Se leggete i casi presentati nell'articolo (che si riferiscono ad episodi successi negli Stati Uniti), rivedrete lo stesso "modus operandi" dei venditori di pozioni magiche di casa nostra.
Se sentite che un "metodo alternativo" ha prodotto guarigioni "miracolose" dal cancro, dovreste essere scettico.
Ci sono almeno cinque ragioni per le quali una tale dichiarazione può essere errata:
1) Il paziente non ha mai avuto un cancro.
2) Il cancro è stato curato o portato in remissione tramite terapia riconosciuta scientificamente, la terapia "alternativa" è stata usata in aggiunta a quella tradizionale ma il risultato positivo le è stato accreditato fraudolentemente.
3) Il cancro sta progredendo ma fraudolentemente è presentato come ritardato o curato.
4) Il paziente presentato come "curato" può essere morto come conseguenza del cancro o perdersi ai controlli di follow-up.
5) Il paziente ha avuto una remissione spontanea (molto rara) o un cancro a crescita lenta che viene divulgato come cura.
Qui sono cinque esempi di rapporti favorevoli (alle cure alternative) che non sono stati confermati quando sono stati studiati.
- Durante gli anni 80, Anthony Sattilaro, medico, ha scritto i libri ed è comparso in talk shows che promuovono il macrobiotico come cura del cancro.
Nello show "Living Well Naturally" (1984), ha detto che i suoi medici lo hanno dichiarato in una condizione di remissione permanente. Tuttavia, è morto di cancro di prostata nel 1989.
- Lawrence Burton, Ph.D., che è morto nel 1992, ha offerto la sua terapia immunostimolante (Immuno-augmentative therapy-(IAT)) nella sua clinica alle Bahamas.
Anche se il paziente è morto dodici giorni dopo il programma, i responsabili televisivi hanno rifiutato di informare gli spettatori di questo fatto.
Nel 1990, l'oncologo Wallace Sampson, ha analizzato un libro con la casistica fornita da 35 testimonianze usate per promuovere la clinica di Burton.
Sampson ha concluso che di quei casi, 30 avevano subito il trattamento standard o semi-standard ed hanno avuto una probabilità significativa di vivere finchè furono registrate nel libro di casistica. Le altre testimonianze mancavano di informazioni sufficienti per dare un giudizio.
- Stanislaw R. Burzynski, M.D., che gestisce una clinica a Houston, in Texas, dichiara che il suo "antineoplastons" può "normalizzare" le cellule tumorali ed ha aiutato molta gente con cancro a stare meglio.
Quattro anni dopo il programma "Inside Edition" scoprì e divulgò il fatto che due dei quattro pazienti erano morti ed un terzo stava avendo una recidiva del suo cancro (il quarto paziente ha avuto un cancro alla vescica, che ha una buona prognosi).
La vedova di uno degli ospiti di Raphael ha dichiarato che suo marito e cinque altri concittadini erao stati convinti della cura Burzynski da una trasmissione televisiva e che tutti erano morti per la loro malattia.
- Lucas Boeve, proprietario di una clinica nella Repubblica Dominicana, ha sostenuto che il gas ozono somministrato nella sua struttura, aveva curato il cancro, l'AIDS, l'Alzheimer, il Parkinson, l'artrite e molte altre malattie e proprio la sua clinica aveva fornito la macchina per l'ozono che aveva curato "Magic" Johnson (notissimo giocatore di basket, ndr) dall'AIDS.
In 1994, lo staff di "Dateline", programma della NBC ha analizzato le attività di Boeve studiando tutti i casi di cancro e di AIDS su una lista di casi di successo fornita da Boeve.
Di tredici malati di cancro: due erano morti; tre non hanno potuto essere trovati; due hanno rifiutato di essere intervistati; tre erano vivi ma hanno avuto recidive di cancro e tre hanno detto di stare meglio, anche se i loro medici hanno dichiarato che erano probabilmente guariti prima dell'ozonoterapia.
Di due pazienti di AIDS, uno ha detto di stare meglio ma ancora era HIV positivo e l'altro non fu riesaminato per confermare o meno l'infezione da HIV.
"In tutto," ha concluso un commentatore, " non esiste una cura documentata sulla lista fornita dallo stesso Boeve".
In più, lo staff del cestista Johnson hanno detto che lui non aveva avuto niente a che fare con Boeve (o l'ozonoterapia) ed ancora risultava positivo all'infezione da virus.
- Dal 1995, Kathy Keeton, moglie dell'editore di Penthouse Bob Guccione, ha diffuso una insistente pubblicità sul fatto che l'idrazina solfato l'aveva curata da cancro metastatico in fase IV dopo che i medici le avevano dato soltanto sei settimane per vivere.
Purtroppo, è morta della sua malattia nel 1997. Il tasso di sopravvivenza quinquennale con il cancro della mammella della fase IV è 12-20%. Una sopravvivenza biennale non è certamente insolita.
Tratto da: http://www.quackwatch.org/
Articolo originale qui:
http://www.quackwatch.org/01QuackeryRelatedTopics/Cancer/miracles.html