":


Attenzione, le foto non sono venute male o colorate artificialmente, queste persone hanno la pelle proprio di quel colore e l'avranno per tutta la vita e tutto per una stupida testardaggine, utilizzare un metodo obsoleto e praticamente inutile per curare malattie che spariscono da sole.
I casi nel mondo (soprattutto negli Stati Uniti) sono molto numerosi, arrivano all'osservazione dei medici che possono fare davvero poco (leggi niente) per queste persone e quando devono comunicare ai pazienti che la loro colorazione sarà definitiva, la prima reazione è quella di sentirsi profondamente in colpa, stupidi per aver ceduto ad una tentazione così ridicola.
Esistono degli studi che analizzano i vari casi di argiria "domestica" da ingestione di argento colloidale, ormai quasi tutti questi casi derivano da ingestione di preparati artigianali o acquistati via internet, visto che integratori e farmaci sono praticamente introvabili. Gli studi sono concordi: è l'uso "artigianale di argento colloidale che ha causato la colorazione blu definitiva della pelle dei malcapitati (che è il sintomo "visibile" della malattia, anche gli organi interni sono "blu"). Sono sospettati ed a volte dimostrati, altri effetti collaterali, anche gravi, causati da dosi relativamente basse di argento colloidale (per esempio un rallentamento della formazione di globuli rossi o azione dannosa diretta sulle cellule).


Ho letto un testo che descrive le proprietà dell'argento colloidale (Colloidal Silver Handbook di Rama Kanduri) disponibile anche in rete e la lettura mi ha profondamente deluso, lasciandomi stupito anche perchè questo testo è considerato il riferimento da persone che pubblicizzano l'uso dell'ACI: enormi inesattezze, affermazioni senza senso nè basi scientifiche, frasi ambigue che giocano sulla ignoranza di chi le legge, termini inseriti solo per dare un'apparente scientificità ad argomenti che non sono scientifici nemmeno da lontano, un misto di credenze e bugie. Insomma, un insieme di parole buttate lì per far presa ma che non aggiungono nulla di quanto risaputo.
Per fare un esempio, riporto qualcosa dal libro:

- L’Argento Colloidale è altresì l’unico antibiotico totalmente innocuo per il corpo.
Non è vero. Come abbiamo visto, esistono effetti collaterali anche gravi.

- L’Argento Colloidale è atossico per mammiferi, rettili, piante e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.
Di nuovo, abbiamo visto che non è vero.

-Tutti gli altri antibiotici di sintesi sono efficaci soltanto su cinque o sei tipi di germi, sempre che un particolare ceppo non sia diventato resistente.
Non è vero. Tutti i batteri conosciuti sono sensibili ad un tipo di antibiotico o ad una loro combinazione, anche i batteri teoricamente sconosciuti possono esserlo, basta capirne i meccanismi patogenetici.

- Gli antibiotici convenzionali sono realizzati con procedimento industriale dalle tossine prodotte per la difesa da altri batteri.
Non è vero. Oggi la maggioranza degli antibiotici sono di sintesi ed intervengono in processi vitali per il batterio, interrompendoli e causandone così la morte. Questa affermazione poteva essere vera per la penicillina, il primo antibiotico ad essere scoperto dall'uomo.

- Il cancro è causato da un virus.
Dovrebbero parlarne con Simoncini...
Il cancro è causato da una serie di fattori, anche i virus, che non sono gli unici responsabili della malattia.

- Il Dr. Bjorn Nordstrom (in bibliografia citato come Norstrom) del Karolinska Institute in Svezia, ha utilizzato per anni l’argento nelle sue cure per il cancro e riporta di aver curato con successo pazienti che altri medici avevano diagnosticato in fase terminale.
Non esiste nessun dottor Bjorn Nordstrom (né Norstrom) su MedLine, l'unico omonimo che sembra corrispondere a questa persona si rintraccia in documenti di un certo Yarrow che si occupa di onde elettromagnetiche per curare le malattie e che cita lo stesso nome come quello di un medico che curava il cancro con agopuntura e trasmissione di onde elettromagnetiche.

Le affermazioni sono tutte di questo tenore.

...e poi una serie di affermazioni categoriche: l'argento colloidale..."non elimina soltanto le forme attuali di virus, ma anche le forme future di qualsiasi virus (e come fanno a saperlo, se non conoscono i virus "futuri"?)", guarisce dall'AIDS, dal cancro e da oltre 650 patologie, volete la lista? L'avete voluto voi...:
Acne, Aids, Allergie, Appendicite, Artrite, Epidermofizia interdigitale – piede d’atleta, Infezioni della Vescica, Parassiti del sangue, Avvelenamento del sangue, Bolle, Peste bubbonica e Bruciature; Cancro, Candida, Caniprovirus, Geloni, Colera, Colite, Congiuntivite e Cistite; Forfora, Dermatite, Diabete e Dissenteria; Eczema ed Encefalite; Fibrosite; Gastrite e Gonorrea, Febbre da Fieno, Herpes, Impetigine e Indigestione; Keratite, Lebbra, Leucemia, Lupus, Linfatite e Malattia di Lyme; Malaria e Meningite.
Inoltre, Neurastenia; Infezioni da parassiti, Pleurite, Polmonite, Infezione della prostata, Prurito Anale, Psoriasi e Oftalmia purulenta; Reumatismi, Rinite e Tricofitosi, Scarlattina, Sepsi (occhi, orecchie, bocca, gola); Seborrea, Setticemia, Fuoco di Sant’Antonio, Infezioni da Stafilococco, Infezioni da Streptococco, Gastroenterite e Sifilide, Mughetto (infezione da lieviti), Infezioni della Tiroide, Tonsilliti, Tossiemia, Tracoma, Piede da trincea e Tubercolosi; Ulcera dello stomaco, Virus (tutti i tipi); Verruche e Tosse convulsa e Infezioni da lieviti (femminili).
Non credo servano grossi sforzi per definire questa dell'argento una grossa bolla di sapone.
Ma chi si ostinasse ad utilizzare l'argento per guarire da tutti i mali sia ben cosciente che in effetti potrebbe guarire da una dermatite che passerebbe in 8 giorni con il rischio di avere una pelle omogeneamente bluastra per il resto della vita.
Al solito, la tanto invocata libertà di scelta terapeutica mi sembra la libertà di farsi del male.


Paul Karason "l'uomo blu"
Alla prossima.

Aggiornamento 26/09/13: È morto Paul Karason, forse il malato di argiria da ACI più noto mediaticamente.

[Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale]